1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

Centrali epr

Discussione in 'Off Topic' iniziata da mav84, 25 Febbraio 2009.

  1. cyberdisc

    cyberdisc Moderator

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    Molto prima di stare a disquisire ed argomentare d'ingegneria nucleare, è mia opinione che l'investimento di risorse necessario per avere in Italia dei reattori a fissione per la produzione di energia, sia ingiustificabile su argomentazioni molto più terra terra:
    1) Il combustibile nucleare è una fonte d'energia non rinnovabile ed in (rapido) esaurimento. I giacimenti e le riserve più importanti si trovano in Australia, Kazakistan e...nelle testate nucleari russe(è il 30% del combustibile nucleare usato attualmente nelle centrali, ma i trattati che ne consentono l'impiego scadono nel 2012).
    Le fonti naturali si esauriranno nel giro di una cinquantina di anni (se non ricordo male e con l'attuale numero di centrali) ed anche ipotizzando che la crescita del numero di centrali (la sola Cina ne pensa alcune decine nel prossimo futuro) sia abbondantemente compensata dalla scoperta di nuovi giacimenti e dalle migliorie delle tecnologie d'estrazione, credo che volendo essere ottimisti possiamo raddoppiare i tempi (ossia aumentarli del 100%) ed avere un secolo di fronte prima di spegnere i reattori.
    Non mi pare che che sia un orizzonte temporale ragionevole per l'Italia, visto che le nuove centrali potranno essere a regime non prima di 15-20 anni (prosegue l'ottimismo...).
    Tra le altre fonti, guardate qui:
    http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/06062008_ipermarket_uranio/
    http://www.rainews24.it/ran24/raine...rmarket_uranio/video/inchiesta_ipermarket.wmv

    2) Può essere che l'opinione pubblica sia orientata (in parte) diversamente dall'1987 quando ci fu il referendum, ma francamente mi pare di essere un facile profeta (Scansano docet) se prevedo qualche casino quando ci sarà da decidere dove mettere centrali e scorie, e questo anche alla luce di quello che regolarmente succede per mettere una discarica o un'inceneritore. Al meglio questo comporterà un ulteriore slittamento dei tempi ed un ulteriore riduzione dell'intervallo temporale per cui le centrali avrebbero ragion d'essere.

    3) Le scorie. Francamente non sono molto preoccupato della sicurezza della centrali (...bhe un po' si), ma le scorie sono un altro discorso. Se dal passato vogliamo dei riferimenti, non si può certo stare allegri visto che in Italia non siamo ancora stati capaci di smaltire e mettere in sicurezza adeguatamente il materiale di risulta delle vecchie centrali (lo ha ammesso anche Scaiola).
    Inoltre la scarsità di siti adeguati possibili (devono essere, tra le altre cose, zone a bassa sismicità...ai detto ca**i in Italia! Giusto la Sardegna...) è un'altro problema.

    In sostanza, anche se non ho la pretesa di essere stato esaustivo(anzi!), mi sento di dire che mentre per i paesi che hanno investito da alcuni decenni nel nucleare, il gioco (leggi Research & Development) vale ancora la candela, ma per noi che allora vi abbiamo rinunciato sarebbe molto probabilmente una scelta errata.

    my 2€cents
     
  2. Mikhail Mengsk

    Mikhail Mengsk

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    Io sapevo che l'Uranio è presente molto più di quanto si crede in natura, e in maniera enorme. Solo che in massima parte non è estraibile con la tecnologia attuale oppure è troppo costoso farlo.
     
  3. GyJeX

    GyJeX

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    non tutto l'uranio è raffinabile, non tutto l'uranio raffinato è arricchibile, non tutto l'uranio arricchito è usubile... googla che ti passa :asd::asd:
     
  4. ange2222

    ange2222

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    mi trovo pienamente d'accordo con CD.

    gugolando ho trovato questo sito:

    http://www.uxc.com/review/uxc_Prices.aspx

    in questo periodo il prezzo dell'uranio è in calo, come quello di tutte le risorse energetiche, però veniamo da anni di crescita del prezzo.
     
  5. cyberdisc

    cyberdisc Moderator

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    Questa sera Report parlerà dell'accordo Italia-Francia per la costruzione di nuove centrali sul nostro territorio.

    buona visione.
     

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