1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.

AAR Blubasso (J) contro AI (A) 1 anno e 1/2 di guerra. Imparare la gestione industrie. Fine dell'AAR

Discussione in 'Le vostre esperienze: AAR' iniziata da blubasso, 6 Luglio 2013.

  1. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Ciao,
    allora: questo sarà uno dei primi "Turno 0" (ce ne saranno altri) con alcune spiegazioni che ritengo necessarie, prima di cominciare l'AAR vero e proprio.

    Lo scenario andrà dal 1922 al Dicembre 1923. Un anno e mezzo di guerra.
    Faccio questo e non la Grande Campagna per due motivi:

    1) Voglio imparare a capire e muovere le produzioni e le fabbriche; voglio saper spostare i sottomarini a mano e organizzare meglio le mie TF quindi 18 mesi di guerra penso siano sufficienti a farmi capire cosa succede e come farlo succedere.

    2) Nella Storia reale, il Primo Settembre 1923 la Regione del Kanto (la pianura di Tokio e dintorni, 4-5 Basi, nel gioco) venne devastata da uno dei terremoti peggiori nella storia del Giappone. 7,9 scala Richter. L'epicentro era a 40 Km da Tokio e avvenne alle 11,58 della mattina. Come tutti sanno, le case dei giapponesi erano di legno e carta, principalmente, e a quell'ora la gente era a pranzo. Quindi non morirono tanto per la devastazione del terremoto stesso, quanto per gli incendi che si sviluparono, con i fuochi delle cucine accesi. Si stima dalle 100.000 alle 150.000 persone morte. Fabbriche distrutte, porto di Tokio completamente distrutto e quant'altro. Insomma un bel casino, e proseguire una guerra in quelle condizioni era praticamente proibitivo. Per simulare ciò dal 1o Settembre e per almeno 3 mesi fermerò tutte le produzioni delle Basi nell'area, farò una conta random di tutte le navi e ne lascierò ferme almeno due terzi, in tutte le basi interessate. Farò cosí anche con aeroporti e fanterie varie. Per simulare l'invio di aiuti, una volta alla settimana manderò un cargo e un TK a Tokio da una base a caso, in Patria. Non verranno toccate, almeno non per la guerra. Se riesco sposterò il Comando Centrale, anche se penso che il gioco non me lo permetterà.
    Naturalmente giochero' fino al 31 Ottobre 1923 come se non sapessi che succedera' il giorno dopo...

    A queste condizioni il fatto che lo scenario stopperà a Dicembre capita a fagiolo. Vedremo come va la guerra, se alla fine ho raggiunto e tenuto bene i miei obbiettivi, magari farò un piccolo debriefing nel quale scriverò il tavolo delle trattative con gli alleati. Ma lo deciderò poi.


    Adesso non ho più tempo per la descrizione del mio nuovo scenario, riprenderò più tardi.

    A dopo.
     
  2. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Riciao,
    un po' di storia mista tra il reale e il fittizio, dato che ho deciso che questo scenario sara' un What if nel What If generale, che e' il gioco stesso.

    GIAPPONE

    (Fatti storici) Venivano dai grandi successi della guerra russo-giapponese 1904-1905 per il possesso di Port Arthur nei quali l'attacco a sorpresa delle navi russe nel porto (non vi ricorda nulla...? ;) ) era riuscito perfettamente, poi perfezionato dalla grandi vittorie via terra e la decisiva battaglia navale di Tsushima (27 Maggio 1905), nella quale i giapponesi riportarono una completa e decisiva vittoria, distruggendo quasi completamente la flotta russa.

    Al tempo del gioco (1922-1923) l'imperatore era un giovanissimo Hirohito (il Tenno della WW2), sali' sul trono giovanissimo, dopo l'abdicazione del padre Yoshihito (dinastia Taisho) a suo favore (era il primogenito), per gravi motivi di salute. Hirohito, 21enne nel 1922, fondo' l' Era Showa. Hirohito era comunque reggente, nel '22, e divenne definitivamente Tenno nel '26, con la morte del padre.
    Con un Hirohito giovane e reggente venne l'ascesa dei militari ai vertici del Giappone quindi comandavano loro, fino alla fine del Secondo Conflitto Mondiale. I giapponesi erano un misto di cultura feudale (quindi pensiero militare Bushido, quello dei Samurai) e pensiero militare "fascista" occidentale. Scrivo "fascista" tra virgolette perche' (opinione personale) quello giapponese non era fascismo all'occidentale ma un misto di cultura medievale e moderna, militare. E noi occidentali riusciamo a spiegarci il pensiero giapponese dell'epoca solo con quello che conosciamo, quindi lo chiamiamo, sempre secondo me, impropriamente "fascista".

    Tanto per far capire: una delle "regole d'oro" del Bushido era l'obbedienza cieca e assoluta al Daimio, il Signore del Feudo e il fatto che il Samurai non aveva paura di morire, perche' veniva educato fin da bambino al fatto che la morte era il suo obbiettivo ultimo. La morte in battaglia, combattendo furiosamente senza paura della morte, per il Daimio e con la mente vuota. Filosofia molto cara al Buddhismo Zen.
    I giapponesi erano educati in quel modo, anche i non combattenti risentivano del pensiero imperante. Quindi secondo me parlare di fascismo giapponese non ha davvero senso. Era una continuazione del pensiero "classico" militare giapponese. Anche i Kamikaze, che scrivevano lettere appassionate alla famiglia, prima di lanciarsi sulle navi americane, spesso menzionavano i fiori di ciliegio.
    Noi occidentali pensiamo alla poesia: "ma come sono poetici questi giapponesi, ricordano il Dannunzio" e giu' di retorica...
    I fiori di ciliegio sono l'immagine Zen del Bushi, il guerriero: perche' sono belli ma molto delicati, basta un temporale un po' piu' forte e cadono dagli alberi. Cosi' anche il Bushi deve ricordare che non e' sulla Terra per gloriarsi del fatto che e' forte, perche' basta una freccia o un ordine diretto del Daimio per farli cadere, proprio come i fiori di ciliegio.

    Non c'e' nessuna poesia in tutto cio' solo metafora Zen, ed e' questo che noi occidentali non capiamo.

    Perche' vi ho sottoposto a una tortura del genere? Perche' l'AAR non lo raccontero' io (io blubasso) ma vedrete la guerra attraverso gli occhi di un giapponese, e volevo capiste il pensiero militare dell'epoca.
     
  3. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    ALLEATI

    USA

    Negli anni '20 erano in pieno boom economico, che sarebbe poi sfociato nella Grande Depressione del '29.
    (Fittizio) L'Alto Comando giapponese non voleva provocarli perche' sapeva che avevano risorse illimitate di danaro, e stampandolo potevano disporre di tutto il necessario per approntrsi alla guerra, anche se avrebbero poi avuto problemi di svalutazione. I giapponesi decisero di non attaccare gli USA subito, ma di aspettare "un incidente" che sicuramente sarebbe capitato, per accusare gli Stati Uniti di ingerenza e dichiarargli guerra, sperando nell'opinione pubblica americana, contraria a una guerra, dato che ne era appena finita un'altra.

    FRANCIA (pre '22)

    (Fittizio) Uscita dal Primo Conflitto con le ossa rotte e l'economia quasi a pezzi, si stava lentamente riprendendo. Faceva molto affidamento sui suoi possedimenti oltremare per riversare Franchi in Patria, indispensabili per far girare daccapo l'economia domestica. Guardava con simpatia il Giappone, dal quale sperava una collaborazione economica, prima delle altre Potenze europee.

    INGHILTERRA (pre '22)

    (Fittizio) Anche lei aveva problemi vari, soprattutto nelle Colonie. Dopo la WW1 aveva un po' "dimenticato" il Commonwealth e questi premevano per l'indipendenza, celata o soprattutto palese. Aveva mandato ambasciatori militari in Giappone, gia' alleato storico, per cercare aiuti ed era disposta a chiudere un occhio in Cina per controllare meglio i pozzi petroliferi di Singapore, l'India e i suoi possedimenti.

    OLANDA (pre '22)

    (Fittizio) Apertamente ostile ai giapponesi, dei quali non condivideva ne' le idee, ne' la politica espansionistica, soprattutto in Cina. (Storia vera) Dopo la Prima Guerra Mondiale la Regina Guglielmina d'Olanda concesse asilo politico al Kaiser tedesco Guglielmo II, dato che erano parenti. Alla richesta di estradizione dagli ambasciatori dei Paesi che vinsero la WWI, Guglielmina li convoco' tutti quanti insieme e gli lesse personalmente, ad alta voce, il Diritto d'Asilo Internazionale.
    (Fittizio) L'Olanda ce l'aveva col Giappone perche' si era impadronito delle isole tedesche del Pacifico (ricordo che la regina olandese e il Kaiser tedesco erano parenti stretti). Uscita segnata, e molto, dalla WWI aveva segretamente preso contatti con gli USA, promettendo petrolio a costo 0 (o quasi) per 15 anni e il possesso di alcuni possedimenti olandesi se politicamente ed economicamente avessero provato a mettere in ginocchio il Giappone. Meglio ancora se fossero entrati in guerra (gli USA) contro il Sol Levante, ma questo era solo nei desideri non espressi di Guglielmina (e del suo parente tedesco)...

    AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA

    Avrebbero fatto quello che diceva l'Inghilterra, erano alleati militari.

    1920 (ALLEATI)

    (Fittizio) La politica estera USA ebbe il sopravvento sugli altri Stati europei. SI misero d'accordo segregtamente per estromettere il Giappone dai giochi e relegarlo a Potenza minore. Presero a pretesto il conflitto sino-giapponese per sanzionarlo con embarghi vari, soprattutto di petrolio. Guglielmina d'Olanda aveva vinto...

    GIAPPONE

    (Fittizio) Al Giappone non restava altro che andarselo a prendere...
    Ma non voleva provocare tutti gli Stati nell'Area, non c'era la guerra in Europa e i militari giapponesi sapevano perfettamente che si sarebbero riversati tutti sul Giappone, col pericolo che anche gli USA, sentendo odore di sangue e dollari, sarebbero entrati in guerra pure loro e prepararono vari piani per vedere il da farsi e valutare cosa sarebbe stato meglio fare.



    Ed e' da questo momento che comincera' il mio AAR: con una riunione delle Alte Sfere militari, a Tokyo.
    Nel prossimo post faremo la conoscenza del protagonista.

    Abbiate fede che si entrera' in azione, fra un post o al massimo due. E' che se non vi faccio capire chi e' il protagonista, il contesto storico (anche se in forma di What If) e altre piccole considerazioni non ci sara' profondita', in questo AAR, che altrimenti sarebbe un secco e sterile report dei fatti.
     
  4. supertramp

    supertramp

    Registrato:
    27 Aprile 2009
    Messaggi:
    2.521
    Località:
    Nesso (CO)
    Ratings:
    +370
    Bella la storia, la preparazione, l'idea, ma giocare contro l'IA fa un po' perdere l'entusiasmo...
     
  5. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Quando faro' il mio primo PBEM chiedero' al mio avversario di non seguire pedissequamente le vicende "storiche" ma ci metteremo d'accordo per una giocata "alternativa". Il bello di WPO e' che essendo un What If gia' di suo, si possono inventare molti scenari alternativi.
    E si, giocare contro la pessima AI di WPO mi obbliga a trovare stimoli... diciamo esterni...
     
  6. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    TOKYO, HQ Home Defence 02-04-1921

    東京 , 二日 四月, 大正天皇 十年 , 大安
    (Trad: Tokyo, 02 Aprile Futsuka Shigatzu, decimo anno Era Taisho Taisho Tenno Ju Nen, giorno Taian, il giorno piu' fortunato, per i buddhisti).

    (Ma non sperate che lo rifaccia: ho perso mezzora per ricercare e copincollare tutto hahahahah)

    Nella Sala del Fiore di Ciliegio, la stuoia di riso dorato ospitava cinque persone inginocchiate, persone molto importanti: erano i cinque comandanti dei Quartier Generali sparsi per i possedimenti giapponesi.
    Un sesto personaggio, seduto su un gradino piu' alto era il il GEN Sugiyama Hidetoshi, Comandante in Capo della Home Defense, di Tokyo, designato personalmente dal Tenno Hirohito, giovanissimo reggente (appena 21 ani). L'imperatore era assente.
    Gli altri Comandanti erano:
    1) GEN Yamada Toshio, dell'Area di Kwangtung, di stanza a Port Arthur
    2) GEN Terauchi Hideki, Southern Area, di stanza a Takao
    3) Ten Colonnello Chiba Matsuo, Area di Burma, di stanza a Tokyo
    4) Contrammiraglio Yoshinaka Akira, 4th Fleet, di stanza a Truk
    5) Contrammiraglio Kusaka Josuke, Souteast Fleet, di stanza a Truk

    Sulla stuoia di riso dorata, in mezzo a loro, era aperta una grande mappa dei possedimenti del Giappone, disegnata a mano.

    - Allora Signori, i Piani da porre in esame oggi sono tre: Il primo e' quello di impadronirsi delle isole olandesi produttrici di petrolio, e attaccare poi Malesia e Filippine insieme - disse il Generale Sugiyama.
    Ci fu un moromorio.
    Il Gen Yamada prese la parola: - Ma cosi' i bianchi avranno tempo per preparare le loro difese. E' ovvio che dopo il Borneo vorremo far tacere la Malesia e le Filippine. Il rischio e' trascinare l'Europa e gli Stati Uniti in un'alleanza, in una guerra contro di noi, e noi saremmo gli artefici consapevoli di questa alleanza! Noi siamo forti, ma non possiamo combattere contro il mondo intero.
    Altro mormorio, questa volta di approvazione.
    - Il mio suggerimento - continuo' Yamada - E' quello di continuare l'avanzata in Cina. Dobbiamo spezzarle, quelle maledette scimmie! - Rise.
    - La Cina, oggi, e' un argomento fuori questione, Generale Yamada - disse Sugiyama - L'Imperatore in persona si aspetta molto da questa riunione: dobbiamo riscrivere la Storia oggi e Lui si aspetta che lo facciamo... -
    - Il Tenno e' divino e non sbaglia mai, e ha giustamente demandato a noi la questione - ribatte' Yamada - noi dobbiamo fare del nostro meglio per accontentare la Sua volonta'. Io sono sicuro che, con una schiacciante vittoria in Cina (e quindi con le spalle a Nord coperte), potremo poi pensare alle questioni del petrolio birmano e malese -
    Si guardo' attorno: l'Ammiraglio Yoshinaka aveva gli occhi chiusi, sembrava dormire; gli altri, chi guardava nel fondo della propria tazza di The', chi guardava gli arazzi storici alle pareti. Solo il Generale Terauchi lo guardava e sorrideva.

    - Signori - riprese Sugiyama - continuiamo con i piani da esaminare: il secondo piano e' quello di conquistare da Sud e tornare verso il Giappone.
    - No! - Dissero tutti in coro.
    - Questo lascierebbe scoperta la Madrepatria agli attacchi dei bianchi! Chi ha proposto questo piano? Baka! - Disse il Generale Yamada.
    - Allora siamo tutti d'accordo per scartarlo? - Disse Sugiyama.
    Hai!
    - Bene, di questo piano non ne sentirete piu' parlare. Faro' trasferire in prima linea l'autore, che riscatti il suo onore perduto in mezzo alla morte - Disse Sugiyama.
    Silenzio in sala. Tutti assentirono.
    - Bene, questo ci riconduce alla Terza possibilita' - contiuno' Sugiyama - Il piano prevede una sequenza di attacchi, prima le Filippine, poi contro il Borneo e le isole produttrici di petrolio, infine la Malesia -
    Il Contrammiraglio Yoshinaka si tolse gli occhiali e comincio' a pulirli - Buon piano, ma ancora non siamo in guerra contro gli Yankee, dovremo aspettarci a breve un Decreto Imperiale e a seguire un Ultimatum?
    Sugiyama lo guardo', poi sposto' gli occhi su tutti, uno a uno.
    Scandi' le parole: - L'Imperatore in persona mi ha confidato che ancora non vuole una guerra aperta contro di loro, Egli si aspetta una loro prima mossa, per poi accusarli di ingerenza e successivamente inviargli un Ultimatum - disse.
    Il Generale Terauchi prese la parola: - Allora provocheremo i bianchi? Questa faccenda si fa piu' interessante... Uhm... Potremmo davvero continuare la guerra in Cina, che agli americani non piace per nulla - Guardo' il Generale Yamada, con un ghigno.
    Yamada gli rispose con un sorriso feroce.
    - Insomma signori - disse Sugiyama, - che ne pensate di questo piano?
    Il Contrammiraglio Kusaka disse: - Buon piano ma una sequenza di attacchi non va bene, o attacchiamo contemporaneamente o loro avranno il tempo di organizzare le difese. E se attaccassimo a sorpresa, come a Port Arthur? lei, - guardo' negli occhi Sugiyama - dovrebbe saperne qualcosa...
    - Un attacco a sorpresa? E' un'idea... Ma personalmente non credo che a sfidare gli Dei della Fortuna troppe volte, ci sarebbero favorevoli - Disse Sugiyama
    Il Generale Terauchi disse: - Va bene l'attacco a sorpresa, ma allora potremmo davvero provocare gli americani con l'invasione della Cina e la presa del Borneo. Il petrolio e' vitale, ancora di piu' se conquistiamo le isole olandesi. Ricordate che il Kaiser tedesco abita ormai la', dalla Regina d'Olanda, e sappiamo tutti che non ci amano. Seconda cosa: gli altri Stati europei non sono contenti dell"Olanda perche' si rifiuta di consegnare il Kaiser a loro. Potremmo, invadendo il Borneo, fare un favore agli inglesi e ai francesi, che magari rimarranno neutrali, da questa parte della Terra. E noi avremmo solo quattro olandesi straccioni da battere. Poi ci rivolgeremo agli americani, avendo petrolio assicurato, le spalle coperte dalla Cina giapponese e le colonie europee neutrali. Magari costringeremo gli americani a riconoscere la Cina come colonia giapponese, oppure li quieteremo dandogli un paio di inutili ex isole olandesi per i loro giochini da bianchi stupidi con mazza e palla.

    Silenzio nella sala del Fiore di Ciliegio.

    Un po' di brezza fresca entro' dai pannelli scostati e porto' i profumi del laghetto delle carpe, nel giardino. Gli arazzi si mossero dolcemente.

    - Signori, allora mi pare siamo tutti d'accordo per il piano del Generale Terauchi - Disse Sugiyama.

    Sugiyama vide i volti degli altri illuminarsi e assentire.

    - Bene Signori, - disse Sugiyama - faro' preparare il piano nei suoi dettagli da persone di fiducia. Avvisero' l'Imperatore che un accordo e' stato raggiunto, e come voleva Lui. Vi mandero' a chiamare non appena il piano sara' pronto per discutere sui dettagli. Potete andare.
     
  7. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    TOKYO, HQ Home Defence 05-02-1922

    SALA FIORE DI CILIEGIO

    Sempre i soliti personaggi.

    Il Generale Sugiyama prese la parola:
    - Signori, il piano è pronto: potete vedere le sue linee essenziali in queste mappe -
    Fece spiegare da alcuni attendenti dei grandi fogli arrotolati, e li fece disporre sulla stuoia di riso dorata.

    Cina Sud 1922.jpg


    - Come potete vedere l'invasione della Cina partirà da Formosa e si dividerà in due: Le navi partiranno da Pescadores e da Takao.
    Da Takao partirà la spedizione per conquistare Shanghai; da Pescadores le TF di divideranno in vari tronconi: il primo prevede la conquista di Canton, che la nostra intelligence ritiene vuota, perché dobbiamo togliere agli inglesi ogni velleità di aiuti, sia materiali che di uomini.
    La TF proseguirà e sabrcherà nell'isola di Haian, a Tran, che i notri osservatori ritengono poco sorvegliata.
    Le navi rimanenti attraccheranno a Pakhoi, che e' una base vuota.
    Perché Pakoi? Ma perché dobbiamo chiudere tutti le vie di aiuti ai cinesi. Una volta sbarcate le truppe dirigeranno a Nord, fino a Chengtu, chiudendo tutte le vie di aiuti da parte inglese e/o francese, semmai li volessero dare. Avremo bisogno anche della base francese di Hanoi, e chiederemo il permesso ai francesi di detenere un contingente nostro. Se non ce lo daranno, l'Imperatore mi ha dato il permesso di mandare un Ultimatum -

    Mormorii...
    Il Generale Terauchi disse: - QUindi potremmo anche dichiarare guerra ai Francesi? Può anche andare bene, ma chi ci assicura che gli inglesi e soprattutto gli americani non si alleeranno con i francesi? -
    Sugiyama disse: - È un rischio che dobbiamo correre: dobbiamo accerchiare la Cina per tagliarle fuori gli aiuti, se non li fermiamo ad Hanoi, dovremmo presidiare ogni snodo stradale e voi capite che ora come ora non è possibile. Ambasciatori sono comunque in viaggio per l'Europa per provare una soluzione diplomatica, in caso di diniego dei francesi, comunque non ci resta che un Ultimatum -
    Il Contrammiraglio Kusaka si grattò una tempia: - Per come conosco io i diavoli bianchi, si alleeranno...

    Sugiyama lo guardò e disse: - Se lo faranno la linea di fronte da Pakoi a Chengtu avrà il duplice scopo di accerchiare i cinesi ed eventualmente attaccare gli europei senza prima dover conquistare tutta la Cina da Est, per arrivare a loro.

    Tutti annuirono, soddisfatti.

    Sugiyama fece portare via la mappa e ne fece aprire un'altra:

    Presa dei pozzi Borneo (DEI) rotta e piano.jpg

    - Questo è il piano per la conquista dei pozzi olandesi di Tarakan e Balikpapan. Le navi partiranno da Palau e si divideranno all'altezza del circoletto nero. Poi si piazzeranno a circa 100 miglia dalle basi e poi sbarcheranno contemporaneamente. Ci sono altre basi con i pozzi petroliferi, più a Sud Est, ma è vitale prendere questi, prima.

    Il Generale Yamada disse: - Tornando al piano di prima, non sono un po' poche le truppe assegnate a Shanghai? È una grande città e difesa da moltissime truppe -
    Sugiyama fece portare un'ulteriore mappa e disse a tutti: - Era già stato pensato: questo è il rinforzo

    TF per Shanghai piano.jpg

    Le truppe sbarcheranno a Hangchow e sbaraglieranno la guarnigione che è lì, li inseguiranno fino a Soochow e le scacceranno ancora. Poi, tagliate le vie di rifornimento, si rivolgeranno verso Shanghai e aiuteranno le nostre truppe già là, schiacciando i cinesi come mosche -

    - Ultima cosa - continuò Sugiyama - a Noerd Est della Cina c'è un pezzo di territorio sgombro di armate ma sempre di possesso della Cina. Potrebbero arrivare aiuti dai russi. Allora due reggimenti corazzati faranno il giro delle basi e le conquisteranno, così nessun aiuto giungerà da nessuno, nella Cina.

    Piano Cina NE.jpg


    - Questo è quanto, Signori. Domande?

    Silenzio.

    - Bene, se non ci sono domande possiamo andare avanti. Dobbiamo preparare le truppe e tutto il resto, direi che potremmo attaccare a Giugno, se le cose vanno secondo il piano. Se ci sono cambiamenti lo saprete. Potete andare.

     
  8. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    L'AAR e' congelato. Non ho intenzione di smetterlo ma solo di congelarlo per un po', nel frattempo che imparo a muovermi con WitP AE.
    Quando riprendero' togliero' questo post e continuo, ma mi sembrava giusto avvisare.
     
    • Agree Agree x 1
    Ultima modifica: 1 Agosto 2013
  9. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Mio malgrado devo interrompere questo AAR: in questi ultimi giorni ho provato ad andare avanti ma l'IA è davvero pessima, non so cosa ha toccato il modder ma esaurita la spinta iniziale scriptata l'IA è completamente passiva. Risponde solo alle "provocazioni" ma non fa nulla dii sua iniziativa personale. Niente. Nada. Nisba.

    Non posso e soprattutto non voglio giocare contro un avversario totalmente passivo.

    Quindi ho deciso di stoppare questo AAR e aspettare un avversario umano, almeno la sfida sarà uguale.

    Non appena riesco a trovare un po' di tempo continuativo metterò un annuncio per trovare un avversario umano che abbia WPO perché comunque la trovo un'ottima alternativa al (molto) più blasonato AE.

    Mi diapiace per chi seguiva ma davvero è impossibile giocare contro la IA...

    Stefano
     
  10. cohimbra

    cohimbra Guest

    Ratings:
    +0
    Sembra la stessa IA di WitPAE ;)
     
  11. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Ho giocato a tutti e due e credimi che la IA dell' Admiral Edition è un Einstein in confronto all'encefalogramma piatto di questa :)
     
  12. blubasso

    blubasso

    Registrato:
    28 Marzo 2009
    Messaggi:
    3.496
    Località:
    Vienna Austria
    Ratings:
    +717
    Riprendo un attimo qui: dal forum Matrix di WPO mi e' stato consigliato di "dare una mano" al gioco. Ve lo riporto qui, cosi' se avete il gioco e avete i miei stessi problemi (ricordo che serve solo a chi gioca contro l'AI) potete fare come vi spiego adesso: se avete WPO (ma anche WitP AE, se fosse il caso...) salvate la vostra partita, continuate cambiando le impostazioni, quelle che fanno giocare nello stesso PC due giocatori, andate dalla parte del nemico e impostate una strategia, quella che volete voi che faccia. Poi impostate la vostra strategia con la vostra parte normale (USA O JPN), salvate e fate girare il gioco.
    Dovrebbe riavviarsi il tutto e anche l'AI dovrebbe ripartire a prendere decisioni autonome, d'ora in poi. Quindi dovete impostare la strategia nemica una sola volta, poi tornerete con le impostazioni normali: Player vs PC.

    Non 'ho ancora provato, quindi non so dirvi se funziona o no, ma almeno uno puo' allenarsi col PC senza dover giocoforza interrompere, come e' capitato a me.

    Va da se' che non dovete barare, sapendo la strategia dell' "avversario"... Ma questo mi sembra superfluo: se io gioco per imparare ho tutto l'interesse che l'AI ad un certo punto mi sorprenda...
     

Condividi questa Pagina