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[WITW] Campagna '43 - '45 - maie (Asse) vs Daniel Morrison (Alleati)

Discussione in 'War in the East' iniziata da maie, 23 Maggio 2016.

  1. maie

    maie

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    Turno 8 - 21 agosto 1943

    Contro ogni più rosea aspettativa, la linea "Etna" resiste ancora una volta all'offensiva degli Alleati che attaccano su tutta la linea del fronte con ben 6 attacchi, tutti respinti. Anche la marcia su Palermo viene arrestata dai difensori italiani.
    Tutti i dettagli nella sezione Ground Movement.

    Sul fronte dei rinforzi ricevo il 38th Security Rgt, che si trova già a Torino e che verrà mantenuto in Nord Italia con il compito di prevenire insurrezioni partigiane.

    Turno 8 - Sicilia.jpg
    Fig. 1 - Visione d'insieme sulle operazioni terrestri del mio avversario in Sicilia.

    Air Planning

    Gli Alleati continuano a bombardare la Sardegna, senza particolari disagi per le mie unità. Non sto infatti effettuando alcuno spostamento e quindi non subisco perdite. Inoltre le linee ferroviarie non risultano particolarmente prese di mira. I rifornimenti continuano a fluire regolarmente.
    Si riscontra una rinnovata attività aerea nemica sulla Sicilia, a diretto supporto dell'offensiva verso Messina.

    Decido di cessare le missioni di interdizione terrestre sulle unità Alleate di fronte alla linea "Etna": i risultati non sono mai stati neanche lontanamente decenti. I caccia sono spostati in Sardegna dove contribuiranno alla difesa. I bombardieri invece vengono inviati su Siracusa con focus su aeroporti e strutture portuali.
    Non sono sicuro dei danni causati all'aeroporto, mentre per quanto riguarda il porto mi viene riferito un danno pari al 42% delle infrastrutture.

    Sulla Sardegna continuano le mie missioni di Naval Patrol. Riesco a contrastare la superiorità numerica del nemico sul Golfo di Cagliari, mentre mi assicuro il pieno controllo sulla zona Nord-Orientale dell'isola, così da mantenere aperta la via di comunicazione attraverso Olbia.

    Turno 8 - Interdizione.jpg
    Fig. 2 - La mappa dell'interdizione sul Mediterraneo. I tratti di mare in rosso sono controllati dal nemico, quelli in grigio scuro indicano hex il cui controllo è diviso, quelli evidenziati in chiaro (Nord-Est della Sardegna) sono invece controllati da me.

    Ground Movement

    Vediamo nel dettaglio gli scontri in Sicilia, cominciando dal tratto a Nord dell'Etna.

    Gli Alleati lanciano un primo attacco lungo la costa e, nonostante una superiorità numerica di oltre 4 a 1 (10 a 1 per quanto riguarda gli AFV) vengono respinti. Un secondo tentativo nello stesso hex fallisce anche grazie all'attivazione delle riserve.

    Dieci miglia più a Sud, i numeri sono meno svantaggiosi per me e infatti il nemico viene facilmente respinto. Lungo le pendici settentrionali del vulcano, le mie unità resistono ad preponderanti forze Alleate (prive però di mezzi corazzati, che invece non mancano tra le mie fila).

    Turno 8 - Battaglie Nord.jpg
    Fig. 3 - I combattimenti in Sicilia, parte prima.

    A Sud, lungo le pendici dell'Etna i panzer della Hermann Goering, supportati da un reggimento PzGren in riserva e dalle truppe italiane (in particolare il 185th IT Para Rgt ha raggiunto 60 di morale!), resistono all'assalto di quasi 75'000 soldati nemici, 790 pezzi d'artiglieria e 686 mezzi corazzati. Da segnalare che nello scontro non perdo alcun panzer, mentre il nemico lamenta la perdita di 13 mezzi.

    Gli Alleati ci provano anche a Catania, ma le mie unità asserragliate nella città (livello di fortificazioni = 3) respingono il nemico ancora una volta.

    Turno 8 - Battaglie Sud.jpg
    Fig. 4 - I combattimenti in Sicilia, parte seconda.

    Nella punta Occidentale dell'isola, gli Alleati avanzano a Sciacca lungo la costa meridionale, mentre un frettoloso attacco lanciato dai 2650 uomini del 6615 US Ranger Force Rgt contro Palermo viene respinto da 2 reggimenti costieri italiani.
    Sono state individuate numerose altre unità nemiche in zona, quindi non mi faccio illusioni sulla capacità di tenere Palermo ancora a lungo.

    In Sicilia non intraprendo azioni offensive che molto probabilmente fallirebbero visti i numeri in campo. Le mie perdite sarebbero elevate, molto meglio risparmiare uomini (e fatica) per la difesa. Inoltre, riuscire a far arretrare gli Alleati di un esagono sarebbe un risultato effimero visto che non avrei comunque modo di sfruttare il successo locale.
    In Nord Italia prosegue il dislocamento di unità a presidio della linea Gotica.

    Ciao!
     
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  2. ivaldi79

    ivaldi79

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    Se va avanti cosi rischi di resistere fino ad ottobre , se per la data storica daniel non ha conquistato la sicilia , dovrebberò sbloccarsi tutte le divisioni italiane , anche quelle due corazzate che adesso non puoi muovere , cosi da inviarle in sicilia.
     
  3. maie

    maie

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    Turno 9 - 28 agosto 1943 / Turno 10 - 4 settembre 1943

    Turni abbastanza simili a quanto visto in precedenza, motivo per cui ho deciso di accorparli. Gli Alleati tentano ancora di sfondare la linea del fronte in Sicilia senza tuttavia riuscirci.

    Air Planning

    Prosegue l'attività aerea del nemico sulla Sardegna, senza però che a questa offensiva seguano azioni terrestri. Sempre più insicuro circa le intenzioni del mio avversario. L'assenza di un secondo sbarco (sul continente e/o sulle isole) a questo punto della partita è piuttosto insolito.

    Turno 9-10 - Bombardamenti Sardegna.jpg
    Fig. 1 - I bombardamenti alleati sulla Sardegna. Keep on bombin'

    Confermo le missioni di Naval Patrol sulle coste sarde, per garantire il fluire dei rifornimenti verso l'isola. In Sicilia continuo a bombardare il porto di Siracusa ma gli effettivi risultati sono abbastanza incerti.

    Turno 9-10 - Air Planning.jpg
    Fig. 2 - La mia pianificazione aerea. Notare il percorso di avvicinamento all'obiettivo della missione di Naval Patrol sul Golfo di Cagliari: le mie squadre voleranno lungo la costa ma sul mare, e non nell'entroterra, perché generano interdizione lungo il percorso.

    Ground Movement

    Il nemico lancia 5 attacchi a settimana (totale 10) contro la linea "Etna": 2 a Nord lungo la costa tirrenica, 2 al centro, 1 al Sud contro Catania. Tutti e 10 gli attacchi sono respinti (come sempre l'attivazione delle riserve è fondamentale: ho splittato la divisione PzGren in riserva perché le probabilità di attivazione sono maggiori per i reggimenti rispetto alle divisioni).

    Turno 9-10 - Combattimenti Sicilia t9.jpg
    Fig. 3 - I combattimenti del turno 9.

    Gli Alleati proseguono la loro marcia verso la punta occidentale della Sicilia. Nel turno 9 sono lanciati, tra gli altri, anche due attacchi contro Palermo, entrambi respinti dalla divisione costiera a difesa del capoluogo siciliano.

    Tuttavia, nel corso del turno successivo, gli Alleati ci riprovano con forze fresche e riescono facilmente a conquistare Palermo. Le ultime unità italiane resistono ora tra Trapani e Marsala.

    Turno 9-10 - Combattimenti Sicilia t10.jpg
    Fig. 4 - I combattimenti del turno 10.

    Nel corso del turno 9, decido anche di provare un attacco contro le postazioni nemiche ad Adrano, che le mie recon riferiscono essere abbastanza deboli, nonostante la presenza di una divisione corazzata americana. Il mio attacco parte da Est e da Nord-Ovest e ha come cuore la Hermann Goering.

    Il risultato è una vittoria per me: due divisioni nemiche e una brigata sono costrette a ritirarsi. Le perdite in termini di uomini sono pressoché identiche, mentre il nemico perde ben 62 AFV sui 297 schierati.

    Turno 9-10 - Attacco Etna.jpg
    Fig. 5 - La battaglia di Adrano.

    Se da un lato sono riuscito a vincere la battaglia, devo riconoscere che ancora una volta i miei attacchi sono abbastanza fini a se stessi, visto che non ho le forze per sfruttare queste vittorie dandogli un seguito più in profondità. Oltretutto, le perdite per me sono significative mentre quelle del nemico non sono così eclatanti. Motivi per cui difficilmente tornerò a ripetere altre azioni offensive in Sicilia.

    Nel resto dello scenario succede ben poco. Decido di spostare il Brandenburg Fallschirmjaeger Rgt dalla linea "Gustav" alla Sicilia, dove andrà a presidiare Messina (grave dimenticanza da parte mia, in caso di colpo di mano nemico contro la città siciliana).

    Il turno 10, essendo già settembre, si registra l'attivazione del requisito anti-partigiani sul Nord Italia. Ho fatto affluire unità dal resto dell'Europa, ma viste le distanze da coprire queste unità sono ancora in transito in attesa di "scendere dai treni" e quindi non contribuiscono al conteggio del CV. Per questo turno subirò quindi una perdita di punti e ci saranno sicuramente gravi azioni di sabotaggio in Nord Italia (e anche in Danimarca, ma in misura minore).
    My bad, errore mio essermi mosso all'ultimo.

    Alla prossima, che probabilmente sarà tra un po': sia io che il mio avversario non potremo giocare nei prossimi giorni.

    Ciao!
     
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  4. maie

    maie

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    Non ricordo bene le regole, ma mi pare che le unità italiane vengono sbloccate in caso di invasione del continente. Felice di essere smentito però :D
     
  5. ivaldi79

    ivaldi79

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    Ma secondo me non sta usando tutto il vero potenziale della flotta aerea alleata in sicilia , io mi ricordavo che subivo anche 12 bombardamenti su un singolo hex,il livello tra voi due di esperienza mi sembra abbastanza chiaro, comunuque sia io rinforzerei la sardegna con qualche divisione italiana(ci sono un bel pò libere ) e magari una tedesca ( prelevala dal fronte orientale se avete messo l'opzione ), perchè la sardegna è un boccone facile , la conquisti con poco e se cade la sardegna cade anche l'italia.
     
  6. maie

    maie

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    Turno 11 - 11 settembre 1943

    L'8 settembre passa come tutti gli anni, senza particolari avvenimenti. Gli Alleati non riescono a procedere oltre in direzione di Messina e ogni settimana vengono respinti dalle mie unità. Gli unici, tiepidi, risultati sono registrati in direzione opposta, verso Ovest, dove solo Trapani e Marsala ormai resistono.
    Nessuna operazione anfibia viene condotta né in Sardegna o Corsica né sul continente.

    L'attività partigiana (che, come ricorderete, ho potuto contrastare solo parzialmente) ha dato i suoi frutti al nemico: al di là degli effetti sul punteggio (circa 230 punti "regalati" al mio avversario), si registrano numerosissimi sabotaggi in Nord Italia e, in misura minore, anche in Francia.

    Turno 11 - Punteggio.jpg
    Fig. 1 - La schermata del punteggio a inizio turno.

    Air Planning

    Nulla di particolarmente nuovo si registra sul fronte aereo. Il nemico continua a bombardare la Sardegna meridionale, mentre tralascia completamente la Sicilia.

    Dal canto mio, proseguo con Naval Patrol sulle coste sarde mentre in Sicilia, sposto il focus delle mie recon sulle zone di sbarco degli Alleati: l'obiettivo è individuare gli Amphibious HQ. Tuttavia, le mie ricognizioni non trovano nulla. Potrebbe trattarsi semplicemente della scarsa efficacia delle mie squadre, oppure potrebbe essere un segnale del fatto che gli Alleati hanno ritirato gli Amphibious HQ in preparazione ad altri sbarchi.

    Ground Movement

    Come anticipato, gli Alleati lanciano i consueti attacchi contro la linea Etna che però, ancora una volta vengono respinti: due attacchi lungo la costa a Nord, due attacchi al centro e un attacco contro Catania.
    Lo stato delle mie unità è buono, con valori di TOE tra il 70 e l'80% e morale molto elevato (tra le unità tedesche).

    Verso la punta occidentale dell'isola, il nemico lancia tre attacchi: uno contro Trapani e uno contro Marsala, entrambi falliti, e uno al centro che ha successo.

    Turno 11 - Sicilia.jpg
    Fig. 2 - Gli Alleati non riescono a perforare la linea "Etna".

    In Sicilia non intraprendo azioni offensive, né modifico il mio schieramento i cui risultati stanno chiaramente andando ben oltre le più rosee aspettative.

    Nel resto del continente mi occupo di rilocare le mie unità così da "sanare" il problema dei partigiani che si era presentato il turno precedente. Dopo qualche spostamento, la situazione torna sotto controllo e dal prossimo turno non subirò più perdite di punteggio o azioni di sabotaggio su larga scala.

    Turno 11 - Partigiani.jpg
    Fig. 3 - Lo stato delle guarnigioni anti-partigiani: situazione di nuovo sotto controllo.

    Vista la relativa tranquillità di questi turni, ne approfitto per riorganizzare le mie forze da combattimento sul Vallo Atlantico. Principalmente sposto e riassegno gli HQ, lasciando per il momento inalterata la disposizione delle unità a presidio del Vallo. Solo qualche unità, precedentemente dislocata nel cuore della Francia o degli altri Paesi occupati, viene riposizionata più in in prossimità delle spiagge.

    Appena chiarite le intenzioni del mio avversario nel Mediterraneo potrò pensare a come difendere il Nord Europa con le forze a disposizione.

    Al prossimo turno,
    Ciao!

    PS. continua il periodo di latitanza ( :D ) sia mio che di Daniel Morrison quindi ancora per un po' ci saranno aggiornamenti poco frequenti.
     
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    Ultima modifica: 26 Giugno 2016
  7. maie

    maie

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    Sì esatto, confermo. Attualmente in Sicilia l'azione dall'aria si fa poco sentire essendo principalmente concentrata in Sardegna. Lo scopo di questa decisione rimane però ancora oscuro :cautious:

    In realtà, mi aspetto il cambio di fronte dell'Italia non appena metterà piede in Sardegna (sempre nell'eventualità che decida effettivamente di invadere la Sardegna e non altrove), quindi altre unità italiane in Sardegna sarebbero solo un problema per me, visto che le unità italiane sulle isole devono essere "guardate a vista" da unità tedesche per prevenirne il passaggio di casacca (quelle sul continente invece spariscono automaticamente).

    Per quanto riguarda ulteriori unità tedesche da inviare in Sardegna, come sai sono restio a investire ulteriori risorse :D
    Oltretutto ho già dispiegato alcune delle mie migliori divisioni (Fallschirmjaeger) in zona per un obiettivo che, non me ne voglia @GyJeX :p, a questo punto non è che abbia più tutta questa rilevanza da giustificarne l'impiego.

    Ciao!
     
    Ultima modifica: 26 Giugno 2016
  8. GyJeX

    GyJeX

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    si, si, certo, poi voglio vedere che fine fanno i rifornimenti di Mirto per il continente :lol:
     
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  9. maie

    maie

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    Ciao a tutti,

    nell'ultimo periodo non sono riuscito a postare gli aggiornamenti ma vi confermo che la partita è andata avanti nel frattempo.

    A breve gli ultimi, interessanti, sviluppi dei turni 12 e 13.

    Ciao
     
  10. maie

    maie

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    Turno 12 - 18 settembre 1943

    Turno senza grossi avvenimenti.

    Gli Alleati lanciano gli attacchi a cui ci hanno ormai abituati da diverse settimane contro le mie posizioni difensive in Sicilia.

    Nessun segno che lasci presagire operazioni anfibie imminenti sul continente o altrove...

    Turno 12 - Sicilia.jpg

    Senonché nella notte grosse formazioni aeree nemiche vengono identificate sulle coste siciliane tra Catania e Messina, dietro le mie linee...

    Ciao
     
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  11. GyJeX

    GyJeX

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    Ma che cavolo sta aspettando ?? Dovrebbe essere già sbarcato a Salerno, quantomeno. Continua a volare in Sardegna con tutto quel che ha ??
     
  12. ivaldi79

    ivaldi79

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    Se non usa gli stormi di bombardieri dove vuoi che vada...
     
  13. maie

    maie

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    Turno 13 - 25 settembre 1943

    Gli Alleati hanno lanciato un'operazione aviotrasportata dietro la mia linea fortificata in Sicilia. Due reggimenti di paracadutisti americani hanno preso terra dietro le mie truppe, lungo la costa e interrompendo i collegamenti ferroviari che da Messina conducono a Catania e Palermo.
    Tre attacchi sono stati lanciati poi via terra contro la linea "Etna", nel settore a Nord del vulcano, senza tuttavia riuscire a spezzare la resistenza delle mie unità e così segnando la sorte dei due reggimenti paracadutati.

    Turno 13 - Lanci parà USA.jpg
    Fig. 1 - L'operazione aviotrasportata sulla Sicilia e il tentativo di sfondare la linea "Etna".

    Non è chiaro se il nemico avesse anche intenzione di lanciare un terzo reggimento parà al centro, isolando completamente le mie unità, e poi sia stato impossibilitato per qualsiasi motivo a compiere una tale azione.
    Sta di fatto che nonostante tutto la situazione appare grave ma tutto sommato controllabile. Le forze nemiche impiegate non sono ingenti, anzi, e conto di riuscire ad eliminarle in breve tempo. Non capisco perché gli Alleati non hanno tentato anche uno sbarco anfibio in forze. Forse tutta l'operazione è un diversivo?

    Air Planning

    Il nemico ha sferrato il suo colpo dall'aria e quindi il contrattacco deve partire necessariamente dall'aria.

    Innanzitutto, uno sguardo al meteo. Gli Alleati hanno temporeggiato troppo prima di fare la loro mossa e ora il maltempo è in arrivo. Una zona di bassa pressione è in avvicinamento dalle Baleari e ha già raggiunto la Sardegna, la Corsica e l'Italia Centro-Settentrionale.

    Turno 13 - Meteo.jpg
    Fig. 2 - Previsioni meteorologiche: pioggia in arrivo.

    Le previsioni mi dicono che il maltempo proseguirà anche settimana prossima e questo vuol dire che il nemico non riuscirà a sfruttare a pieno la sua superiorità numerica nel cielo in caso di operazioni anfibie più consistenti.

    Ciò detto, passiamo alla fase di pianificazione aerea vera e propria.

    Sospendo per il momento i bombardamenti su Siracusa (che reputo essere la principale fonte di rifornimenti alleati in Sicilia, essendo il porto di Palermo ancora in via di riparazione dopo la recente cattura). Non che stessi registrando risultati entusiasmanti, sia chiaro.

    Gli aerei italiani vengono quindi reindirizzati sulle posizioni dei parà americani, con missioni di ricognizione per localizzare i bersagli e ground attack per martellarli un po'.

    Turno 13 - Air planning.jpg
    Fig. 3 - Le mie operazioni aeree in Sicilia.

    Inutile dire che i risultati in termini di interdizione sono veramente scarsi. Ho preferito tenere ancora a terra i miei bombardieri della Luftwaffe, mi torneranno utili quando il nemico sbarcherà in forze. Per ora le mie forze di terra dovrebbero farcela da sole a tenere a bada due reggimenti.

    Ground movement

    Passo subito al contrattacco.

    Lungo la costa tirrenica c'è il 2° reggimento della 82nd US Airborne Div. In zona si trova già il 1° reggimento della 29th PzGren Div, faccio poi arrivare dal fronte il 1° reggimento della 4th "Livorno" Mot. Div. Arriva anche il Brandenburg Fallschirmjaeger Rgt che si trovava a Messina, a presidio della città.

    L'attacco, condotto contro un nemico isolato e in netta inferiorità numerica, ha successo: gli Alleati perdono 2500 uomini, cioè praticamente tutti. Per qualche ragione che mi sfugge (sicuramente una qualche regola che non ricordo) il reggimento non risulta distrutto ma si ritira anche se chiaramente il risultato è quasi identico viste le perdite registrate.

    A questo punto mi rivolgo all'altra unità nemica, il 1° reggimento sempre della 82nd US Airborne Div. Dal mio lato interviene ancora il Brandenburg Fallschirmjaeger Rgt e poi lancio all'attacco gli altri due reggimenti della 29th PzGren Div (vi ricordo che questa unità si trovava in seconda linea con il doppio compito di, primo, intervenire in riserva in aiuto alla prima linea e, secondo, prevenire aggiramenti dal cielo/mare).
    L'attacco, nonostante i numeri a me favorevoli, viene fermato.

    Senza perdermi d'animo, faccio convergere in zona anche il 1° reggimento della 29th PzGren Div (già intervenuto contro l'altro reggimento parà a Nord).
    A questo punto lancio un secondo attacco con tutti e tre i reggimenti della 29th PzGren Div che ha finalmente ragione dei difensori. Gli Alleati perdono altri 2400 uomini ma anche in questo caso l'unità non risulta distrutta e si ritira invece.

    Turno 13 - Contrattacchi.jpg
    Fig. 4 - Contrattacco vittorioso in Sicilia.

    L'operazione aviotrasportata nemica è stata quindi respinta interamente. Il nemico può però essere tutto sommato contento perché non è stata un fiasco e ora vi spiegherò il perché a mio avviso.

    Infatti, al termine dei miei contrattacchi devo constatare che le mie unità in seconda linea, che tante volte sono intervenute in riserva volgendo in mio favore le battaglie lungo la linea "Etna", ora sono esauste e fuori posizione. Il che vuol dire che non potranno attivamente contribuire allo sforzo difensivo principale del prossimo turno.
    Oltretutto, cosa forse ancora più grave e pericolosa, Messina non è più presidiata dal Brandenburg Fallschirmjaeger Rgt e quindi un eventuale operazione nemica diretta contro la città avrebbe successo e mi lascerebbe in gravissima posizione, tagliato fuori dal continente (anche se rifornito da Catania).

    Questi sono i motivi che mi hanno portato alla decisione di ritirarmi dalla linea "Etna" per attestarmi su una linea difensiva arretrata, più corta, e con meno possibilità di "aggiramento" da parte del nemico (rinominata prontamente "Etna II").
    Si tratta di una decisione che ho penato molto a prendere perché ho regalato Catania al mio avversario senza praticamente colpo ferire. Inoltre, le posizioni sulla linea "Etna" erano tutte a livello di fortificazione 3, mentre quelle nuove sono 1-2 o assenti.

    Turno 13 - Ritirata Sicilia.jpg
    Fig. 5 - Ritirata in Sicilia e ridispiegamento sulla linea "Etna II".

    La nuova linea è ancora "spezzata" in due settori, Nord e Sud dell'Etna.

    A Sud, l'unico esagono è ben presidiato dalla Hermann Goering Pz Div, dalla Schmalz PzGren Bde e da un'unità italiana. Difficilmente il nemico riuscirà a passare da qui.
    A Nord, invece, ho due esagoni ai lati presidiati da un reggimento PzGren e unità italiane, mentre l'esagono centrale è affidato esclusivamente a due unità italiane perché montuoso. Spero che il terreno sfavorevole disincentivi il nemico dal lanciare attacchi in questo settore.

    C'è poi una seconda linea composta da due reggimenti e una divisione italiani in riserva. In terza linea ci sono i tre reggimenti della 29th PzGren Div che si sono occupati di fronteggiare i parà americani e quindi sono ora in modalità refit (anche per riprendersi dalle perdite subite nei turni precedenti in cui sono intervenuti incessantemente in prima linea). Infine, in quarta linea ci sono il 185th IT Parachute Rgt e il Brandenburg Fallschirmjaeger Rgt che il prossimo turno tornerà a presidio di Messina (dove per ora ho lasciato un reggimento di PzGren).

    L'operazione aviotrasportata degli Alleati non è stata quindi un fiasco completo perché è riuscita se non altro a farmi sloggiare da Catania e dalla linea "Etna" su una nuova posizione meno forte.

    Ciao!
     
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  14. maie

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    Si esatto continua a bombardare in Sardegna, ma in modo sparso e non concentrato su possibili punti di sbarco.

    Ciao!
     
  15. GyJeX

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    siamo quasi a ottobre... A questo punto o chiama i navajos e li destina alla danza della pioggia all'inverso oppure è obbligato all'inattività. Bruciarsi così due reggimenti di parà, poi... Boh... Ma anche fossero tre, dico, era una missione kamikaze, roba che Roosvelt avrebbe impiccato Patton per una cosa del genere!

    Curiosità, ma dove si ritirano quei reggimenti se sono accerchiati ?? Vengono evacuati via sommergibile ?
     
  16. maie

    maie

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    Non saprei... Devo trovare la regola a riguardo nel manuale per capirne il senso.

    A meno che non sia un bug.

    Ciao
     
  17. maie

    maie

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    Ok, forse trovata la spiegazione, dal manuale:

    Schermata 2016-08-05 alle 15.00.14.png

    Penso che il motivo sia spiegato nella nota. Mi sfugge comunque il come "praticamente" dovrebbe avvenire l'evacuazione delle unità.

    Ciao
     
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  18. qwetry

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    è una delle "stranezze" necessarie per rendere più veritieri possibili i risultati dell'IGOUGO su scala settimanale, una regola decisa perchè altrimenti sarebbe stato troppo facile accerchiare il nemico.
    se le unità appaiono sulla mappa accerchiate, ma non sono nello stato "isolate", non si devono visualizzare come realmente accerchiate, e quando si ritirano in realtà è come se si ritirassero prima che si chiudesse l'accerchiamento.
     
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  19. maie

    maie

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    Turno 14 - 2 ottobre 1943

    Ancora nessuna operazione anfibia.

    Dopo gli avvenimenti dell'ultima settimana, gli Alleati tornano ad attaccare frontalmente. Questa volta la linea "Etna II" cede proprio nel suo punto più debole: l'esagono montuoso presidiato esclusivamente da unità italiane.
    L'unico attacco del mio avversario viene infatti diretto contro questo settore. I 43'000 britannici, supportati da quasi 500 mezzi corazzati, hanno facilmente successo contro i 9'300 italiani (3/4th "Livorno" Ital. Motorized Div e 1/28th "Aosta" Ital. Infantry Div).

    Turno 14 - Attacco nemico.jpg
    Fig. 1 - L'attacco nemico contro la linea "Etna II".

    Il terreno montuoso comunque impedisce al nemico di sfruttare la falla che si è creata.

    Air Planning & Ground Movement

    La fase aerea scorre via molto velocemente, senza particolari iniziative da parte mia. Oltre alla difesa del Reich, infatti, le uniche missioni che vedono impegnati i miei aerei sono le missioni di Naval Patrol lungo le coste della Sardegna.

    A terra, decido di rioccupare l'esagono appena perso. Questa volta, però, assegno a questo settore due reggimenti tedeschi supportati da un reggimento italiano.

    Turno 14 - Nuove difese in Sicilia.jpg
    Fig. 2 - Le difese in Sicilia lungo la linea "Etna II". Notare la profondità delle mie difese, disposte su ben tre linee.

    Vedremo se le nuove unità resisteranno più a lungo in questo esagono.

    La campagna siciliana si sta rivelando un osso duro per il mio avversario. Le unità impegnate sull'isola sono molte, il che in un certo senso mi rassicura perché vuol dire che non può impegnarle velocemente altrove.

    Ciao!
     
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  20. maie

    maie

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    Sì esatto, questo è il funzionamento "generale" della regola.

    Penso però che abbia poco senso nel caso di un lancio di parà oltre le linee nemiche.

    Ciao
     

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