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War in the West – 1943-45 Campaign (Addl Air HQ)

Discussione in 'War in the East' iniziata da GeorgePatton, 27 Maggio 2016.

  1. GeorgePatton

    GeorgePatton

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    Dopo quasi 4 mesi riprendo in mano questo gioco.
    Ho portato a termine il secondo turno. La data attuale è del 17 luglio 1943.
    La fase aerea mi ha lasciato qualche dubbio. Il più grande dei quali è riferito al Bomber Command, che, a parte le incursioni dei caccia notturni, non ha portato a termine alcuna missione. Non riesco a capirne il motivo, dal momento che le istruzioni le avevo date.
    Pazienza, le ripeterò il turno successivo. C'è ben poco che possa fare ora.
    L'8th Forza Aerea USA, invece, ha portato a termine il bombardamento su Ghent. Come sempre i rapporti post-missione sono sempre ottimistici. Devo perciò affidarmi alla recon, che mi da la produzione di resource danneggiata all'89% e dell'industria pesante al 74%.

    Vorrei postare delle immagini ma oggi proprio non riesco,
     
  2. GeorgePatton

    GeorgePatton

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    A Mons i danni sono stati inferiori. La produzione di risorse è danneggiata al 48% mentre quella di fuel solamente all'8%.
    La quantità di bombardieri impiegati in entrambe le missioni era simile. Per lo meno le perdite aeree sono state basse. Solamente 1 B-17 andato perduto su Ghent. Sette caccia di scorta sono stati abbattuti, mentre 22 caccia tedeschi non sono rientrati all abase.
    Interessante vedere nel log (sotto la cartella DAT) che per ogni tipo di aereo perduto, si può vedere, oltre alla quantità, anchechi ne ha causato la perdita, per quantità. Ovvero, ad esempio, se ho perso 10 B-17, vedo quanti sono stati abbattuti dai Me-109, quanti dagli Fw-190 e cosi via.
     
  3. GeorgePatton

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    Sulla Sicilia le missioni aeree erano finalizzate alla riuscita dell'operazioni Husky. Ho deciso per lo sbarco britannico nelle località storiche, mentre gli americani li ho fatti sbarcare nella zona di Trapani/Marsala/Alcamo.

    Sicily - turn 2.JPG

    Ho rinunciato, al momento, ad uno sbarco lungo la costa settentrionale, in quanto nei pressi di Messina erano stazionate diverse unità dell'Asse. Attenderò perciò che esse si muovano per accorrere nelle zone degli sbarchi. Se la situazione sarà favorevole effettuerò un ulteriore sbarco in modo da occupare Messina e chiudere la via di fuga alle forze nemiche.
     
  4. GeorgePatton

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    Turno 3

    In Sicilia ho allargato un po' la testa di ponte britannica e leggermente quella americana in direzione di Agrigento. Sto facendo affluire rifornimenti ma, per ora, rimango in attesa per vedere cosa intende fare l'AI con le sue truppe stazionate nella regione di Messina.
    Sulla mappa non si vedono, ma la recon ha segnalato numerose unità schierate a sud-ovest di Messina. Vedrò il prossimo turno cosa succede. Mi muoverò di conseguenza.

    Sicily - turn 3.JPG
     
  5. GeorgePatton

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    Per quel che concerne la parte aerea del turno, andiamo ad analizzare un po' i dati in mio possesso.
    Il bombardamento su Brema ha prodotto pochi effetti. Questo risultato è confermato sia dal debriefing sia dal rapporto della recon. Anzi, quest'ultimo risulta essere un tantino più positivo. Mi da infatti una riduzione dell'8% nella produzione di Resources e del 7% in quella della HI.
    A fronte di 668 sortite sonoandati perduti 20 bombardieri (2.99 %), oltre a 2 caccia notturni. Sono 10, invece, i caccia notturni tedeschi non rientrati.

    T3 - Bremen comparazione.JPG
     
  6. GeorgePatton

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    Un po' più complessa l'analisi delle missioni su Wilhelmshaven, in quanto le categorie di obiettivi colpiti sono diverse.
    Sembrerebbe distrutta completamente la fabbrica di U-Boot, sia nel debriefing che nel rapporto della recon.
    Anche il porto è stato completamente devastato, mentre la HI vede ridotta la sua produzione del 65%.
    Le sortite della settimana su questo obiettivo sono state 389 mentre i bombardieri abbattuti sono stati 7 (1.80 %). Un solo caccia notturno per parte perduto invece.

    T3 - Wilhelmshaven comparazione.JPG
     
  7. GeorgePatton

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    Su Emmen (in Olanda), ho spedito solamente il 5° Gruppo, con 349 sortite complessive e nessuna perdita da ambo le parti.
    I danni, invece, sono stati notevoli per quel che riguarda la Oil Production (-87 %). Per la Resource -9%.

    T3 - Emmen comparazione.JPG
     
  8. GeorgePatton

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    Su Anversa l'8. Forza Aerea è andata abbastanza bene, infliggendo danni non troppo gravi per la verità, alla HI (-20%) ed al sistema ferroviario (-32%).
    Su 378 quadrimotori solo 5 non sono rientrati alla base (1.32 %), mentre i P-47 di scorta hanno fatto un buon lavoro, abbattendo 31 caccia tedeschi e perdendone 8.

    T3 - Antwerpen comparazione.JPG
     
  9. GeorgePatton

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    Infine sul complesso industriale di Paris-Nord si può notare come i danni siano stati decisamente più gravi. Nella HI si registra un -55% nella produzione, un -69% nella Resource ed un 48% di distruzione nella rete ferroviaria.
    Sono state registrate 656 sortite a fronte di una perdita di soli 2 quadrimotori (0.30%). Un P-47 abbattuto, mentre sono due i caccia tedeschi non rientrati alle proprie basi. T3 - North Paris comparazione.JPG
     
  10. GeorgePatton

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    La situazione dei VP è, invece, rimasta praticamente invariata.

    Turno 2

    VP end turn 2 (2).PNG

    Turno 3

    T3 - Victory Point 1.JPG
     
  11. GeorgePatton

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    Trovo molto interessante il ricapitolativo per Air Directive che si può vedere direttamente sulla mappa.

    T3 - Recap.JPG
     
  12. blubasso

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    Domanda: se distruggi (almeno 85%) un impianto di produzione, in media quanto tempo ci vorrà per essere riparato? Quindi la domanda sarebbe: se fai 10 incursioni e distruggi una raffineria (come esempio) poi passi ad altri obbiettivi, in quanto tempo in media il nemico ricostruirà? O magari i danni sono troppo ingenti e non ricostruisce più?
     
  13. GeorgePatton

    GeorgePatton

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    Gran bella domanda. La risposta è: non lo so.
    Ma ho intenzione di scoprirlo cambiando gli obiettivi dal prossimo turno e facendo della recon sugli obiettivi appena distrutti
     
  14. GeorgePatton

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    Eccoci, dopo un po' di tempo ad un aggiornamento. Sono arrivato al Turno no. 6 e le cose stanno andando abbastanza bene in Sicilia.

    Le forze americane sono sbarcate in due zone ben distinte, nella parte ovest dell'isola.
    Appena a sud-est di Marsala è sbarcato il Corpo d'Armata provvisorio legato alla 7. Armata, che si è spinto ad est liberando Castelvetrano e Sciacca ed a nord in direzione di Trapani.
    Nell'ampio golfo che va da San Vito Lo Capo a Punta Raisi è invece sbarcato il II. Corpo d'Armata americano che si è velocemente portato verso l'interno raggiungendo a sud Castelvetrano, congiungendosi con le forze sbarcate nei pressi di Marsala.
    Entrambi corpi d'armata hanno poi contribuito a circondare ed occupare Trapani, che è caduta facilmente il turno 5.
    Le unità americane si sono poi dirette verso Palermo, che è stata prontamente circondata il turno 7.
    In rinforzo sono giunte a Sciacca le truppe marocchine appartenenti alla 4. Divisione da montagna marocchina.

    Nel settore britannico gli sbarchi dell'8. Armata sono avvenuti a Gela (XXX Corpo) e tra Noto e Siracusa (XIII Corpo). Il XIII Corpo, rinforzato da un paio di unità appartenenti al V Corpo, si è avvicinato a Catania e, occupando Adrano e, nel contempo impedendo alla divisione motorizzata Livorno ed alla divisione di fanteria Napoli di accorrere in difesa della città, ne ha completato l'accerchiamento imbottigliando inoltre la divisione Hermann Göring.
    Il XXX Corpo, partendo da Gela, è riuscito a raggiungere la costa settentrionale dell'isola nei pressi di Cefalù e, schierandosi da Cefalù ad Enna, ha di fatto impedito ogni ritirata di eventuali truppe sbandate dell'Asse verso Messina, oltre minacciare di accerchiamento proprio le due divisioni italiane precedentemente citate.
    Presumo che l'evacuazione delle truppe dell'Asse attraverso lo Stretto di Messina sia già iniziato ma essere riusciti a circondare la Hermann Göring a Catania (oltre ad un paio di divisioni costiere italiane a Trapani ed a Palermo) ritengo sia un buon risultato.
    Di Palermo e di Catania si occuperanno le forze di fanteria, mentre lancerò le unità corazzate anglo-americane in direzione di Messina, sperando di riuscire a raggiungerla in breve tempo.
    So che sono in ritardo rispetto alle operazioni storiche, ma, onestamente, non sono mai riuscito in WitW ad occupare l'isola entro il 17 agosto.
     
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  15. GeorgePatton

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    Ecco la mappa delle operazioni in Sicilia.

    Turn 6 - Sicilia.JPG
     
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  16. GeorgePatton

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    Passiamo ora ad analizzare le operazioni aeree.
    Pian piano sto trovando il modo di rendere la parte di pianificazione più fluida e, di conseguenza, meno dispendiosa in fatto di tempo.
    In pratica ora agisco in questo modo.
    Il Turno 4 ho iniziato ad organizzare il Bomber Command in due forze distinte. Il 3° ed il 4° Gruppo operano assieme, con l'appoggio di metà dell'8° Gruppo Pathifnders. L'altra forza è rappresentata dal 5° e dal 6° Gruppo, appoggiati dall'altra metà dell'8° Gruppo.
    Il 1° Gruppo, essendo piuttosto provato, l'ho lasciato a riposto.
    Ho assegnato ad ognuno delle due forze degli obiettivi. Al turno 5 ho inserito il 1° Gruppo al posto di uno dei Gruppi che avrebbero dovuto riposare (in quel caso si trattava del 3° Gruppo).
    Tenendo attive le Air Directive, vado ad inserire le squadriglie disponibili, che appaiono dopo aver cambiato da Rest alla tipologia di missione le singole squadriglie nella lista delle unità (come, ad esempio, NO, DO, ecc). Cambio se necessario l'obiettivo, la tipologia di target su cui concentrarsi, il raggio su cui concentrare il bombardamento o la recon ed il gioco è fatto.
    I giorni rimangono fissi, coordinati con la rispettiva Air Directive da ricognizione.
    Se una Air Directive non ha aerei disponibili per essere eseguita, non la cancello ma la lascio vuota, in modo che il turno successivo, quando le squadriglie saranno di nuovo operative, dovrò solamente assegnarle.
    In questo modo in una mezz'ora preparo il turno in modo abbastanza accurato senza dover fare tutto dall'inizio.
     
  17. GeorgePatton

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    Turno 7, 7-13 Agosto 1943

    Nei cieli si sono verificate delle battaglie piuttosto intense durante questo turno.
    Mi riferisco soprattutto alle incurioni portate su Rotterdam ed Eindhoven rispettivamente dalla 1. e dalla 3. Bomb Division dell'8. Forza Aerea.
    Su Rotterdam sono stati inviati (il giorno 2) 232 B-17, scortati da 202 P-47, che si sono azzuffati con i caccia tedeschi. Al termine dell'incursione sono risultati abbattuti 10 B-17 (4.31%) e 23 P-47, mentre non sono rientrati alla base 26 caccia tedeschi tra Fw-190 e Me-109.
    L'incursione si è ripetuta il giorno 6 ma si è svolta in modo piuttosto tranquillo. L'unica aereo andato perduto è un B-17.

    Un altra grande battaglia si è svolta il 9 agosto sempre sui cieli olandesi, quando la 3. Bomb Division, in occasione di un raid contro le industrie di Eindhoven da 228 B-17 scortati da 111 caccia, è stata affrontata dalla Luftwaffe in modo massiccio. Sono stati abbattuti (anche dalla flak oltre che dai caccia tedeschi) in totale 17 B-17 (7.46%) e 12 P-47, mentre i caccia tedeschi andati perduti sono stati 28.
    L'incursione su Eindhoven si è ripetuta il giorno 11 e vi hanno partecipato 183 B-17 e 93 P-47. Le perdite sono state ancora con 16 B-17 (8.74%) e 8 P-47 che non sono rientrati alle rispettive basi, mentre gli intercettori tedeschi abbattuti sono stati 21.

    Nonostante il numero di mezzi impiegati, i risultati ottenuti dalle due incursioni sono davvero scarsi e sono davvero piuttosto deluso.

    Turn 7 Rotterdam recon.JPG Turn 7 Eindhoven recon.JPG
     
  18. GeorgePatton

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    Per contro sono stati decisamente migliori i riultati ottenuti da 110 B-24 scortati da 63 P-47 che hanno attaccato gli scali ferroviari di Amiens, in Francia. C'è da notare che nessun caccia tedesco ha ostacolato la missione e questo ha fatto certamente la differenza. Solo stati solamente 2 i B-24 che non sono rientrati alla base (1.82%).

    Turn 7 Amiens recon.JPG
     
  19. GeorgePatton

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    Sono invece andate piuttosto bene le due incursioni che il Bomber Command ha portato contro il centro industriale di Castrop Rauxel, a nord di Essen, con il 1°, 4° ed 8° Gruppo, per un totale di 283 bombardieri l'8 agosto 1943. Le perdite sono state basse, solamente 5 bombardieri non sono rientrati alla base (1.77 %).
    L'incursione si è ripetuta il giorno 11, con la partecipazione di 268 bombardieri, 3 dei quali non sono rientrati (1.12%).
    I danni sono stati invece piuttosto elevati.

    Turn 7 Castrop-Rauxel recon.JPG
     
  20. GeorgePatton

    GeorgePatton

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    Il 9 agosto 333 bombardieri appartenenti al 3°, 5° ed 8° Gruppo hanno invece attaccato Hannover. Sono andati perduti 6 bombardieri (1.80%). L'incursione si è ripetuta il 12 agosto, con la partecipazione di 314 bombardieri, 3 dei quali non sono rientrati (0.96%).
    A differenza delle incursioni su Castrop Rauxel su Hannover la caccia notturna tedesca è stata decisamente più presente, ma con risultati davvero scarsi. Sono intervenuti nel corso della prima missione su Hannover un totale di 342 caccia notturni, due dei quali non sono rientrati.
    I danni sono stati però piuttosto scarsi e decisamente inferiori alle attese.

    Turn 7 Hannover recon.JPG
     

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