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Verso il Kaiserreich 1,2: novità sugli stati italiani

Discussione in 'Mod e Patch' iniziata da patton87, 17 Maggio 2010.

  1. patton87

    patton87

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    E' imminente la nuova versione del Kaiserreich, anche questa volta ^AC^ ha fatto un suo ottimo lavoro ed io ho avuto il piacere di fornirgli qualche suggerimento storico. Alcuni aspetti sono ancora in lavorazione.

    Il primo importante passo è stato sostituire il nome della Repubblica delle Due Sicilie con Repubblica Socialista d'Italia (non Italiana, così come Gramsci chiamò il Partito Comunista d'Italia). Abbiamo dovuto premere molto per questo, lo avevamo già richiesto per le scorse versioni.

    Sempre la RSdI ha ora un secondo congresso (così come i colleghi han fatto per Comune ed UoB) nel '41
    Le fazioni son rimaste le stesse ma con qualche ricambio di ministro.
    Previste alcune differenze se la RSdI ha già unificato l'Italia o no.
    Abbiamo voluto fare un ulteriore salto e prevedere un terzo congresso nel '46 che è però una mera elezione.
    Se nel '41 non hanno vinto i nazionalsindacalisti abbiamo pensato che non sarebbero sopravvisuti ulteriormente (non si può essere rivoluzionari e demagoghi per 20 anni).
    Avremmo voluto creare una nuova fazione bolshevik questa volta usando dei comunisti particolarmente estremisti e giovani, inizialmente avevamo pensato a SAP e GAP, ma abbiam lasciato perdere perchè erano del nord e sarebbe stato impossibile averli al sud come i socialisti più anziani. Se avete qualche idea da proporci, qualche comunista estremista del sud, magari giovane e comunque non già inserito negli altri partiti, saremo lieti di ascoltarla

    Quindi si presenterebbero solamente i socialriformisti e anarcosindacalisti, con ricambi generazionali.

    Inoltre abbiamo voluto prevedere degli sconvolgimenti interni per entrambi gli stati:
    a determinate condizioni, fra cui un alto tasso di dissenso, scatta l'evento della rivoluzione democratica. Non una rivoluzione come quella di Spagna ed USA, un solo evento che imponga un governo provvisorio centrista e poi delle elezioni democratiche. Abbiamo seguito lo schema di dare due partiti relativamente centristi, uno più tendente a destra e cattolico ed uno più verso sinistra e laico, più enventuali liste di completamento

    A nord avremo questi partiti (cds e cdg):
    Democrazia Cristiana (o Partito Popolare Italiano, più comprensibile fuori dall'Italia) (De Gasperi e Gronchi) SC
    Partito Liberale (Bonomi e Ruini)
    Partito Repubblicano o Socialdemocratico (Orlando e Parri) In discussione
    Un Partito comunista formato da Gap e Sap in lavorazione

    A sud invece
    Democrazia Cristriana (Scelba e Alessi)
    Partito Liberale (De Nicola ed Einaudi)
    Movimento Sociale Italiano (o Alleanza nazionale o altro nome) (Farinacci e Starace)
    Partito del Lavoro (Pertini e Salvemini) (reduci del vecchio governo)

    Stiamo lavorando su gli eventi per la riunificazione pacifica in seguito a dette rivoluzioni)

    Suggerimenti e critiche son graditi
     
  2. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

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    Come al solito il mio collega è troppo modesto, la sua conoscenza politica e storica è fondamentale per poter creare eventi realistici. Ovviamente essendo storia alternativa ci possono essere opinioni diverse a riguardo, cmq noi abbiamo cercato di ricreare l'ambiente politico italiano nel contesto del Kaiserreich. Poi ogni tanto possiamo farci prendere la mano e inserire un paio di sorprese divertenti. :D
     
  3. igi94

    igi94

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    Avrei un consiglio da dare: ho notato che ci sono pochissimi comandati per la RSdI:
    è possibile porre rimedio a questo inconveniente?
     
  4. kaiser85

    kaiser85

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    Ma è compatibile con AoD? sarebbe fondamentale...
     
  5. ^_AC_^

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    Noi abbiamo aggiunto quanti più comandanti siamo riusciti a trovare per la RSdI, ma sfortunatamente rimangono cmq pochi.

    No, è per Armageddon, ma è già disponibile una patch per poter usare la versione corrente con AoD.
     
  6. Atty

    Atty

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    Stavo pensando: perchè non dare, nel caso di una vittoria Nazional-sindacalista, cores sull'Illiria alla RSdI? Sarebbe una cosa carica, infiammare la folla reclamando territori sotto il controllo austro-ungarico, e si adatterebbe bene a Mussolini...
    Ah, altra cosa che non centra nulla: ho visto che state discutendo per uniformare le bandiere; nel caso dovesse vincere lo stile EU3, mi offro per realizzarne qualcuna :)
     
  7. patton87

    patton87

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    Atty del core sulla Dalmazia se ne parla da tempo.
    Se li aggiungeremo comunque sarà solo in seguito ad un unificazione completa del territorio nazionale ed a prescindere che ci sia Mussolini o qualche altro.

    C'è da valutare e discuterne, anche con i colleghi internazionali.
     
  8. Atty

    Atty

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    Sì ovvio, dopo l'unificazione, ma li vedevo più adatti a fazioni estremiste che a quelle più moderate, a cui magari sarebbe andato bene che fossero date alla Yugoslavia...
     
  9. ^_AC_^

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    Onestamente sono un po' restio a dare all'Italia core sulla Dalmazia nel Kaiserreich, perchè nel Kaiserreich i core non vengono dati facilmente, ma devono in teoria basarsi su precise condizione. Ad esempio durante la Seconda Guerra Civile Americana gli USA perdono i core sui territori che passano a CSA, PSA ed AUS e, se vince la guerra, li riacquista dopo un po' di tempo, per simulare (credo) la perdita di autorità e di consenso nel territorio.

    Cmq per la RSdI abbiamo già aggiunto in passato eventi per reclamare Venezia e Trento a seguito di una Seconda Riunificazione.

    Inoltre ricordo che stiamo cercando persone di sinistra, estremisti anche giovani o anarchici da inserire come possibile Partito Bolscevico (o Stalinista, nella versione base di HOI2) per le elezioni del 1946. Suggerite senza paura!
     
  10. Atty

    Atty

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    Be' insomma, non mi sembra che siano tanto restii a dare cores quelli del team, pensa ai carlisti che possono reclamare la Francia (e non dirmi che è per i Borboni, siamo nel XX secolo ed il popolo è un ente separato dal regnate) o all'URSS che può reclamare mezza Eurasia (quando, per opposto, la Russia non può reclamare nè la Rutenia nè l'Ucraina..)
     
  11. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

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    Quella dei Carlisti sulla Francia è, secondo me, una grande idiozia e io ne sono contrario. Sull'URSS probabilmente sono rimasti ancora i core vecchi visto che è gestito male e con ad esempio ancora la Pace Amara di HOI2 Vanilla. Cmq tu mi citi due eccezioni, ma la regola generale è quella che ho detto io.
    Inoltre l'Austria Ungheria aveva già avviato una politica di de-italianizzazione in tutta la zona, dopo altri 20 anni di questa politica la presenza italiana sarebbe pressochè nulla secondo me.
     
  12. Atty

    Atty

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    L'URSS reclama tutti i territori del vanilla + Mongolia, Manchuko, Polonia e, se non sbaglio, Finlandia del vanilla... Per quanto riguarda la de-italianizzazione, Tito c'è riuscito facendo stragi, pensi che Austria o Ungheria o Croazia potessero permettersi tali mezzi? L'unica che forse avrebbe potuto fare qualcosa è appunto l'Austria spalleggiata da Guglielmo II, ma di certo Otto aveva altro problemi (tipo l'Ungheria) ben più importanti...
     
  13. ^_AC_^

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    Onestamente non sapevo dei core dell'URSS, è uno dei tanti problemi dell'URSS come nazione che non funziona.

    Che io sappia l'Austria aveva già iniziato da tempo una politica di de-italianizzazione e, con altri 20 anni a disposizione, i risultati sarebbero stati ben maggiori. Anche perchè in Dalmazia non penso la presenza italiana fosse molto importante. A parte l'Istria (che nella mappa di HOI2 sta quasi tutta nella provincia di Venezia se non ricordo male) non penso che molti italiani sarebbero rimasti in Dalmazia nel 1936.
     
  14. silenziario

    silenziario

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    Ciao, ho provato il mod un po' di tempo fa, e benché molto bello, la repubblica socialista delle due sicilie era davvero un pugno nell'occhio. Avete fatto benissimo a cambiare il nome, anche se secondo me Gramsci avrebbe preferito "Repubblica sovietica d'Italia", nel senso di repubblica dei soviet. Vero è che se nel mod (come mi pare di ricordare) non c'è stata la rivoluzione russa, questa denominazione è un po' improbabile.

    Non ho capito per i bolscevichi nel '46, sarebbero il prodotto di una scissione del PSI a posteriori? Avete pensato comunque ad Amedeo Bordiga, che oltretutto era napoletano?
     
  15. ^_AC_^

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    La rivoluzione russa è fallita, ma invece le rivoluzioni sindacaliste in Francia e Regno Unito hanno avuto successo. Quindi in questa timeline il comunismo "statalista" che conosciamo noi non ha avuto successo e la "dottrina" vittoria è quella del sindacalismo che è meno oppressiva, più democratica e offre più libertà al cittadino (è una descrizione breve, non lanciatemi sassate!). Amedeo Bordiga è già membro del Sindacato Anarco-Sindacalista (assieme a Togliatti e Gramsci) che è il Sindacato più importante della Repubblica Socialista d'Italia. Gli altri due Sindacati sono i Social-Riformisti (di Turati, Matteotti e poi Pertini) che è più centrista e i Nazional-Sindacalisti di Mussolini e Michele Bianchi (tutta gente con un passato socialista, sindacalista o rivoluzionario). Però dopo tanti anni secondo noi i Nazional-Sindacalisti avrebbero perso di credibilità (non si può essere rivoluzionari e demagoghi per 20 anni, come già detto). Quindi abbiamo pensato che nel 1946, se non sono al potere, i Nazional-Sindacalisti potrebbero ritirarsi e nel contempo potrebbe nascere un nuovo partito di estrema sinistra, composto soprattutto da giovani. Quindi cercavamo personaggi che ad esempio potessero rientrare in questa categoria: estremisti, anche anarchici volendo, rivoluzionari, combattenti. Gente nuova che, in una nazione comunque sempre sindacalista, possa porsi all'estremità dello spettro politico, a chiedere magari cambiamenti o un'impostazione diversa dell'ideologia o dello stato. Spero di essere stato chiaro.
     
  16. silenziario

    silenziario

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    Grazie per il chiarimento. Certo è un po' complicato individuare figure del genere nel contesto italiano, soprattutto se "a destra" c'è la corrente Togliatti. Gli unici che mi vengono in mente sono Secchia, relativamente giovane nel '46 (43 anni), e Cossutta (nato nel '26). Ma non sono meridionali. C'è Macaluso, che fu anche sindacalista, ma nel pci fu sempre a destra.
     
  17. ^_AC_^

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    Secchia era un esponente della "linea dura" e sostenitore della lotta armata, mi sembra perfetto per quello che avevamo in mente. Cossutta è un po' giovane (anche se 20 anni potrebbero essere sufficienti) mentre Macaluso, come hai detto tu, era su linee più moderate.
    Cmq grazie mille per i suggerimenti, era proprio quello ci cui avevamo bisogno!
     
  18. Atty

    Atty

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    Mah, se il Trentino può diventare core, non capisco perchè non possa la Dalmazia...
     
  19. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

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    Quanti italiani c'erano nella provincia di Trento nel 1936 rispetto alla popolazione totale? Quanti italiani c'erano in Dalmazia nel 1936 rispetto alla popolazione totale (Istria esclusa vista che è compresa nella provincia di Venezia)?
    Il Kaiserreich ha sempre cercato, con alcune eccezioni, di mantenere delle ipotesi storiche plausibili. La popolazione italiana in Dalmazia era esigua nel 1936 e se a questo aggiungi il fatto che nel Kaiserreich le politiche di de-italianizzazione del territorio sarebbero proseguite per ulteriori 20 anni, secondo me è chiaro che la popolazione italiana della Dalmazia si sarebbe ridotta ancora di più, diventando trascurabile.
     
  20. King Pietro

    King Pietro

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    Mi permetto solo di far notare che Einaudi, qui messo al Sud, va al Nord in quanto cuneese:D
     

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