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Riflessioni su WitE e WitW

Discussione in 'War in the East' iniziata da GeorgePatton, 27 Novembre 2018.

  1. GeorgePatton

    GeorgePatton

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    Dopo averci giocato per qualche mese ad entrambi, con partite ancora in corso, mi sono fatto un'idea (del tutto personale intendiamoci) dei due giochi. Probabilmente le medesime considerazioni sono già state fatte, ma le posto ugualmente.

    Per WitE inizio con il dire che, alla fin fine, il periodo temporale di una settimana è giusto, considerando la vastità della mappa ma, soprattutto per sperare di portare al termine la campagna. Forse mezza settimana si potrebbe anche tentare senza troppe complicazioni.
    Una pecca, se vogliamo, potrebbe essere lo stack limit di 3 unità. E' vero che un hex rappresenta 16x16 km, pero' a volte insieme a due divisioni ci finisce dentro un'unità minore, come poche truppe e questo impedisce di schierare una terza divisione. Senza contare che non si può muovere una quarta unità attraverso un hex in cui ne sono già presenti tre.

    Per WitW invece, a mio avviso il turno da mezza settimana sarebbe stato migliore, considerando che la mappa è decisamente più piccola. Inoltre non mi sembra azzeccato utilizzare la stessa scala (16x16 km) utilizzata per WitE. Per il motivo già citato, ovvero in quanto il terreno su cui si combatte è più piccolo.

    Veniamo alla componente aerea. Se per War in the East essa non influisce più di quel tanto sull'andamento della partita, per War in the West essa fa la sua parte, per lo meno, a livello di punti e per l'andamento della guerra in generale. Mi spiego meglio. Se si utilizza bene, la componente aerea può mettere davvero in difficoltà il giocatore tedesco per ciò che concerne i rinforzi in termini di mezzi e risorse. Una campagna aerea accurata durante il 1943 potrebbe costare caro al tedesco nel 1944, che vedrà ridursi sensibilmente i rinforzi aerei e di mezzi.
    Inoltre, fatto da non sottovalutare per chi guarda il punteggio, la componente aerea è determinante, per lo meno durante la prima parte, per portare punti.
    Allego uno screen del riassunto del turno 20, in cui si possono vedere i punti portati dalla guerra aerea. In quel momento avevo guadagnato un totale di 75 punti. Ebbene, se non avessi condotto, con oculatezza, la guerra aerea, sarei stato in negativo di parecchio.

    VP T20.JPG

    Non ho mai provato una partita con l'AI che gestisce la parte aerea, quindi non posso dire se il risultato sia merito mio oppure se l'avrei ottenuto ugualmente.

    Non è altrettanto efficace, invece, per quel che riguarda l'esito dei combattimenti terrestri. Un po' come in War in the East.
    Non bisogna dimenticare, inoltre, che la parte aerea di WitW porta via il suo tempo. Non tantissimo, ma almeno 20/30 minuti a turno bisognerebbe dedicarli. Si, perché tra squadriglie da mettere a riposto (e più si va avanti con la guerra più aumenta il numero di squadriglie da gestire) ed eventuali nuovi bersagli da assegnare, con relativa ridistribuzione delle forze aeree a disposizione, un po' di tempo è necessario.
    Io ho provato la campagna con più HQ, ma, alla fine, se, da una parte si fa prima ad assegnare le varie forze agli obiettivi, dall'altra il tutto è un po' più generalizzato e poco realistico (per gli amanti della storicità del gioco). Inoltre bisogna comunque gestire le varie squadriglie all'inizio di ogni turno, perciò, il tempo impiegato cambia di poco.

    Ancora non sono riuscito a capire bene il funzionamento e la gestione delle support unit per le varie unità, perciò su questo non mi esprimo.
     
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