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I Nibelunghi sulle sponde della Senna

Discussione in 'Le vostre esperienze' iniziata da Sir Matthew, 11 Agosto 2014.

  1. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    Qualcuno potrebbe dire che dovrei studiarmi il PDM in vista del multy di settembre, per evitare una figura barbina (e avrebbe ragione). Qualcun'altro potrebbe dirmi che potrei iniziare a dare un contributo effettivo per il mod "competitivo" per eu4 (qui però ho una scusa: sono in vacanza :p). Fatto sta che, dopo mesi e mesi di attesa, è stata finalmente rilasciata una patch stabile di CKII+ con RoI totalmente implementato e senza CTD frequenti, e non ho resistito alla voglia di giocarci. E siccome era un pochetto che non scrivevo un AAR, ho pensato, perché no?

    Il set up della partita è il solito: tutti i DLC attivati tranne quelli delle musiche, Sunset Invasion e il Ruler Designer. Non giocherò in IronMan mod, per due motivi: CKII+ per quanto stabile potrebbe fare scherzetti imprevisti, e non vorrei trovarmi nella situazione di perdere il salvataggio, secondo non amo particolarmente la Marvel :)p).
    NON sarà un AAR di gameplay, ma sarà *altamente* narrativo. E quindi, ovviamente, giocato di ruolo. Ancora non ho scelto il personaggio di partenza, che però verra presto scelto con l'utilissima funzione "random". Appena saprò il mio destino, il titolo della discussione verrà aggiornato.

    Buon Agosto a Tutti.

    EDIT: dimenticavo la cosa più importante. Ringrazio @Mac Brian che con il suo AAR mi ha fatto tornare la voglia di scrivere qualcosa!
     
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  2. Mac Brian

    Mac Brian

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    Di nulla, aspetterò con interesse un bell'AAR su CK2+, che aggiunge un bel po' di materiale narrativo utile ;) .
     
  3. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    La scelta è caduta alla fine su Nibelungo (IV) Karling, conte di Vexin e Amiens nel 867 d.C.
    (devo essere sincero, prima di scegliere questo personaggio ho "pescato" un conte islamico in spagna, un conte indiano, l'imperatore abasside e un duca russo pagano. Ma siccome ultimamente ho giocato solo non cristiani, volevo tornare in europa...).
    Prossimamente il Prologo!
     
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  4. Pandrea

    Pandrea Guest

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    Buuuuuh, imparentato coi signori d'Europa, buuuuh, servo del padrone carolingio :D
     
  5. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    Prologo

    - Clotaire, cosa ne pensi del mio dominio? Posso essere considerato un buon padre dai miei sudditi? Sono stato un buon cristiano? -
    - Signore, sono il suo Cappellano di Corte da troppo poco per poter giudicare il suo dominio nei tempi passati. E nemmeno posso scrutare l'imperscrutabile giudizio divino, per quanto i suoi dubbi mi facciano ben sperare per la sua anima. In ogni caso, posso assicurarle che lei non può essere assolutamente considerato il colpevole di quanto accaduto in passato, per quel che i suoi antenati hanno fatto. -
    - Io tremo solo al pensiero di quello che i miei antenati facevano! Possa Dio perdonarmi per sapere quelle cose!-
    - Signore, lei è ingeneroso. Quello che si sa dei suoi antenati è molto nebuloso, all'epoca la mano civilizzatrice di Carlo Magno non vi erano registri precisi, e quel che è rimasto è molto poco, e poco chiaro. In ogni caso la sua virtù e quella di suo padre hanno sicuramente lavato le colpe della sua dinastia. -

    stemma.jpg
    (Blasone della famiglia degli Arnulfien)

    Dialoghi del genere non erano infrequenti tra le mura del castello di Gisors. Quello che faceva tanto preoccupare il conte di Vexin e Amiens, Nibelungo IV, era in particolare un suo antenato, Ansegisel Arnulfien. Lui ormai non portava nemmeno più il suo nome, essendo un Karling di nascita, come suo padre, suo nonno, il suo bisnonno ed il suo trisnonno, ma la parentela con Ansegisel era comprovata, almeno per la memoria popolare. Il cappellano di corte di Nibelung, il vescovo Clotaire, era invece molto più cauto dei cittadini di Pontoise nell'attribuire colpe agli antenati del suo signore, e non solo per convenienza popolare. Era nato nella vicina cittadina di Amiens, anch'essa sotto i domini di Nibelung, ma nonostante le umili origini si ritrovò vescovo ad appena 35 anni. Avvezzo sin da giovane alle leggende che circondavano quelle terre e i signori che le governavano, appena messo piede nella sua abbazia, a Mortemer, ne approfittò per fare delle ricerche sulla storia del luogo. Non scoprì molto, tranne un vecchio lascito, su cui di fatto si fondavano le pretese dei Karling (e in particolare del ramo dei "Nibelunghi", di cui faceva parte la famiglia di Nibelung, per l'appunto):

    Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
    In comunione con la Chiesa e il Vescovo,
    Io, Teodorico III, re di Neustria, di Austrasia e del Regno Franco Orientale, nomino Pipino Karling, già duca di Francia, conte di Parigi, di Dreux e Vermandois, signore dei castelli di Gisors e Péronne. per il grande aiuto che ha portato alla causa del mio regno, dell'umanità e della cristianità.


    Incuriosito dal motivo di quell'elargizione, Clotaire scoprì con ulteriori ricerche che Pipino ebbe il merito di aver ucciso suo padre, Ansegisel Arnulfien, accusato dalla popolazione (e dal clero) di "mostruosità". Dopo il parricidio, Pipino prese il nome della madre, Begga Karling, pur di lasciarsi totalmente alle spalle il lascito paterno. In quel momento nacque il ramo dei Nibelunghi in seno alla dinastia Karling. Nessuno riuscì mai a scoprire quali erano le colpe di Ansegisel Arnulfien. Tra i capi d'accusa di Ansegisel il popolo citava "l'esser figlio di un mago, che tanto sconvolse le campagne". Probabilmente si riferivano a Mummolin Arnulfien, un medico che fu tacciato di magia, ma in fondo sempre sopportato (particolarmente valente nel curare chi veniva aggredito da bestie feroci. Per questo sfoggiava un leone, o un lupo, come simbolo araldico, simbolo che entrò nel blasone della sua famiglia).


    Bronze_au_cheval_frappé_par_les_Véliocasses.jpg
    (Monete risaltenti ai Veliocassi, ritrovate tra gli effetti personali di Mummolin Arnulfien)
    I suoi patemi morali non impedivano comunque a Nibelung di governare le sue terre, anche se ormai sentiva la fine abbastanza vicina (aveva infatti 67 anni, nel 867). Per questo suo figlio (di madre sconosciuta), Théodore, ormai assumeva sempre più importanza nel governo del padre, tanto da essere nominato Maresciallo.

    800px-Carte_du_Vexin_Beauvoisis_et_Hurepoix_1634.jpg
    (Contea di Vexin, stampa del 1634)
     
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  6. andry2806

    andry2806

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    ti seguirò volentieri. Se ho capito bene tu sei Carolingio e ti trovi in Francia, giusto?
     
  7. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    Esatto sono Carolingio e mi trovo in Francia. Ma il grande quesito del prologo è: sono davvero Carolingio? Diciamo che la risposta a quest'ultima domanda sarà il filo conduttore della trama dell'AAR. A margine, giocherò a CKII...;)
     
  8. Mac Brian

    Mac Brian

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    Certo che per essere uno tanto preoccupato per la propria anima non si è dato tanti problemi quando si è dimenticato di controllare chi gli abbia partorito il figlio. O beh, immagino che l'età lo renda più preoccupato della morte.
     
  9. Carlos V

    Carlos V

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    Interessante: fai parte della casata europea più potente del IX secolo, ma ne se sei entrato da una "porta laterale", diciamo. I tuoi parenti acquisiti sono molto più potenti di te e da soli governano mezza Europa. Non sarà difficile espandere in qualche modo i propri legami dinastici senza incorrere nel rischio di generare figli con problemi vari (i Karling condividono con te il cognome, ma non i geni ;)).
    Data la veneranda età del primo personaggio e poiché dubito che governerà ancora a lungo, ti suggerisco di confinarlo nel prologo e di lasciare il Capitolo 1 di questo AAR a suo figlio, il primo vero sovrano che potrai seguire sin dall'inizio.

    Per il resto, aspetto di seguire l'evoluzione di questa storia. :)
     
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  10. Lord Attilio

    Lord Attilio

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    Oh che bello, nuovi AAR! Io che sono condannato con un computer a bassissime prestazione purtroppo posso solo seguirti.
     
  11. andry2806

    andry2806

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    ah. How I met Your mother, in pratica.
     
  12. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    esatto, ma spero con un finale decente...;)
     
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  13. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    Capitolo I - La festa di Sant'Ippolito

    Vicino a Roma, e precisamente ad Ariccia, c'è uno specchio d'acqua, come tanti sui colli Albani. Un bosco circonda il lago, dandoglio di fatto il nome di Lago di Nemi. All'interno del bosco c'è un rudere, ad occhio superficiale di epoca romana, ma in realtà molto più antico (anche se, in effetti, ha subito rimaneggiamenti in epoca romana, per poi, con l'avvento del cristianesimo essere abbandonato). Si trattava del tempio di Diana Nemorensis, ossia una delle (tante) Diane dei Boschi. La particolarità di questo tempio era che il suo sacerdote aveva attributi reali, e rimaneva in carica finché non veniva ucciso dal suo successore. Questo portò a tanti sacerdoti a privarsi del sonno, e a sopportare lunghe veglie per evitare agguati.
    Successivamente, con Costantino, il tempio venne trasformato in una chiesa, devota a Sant'Ippolito. Ma, nel VII secolo, il papa decise di far radere al suolo quei muri, affermando che "il male ancora perdura in quei luoghi".

    225px-HippolytusGrav.JPG
    (Un'immagine di Sant'Ippolito, custodita nella biblioteca dell'abbazia di Mortemer)

    Alla fine degli anni 60 del IX secolo Nibelung IV, conte di Vexin e Amiens, e suo fratello Ekkehard, duca di Borgogna e conte di Dijon, Charolais e Tonnerre, decisero di recarsi assieme in pellegrinaggio a Roma. La decisione di andare a Roma, e non a Santiago o Gerusalemme fu dovuta non solo alla pigrizia di Ekkehard, ma anche alla devozione a Sant'Ippolito che da sempre univa la famiglia di Nibelung e Ekkehard. Per quanto questa devozione risalisse a prima dell'adozione del nome dei Karling, trattandosi della devozione ad un santo nessuno pensò di abbandonarla. A Vexin rimase come reggente il figlio di Nibelung, Théodore.

    A quel tempo Ekkehard era più giovane di 2 anni di Nibelung, ed era sicuramente più importante del fratello maggiore, in quanto duca e conte di ben 3 contee. Inoltre era ancora prestante fisicamente, e l'ambizione guidava molte delle sue decisioni.
    Dopo 3 mesi di pellegrinaggio Nibelung tornò in Francia, ma non a Vexin, bensì a Dijon. Qui dette la notizia alla corte che suo fratello Ekkehard era morto in un incidente mentre visitavano i colli Albani, e quindi tutti i suoi possedimenti e titoli passavano a lui di diritto, in quanto suo unico erede (Ekkehard non aveva né moglie né figli). Nessuno a Dijon protestò. Fu a Vexin che il popolo, all'arrivo della notizia, iniziò a mormorare. Voci di terribili segreti, e terribili abitudini. Affermavano che "hanno ricominciato", "non cambieranno mai", "portavano il nome degli inviati da Dio, ma invece...".
    Queste voci si moltiplicarono pochi anni dopo quando l'allora conte di Tonnerre, Wicbert Karling, vassallo di Nibelung, decise che fosse il momento che il ducato di Borgogna venisse preso da una persona più giovane. Poco tempo dopo, morì anche lui in un incidente.

    350px-Lake_Nemi_1831.jpg
    (Il tempio di Diana Nemorensis sul Lago di Nemi)

    Fu però alla fine del 870 che le voci divennero incontrollabili, quando Théodore, il figlio di Nibelung, e all'epoca conte di Dijon, dette la notizia che il padre era morto nel suo letto e che lui ereditava i suoi titoli e possedimenti. Per quanto fosse una pretesa più che legittima (era l'unico figlio di Nibelung), e che vi è ogni evidenza che Nibelung sia morto nel proprio letto, la corte e il popolo non poteva non pensare che la morte di Nibelung avesse seguito le stesse modalità di quella di Ekkehard e di Wicbert.

     
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  14. Pandrea

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    Io sono d'accordo col popolino... il sangue malvagio di Ansegisel scorre ancore nelle vene dei Carlinghi Nibelunghi!
     
  15. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    non sto continuando ad aggiornare per un motivo: gli screenshots sono ancora inguardabili, ed eccovi un assaggio:
    ck2_3.jpg (Una rara pittura rupestre trovata vicino a Vexin, facente parte della corrente degli "Inclinati")

    Per la cronaca, si tratta della morte di Nibelung IV e della successione di Théodore.
    Dovrò quindi prima risolvere questo problema, ma siccome fino al 4 settembre mi troverò in luoghi esotici ancora non contaminati dalla barbarie tecnologica conosciuta come "Internet" (=Salento), il tutto è rimandato a settembre.
    Quindi, buone vacanze a tutti!
     
  16. Carlos V

    Carlos V

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    Cosa, cosa? :) Ti ringrazio per l'esotico, ma le barbarie tecnologiche sono arrivate anche qui. Sono tutti a farsi i selfie in spiaggia e alla Sagra dell'Anguria. :lol:
     
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  17. SkySpace

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    Ben bella questa corrente artistica degli inclinati! :approved:
     
  18. andry2806

    andry2806

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    SCREEN IN 3D??? :woot:
     
  19. alberto90

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    Solo un appunto, Sir Mattew ..... nel medioevo si usava il voi riferendosi ai signori. Il lei è una cosa più moderna ....
     
  20. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    ok sono tornato (10 minuti fa...). da oggi inizierò a lavorare al problema degli "screen in 3D". Sperando di risolverlo...
     

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