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Cecoslovacchia: Cechi si nasce-non si diventa!

Discussione in 'Le vostre esperienze' iniziata da Zio Adolf, 22 Maggio 2010.

  1. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    Nazione: Cecoslovacchia;
    Difficoltà: Normale;
    Aggressività IA: Normale;
    Gioco: MOD Compendium;



    INTRODUZIONE AI PRIMI PASSI
    (PURCHE' NON SIANO GLI ULTIMI):


    Prima dell'inizio dell'anno 1936 un manipolo d'uomini prese il potere nella piccola democrazia dell'Europa Centro-Centrale-Orientale, codesti erano capeggiati da un uomo che per comodità chiameremo "Il Presidente", forse perchè si chiamava così o forse perchè nessuno conosceva il suo vero nome.
    Aveva l'idea di guidare il Paese (la Cecoslovacchia, per chi non lo avesse ancora capito) verso un periodo luminoso e prospero.
    La situazione casalinga era inscatolata dentro una scatola piena di polistirolo perchè era molto fragile. La base della popolazione discendeva da famiglie polacche, ungheresi, tedesche, austriache e chi più ne ha più ne metta!
    I problemi interni all'esercito erano gravi, ma non irrisolvibili: truppe con armamenti obsoleti comandate da ufficiali poveri ma ricchi di spirito guerriero; una divisione magica composta da magici autentici montanari magici di montagna; la marina dominava i fiumi e le pozzanghere; infine l'areonautica che non c'è.
    L'economia gestita da un uomo con i baffi al punto giusto, al posto giusto e al momento giusto! In pratica: energia modestamente abbondante, acciaio quel che basta, materiali rari rari da trovare e petrolio neache una goccia.
    I ministri degli esteri dei paesi di Ceslovacchia, Romania, Jugoslavia, Grecia e Turchia, con la mediazione di Babbo Natale, già dal '34 si erano concordati per un'alleanza per combattere "la crisi della Patata".

    Cechi secondo tentativo!.JPG

    "Porffarbacco! Cosa fare ora?? Chi mi impone di restare recluso nel mio ufficio a firmare delle cartacce che non hanno senso? Potrei andare a caccia di farfalle?" Il presidente chiese al portaborse, che gli rispose:"Il buon senso civico?" il President: "Ah già... In primis dobbiamo agiornare le truppe dandogli fucili che sparano proiettili e non tappi di bottiglie" Il portaborse esclamo:"Colpo di scena!". Il presidente continuò:"In secondo luogo dobbiamo espanderci fino all'infinito ed oltre, in ogni direzione e luogo!". Il portaborse:"Non siamo pronti, non va bene, non ne ho idea..." il Presidente: "Ora no, ma fra un pò forse!".
     
  2. Arminio90

    Arminio90

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    Zio Adolf return!
     
  3. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    I PRIMI PASSI



    Intanto il 1936 scorreva tranquillo. Nuove divisioni vennero create, e altre ancora furono aggiornate. In una notte di settembre il Presidente ebbe un'esperienza mistica. Infatti una figura a noi familiare gli apparve in sogno e gli disse: "Presidente! Io sono l'imperatore dei Thai, imperatore del sud-est asiatico, presidente del partito anticolonialisti nipponici, presidente del Partito, futuro Re della Luna, imperatore delle Grandi Isole e Re del Mar del Siam. Io ti imploro, ma che dico, ti ordino di prendere le armi contro i cattivoni che imprigionarono Babbo Natale ed ebbero la sfortuna di fronteggiare le invitte masse dell'esercito imperiale siamese. Fallo!" e poi svanì.
    Il Presidente si risvegliò tutto sudato: di quello che gli aveva detto l'Imperatore aveva capito solo che doveva attaccare qualcuno, ma chi?
    Per risolvere questo dilemma cominciò a ragionare ad alta voce: "Allora, Babbo Natale è stato imprigionato da dei cattivoni, Babbo Natale vive in Norvegia e secondo il mio libro di storia la Norvegia venne invasa dai nazisti nel 1940. Quindi dobbiamo sconfiggere i tedeschi!"
    Il Presidente si strinse le mani e si applaudì per elogiare la sua intelligenza, poi tornò a dormire. L'indomani chiamò il capo di stato maggiore e gli ordinò di concordarsi con gli stati maggiori di Jugoslavia, Romania, Grecia e Turchia per un possibile attacco alla Germania da effettuarsi non oltre il 1937. Il capo di stato maggiore era quantomeno perplesso, ma il Presidente gli disse "Fallo!" e lui obbedì.
    In questo modo, per ottobre quasi tutte le divisioni dei 5 paesi erano schierate al confine tedesco-cecoslovacco, mentre si pensò bene di inviare truppe al confine con la Bulgaria.

    Cechi pronti all'assalto!.JPG

    E, il 10 ottobre 1936, l'assalto.
    Invece di avanzare uniformemente su tutto il fronte, la maggioranza delle forze congiunte puntò verso il Mar Baltico, insaccando un cospicuo numero di divisioni tedesche. Ecco la situazione dopo un mese di guerra:

    Cechi in avanzata!.JPG

    Purtroppo, mentre i cechi approfittavano della pausa invernale per consolidare le loro conquiste, i tedeschi contrattaccarono ed arrivarono fino a Praga. Per fortuna i Panzer precedettero di molto le unità di fanteria, e vennero così insaccati nella capitale. Questo però non gli impedirà di proseguire la resistenza fino a febbraio inoltrato, distogliendo parecchie divisioni dalla prima linea.
    Intanto la Bulgaria venne conquistata quasi per intero dalla Romania.

    I tedeschi a Praga.JPG I tedeschi pronti per andarsene da Praga.JPG I tedeschi rimangono a Praga.JPG

    La primavera portò alla completa rotta dell'esercito tedesco, e per il mese di giugno, al piccolo caporale tedesco noto come Hitler, per gli amici Adolf, rimanevano solo la capitale berlino ed i territori tedeschi oltre Danzica.

    La battaglia di Berlino.JPG

    Tuttavia, un grave problema fece vacillare l'alleanza balcanica: ad aprile Grecia e Turchia decisero di punto in bianco di firmare una pace separata con i germanici. A maggio anche la Romania uscì dal conflitto. Il loro tradimento non sarà dimenticato.
    Per fortuna la maggioranza delle divisioni Jugoslave si trovava in Germania in questi momenti di follia, così le sue divisioni collaborarono con i cecoslovacchi e contribuirono alla conquista di Berlino ed all'annessione della Germania ad agosto.

    Cechi sopra tutti!.JPG

    Il piccolo paese dell'Europa Centro-Centrale-Orientale era diventato grande. Il Presidente, uomo di poche parole, decise di non fare un discorso in grande stile, ma si limitò a parlare alla radio nazionale "Questo non è l'inizio della fine, ma neanche la fine dell'inizio, bensì l'inizio dell'inizio della grande Nazione Cecoslovacca e la fine della fine di tutto il mondo!"
     
  4. patton87

    patton87

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    Oh no! Si ci diventa e come! C'è un metodo ben preciso che si attua in solitudine!
     
  5. kaiser29

    kaiser29

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    :lol:

    comunque davvero impressionante la vittoria sulla Germania, chissà come l'avranno presa i sovietici...
     
  6. Arminio90

    Arminio90

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    Sono ammirato...a morte i Romeni!
     
  7. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    Oh, non preoccuparti...penserò anche a loro:approved:


    mi odiano, ma per fortuna la Polonia di mezzo li renderebbe inoffensivi anche in caso di guerra.
     
  8. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    AI CONFINI DEL MONDO


    In seguito alla sconfitta della Germania il piccolo grande stato cecoslovacco si arricchì enormemente. Per festeggiare il nuovo anno 1938 il President fece un grande discorso alla radio nazionale. Ecco l'inizio:
    "Care cecoslovacche, cari cecoslovacchi; è con viva e vibrante soddisfazione che il vostro Presidente si è recato stamane a Berlino nei pressi del Reichstag per annunciare all'intero popolo tedesco che d'ora in poi a scuola si dovrà studiare solo ed esclusivamente la nostra lingua. La reazione dei cittadini germanici è stata molto positiva, anche perchè erano tenuti sotto tiro dai nostri soldati, che svolsero questo compito con viva e vibrante soddisfazione. Forse voi vi chiederete quale sarà il prossimo passo della nostra grande nazione, forse non ve lo chiederete affatto. Comunque sia, sappiate che voglio mantenere la pace nel mondo. Per fare ciò è stato necessario sconfiggere i nazisti, ma si trattava di una cosa da fare assolutamente: infatti nessuno insidierà più la pace nel mondo!"
    Ma i suoi piani erano ben diversi: infatti, dopo la fine della trasmissione, ordinò al portaborse di ordinare ai suoi generali di studiare dei piani di attacco volti ad annettere l'Ungheria prima e l'Austria poi, in modo da ricreare l'Impero Austro-Ungarico, che a partire da cinque minuti si chiamerà Impero Ceco-Austro-Ungarico. Però il portaborse non aveva voglia di fare ciò, dato che sapeva che scatenare una guerra nei Balcani avrebbe portato a una reazione a catena che avrebbe coinvolto molti stati. Ma il Presidente gli disse: "Fallo!" e lui obbedì. Comunque lo stato maggiore venne a conoscenza dei piani del Presidente solo a settembre.
    Tutte le divisioni ceche vennero schierate al confine ungherese. La guerra venne dichiarata il 9 ottobre. Come il portaborse aveva predetto, l'Italia e l'Austria reagirono dichiarando guerra ai cecoslovacchi. Sconfiggere gli ungheresi richiese esattamente due settimane, mentre gli Jugoslavi nostri alleati combattevano furiosamente per ritardare l'avanzata italiana.

    Annessione Ungheria.JPG

    Risolta la questione ungherese le armate ceche si mossero allora verso gli austriaci, che persero molte divisioni in 2 o 3 sacche e vennero annessi a marzo del nuovo anno.

    Annessione Austria.JPG

    Ora tutto era pronto per la campagna d'Italia.La situazione era decisamente favorevole, dato che la Jugoslavia aveva riconquistato le sue regioni di confine ed era pronta per contribuire alla grande offensiva cecoslavacca.
    Ce l'avrebbe fatta il paese dell'Europa Centro-Centrale-Orientale a piegare la resistenza italiana? E chi lo sa?

     
  9. Lord Attilio

    Lord Attilio

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    [​IMG]

    Il Presidente annuncia alla radio le strepitose vittorie della Nazione.
     
  10. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    :ador:



    LA CAMPAGNA D'ITALIA


    Come già detto, l'Austria venne annessa alla fine di marzo. Dopo una settimana passata a rischierare le truppe venne lanciato un poderoso attacco a Venezia, che cadde il 21 di Aprile.

    Cade Venezia.JPG

    Senza perdere tempo, le armate ceco-jugoslave si riversarono nella pianura padana, giungendo infine ad accerchiare le divisioni italiane di stanza in Liguria, Piemonte e Lombardia.

    La via per Roma.JPG La sacca.JPG

    Ad agosto il cerchio si strinse, e a settembre non c'erano più tracce di soldati italiani in nord Italia.

    La morsa si stringe.JPG

    Lo Stato Maggiore aveva previsto la conquista di Roma prima dell'arrivo dell'inverno, ma il Presidente, con un autentico colpo di genio, decise di seguire l'esempio di Annibale.

    Verso sud.JPG

    Questo piano ottenne ben presto i risultati sperati, poichè a marzo del nuovo anno i temerari cecoslovacchi si erano spinti fino in Sicilia e avevano accerchiato Roma.

    Roma isolata.JPG

    Sempre a marzo venne conquistata Roma, e pochi giorni dopo iniziarono le trattative di pace, che misero temporaneamente fine alla guerra. Temporaneamante, perchè il Presidente aveva intenzione di regolare definitivamente i conti con gli italiani in un secondo momento.

    Pace.JPG

    OPERAZIONE VENDETTA

    Per tutta la primavera, l'estate e l'autunno del 1940 la Cecoslovacchia si potenziò ulteriormente con l'aumento delle industrie e delle infrastrutture; inoltre aumentò l'esercito, che ricevette 6 divisioni corazzate e unità scelte di alpini. Per mantenere questa possente macchina da guerra però fu necessario stringere vari accordi commerciali con il Regno Unito e gli USA, con i quali c'erano nonostante tutto buoni rapporti diplomatici.
    Finalmente, il 7 gennaio 1941, il Presidente diede l'ordine di attaccare la Romania, un paese di cui pensava tutto il male possibile e forse anche di più, dato che lo aveva abbandonato durante la guerra con la Germania.

    Guerra ai traditori!.JPG

    Proprio mentre l'esercito attraversava il confine, il Presidente decise di fare un grande discorso alla radio nazionale, che noi fedelmente riportiamo:
    "Care cecoslovacche, cari cecoslovacchi. Oggi, con vera e vibrante soddisfazione, ho dato l'ordine di cancellare dalla faccia della terra la Romania, uno stato verso il quale avrete senz'altro dei risentimenti a causa del grande tradimento che minacciò di far precipitare il mondo intero un una crisi irreversibile. Quindi, un po' per questo e anche per il fatto che adoro il petrolio, il territoio rumeno farà parte del grande Impero Ceco-Austro-Ungarico. Questo è tutto. Andate in pace e pulitevi le scarpe prima di uscire".
    Tuttavia la guerra si rivelò più dura del previsto, e il paese nemico non potè essere annesso prima del mese di giugno.

    Fine dei traditori.JPG

    Il Presidente decise di proseguire l'operazione "Vendetta" attaccando anche la Grecia, che venne annessa in meno di 2 mesi.

    La Grecia in crisi.JPG La Grecia con le reni spezzate.JPG

    Ma il 6 dicembre accadde un fatto imprevisto. Lascio a voi i commenti.

    Apocalisse.JPG

    Quella stessa notte l'Imperatore apparve per la seconda volta in sogno al Presidente. Gli disse: "Vendicami!" e poi sparì.
    Il Presidente decise he lo avrebbe fatto in un secondo momento, visto che aveva cose più importanti da fare. un mese dopo infatti ordinò di attaccare anche la Turchia, ennesimo alleato voltafaccia.

    Regolare i conti.JPG

    Grazie all'enorme superiorità numerica i turchi si arresero a marzo.

    Battaglie alla frontiera.JPG Verso Ankara.JPG Ankara è nostra.JPG
    Quasi alla fine.JPG Conti saldati!.JPG

    LA 2a CAMPAGNA D'ITALIA

    Mentre la guerra infuriava nella penisola anatolica, il Presidente decise che non c'era più spazio per l'Italia nel nuovo ordine mondiale cecoslovacco, e così diede l'ordine di annetterla.

    Attacco proditorio.JPG Annessione Italia.JPG

    Questa guerra, conosciuta universalmente come la guerra di un solo giorno, diede ulteriore prestigio all'Impero.

    Un altro capitolo della nuova Cecoslovacchia si era concluso. Ma la strada per la vittoria totale era ancora molto lunga...
     
  11. Arminio90

    Arminio90

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    Sei già a buon punto! Questa volta dominerai il mondo!
     
  12. igi94

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    Devi assolutamente vendicare il Siam e il suo imperatore! Ne va dell' onore del Presidente!
     
  13. Lord Attilio

    Lord Attilio

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    Presidente del Siam: Vendicami!

    Presidente della Cecoslovacchia: Fidati :D
     
  14. Zio Adolf

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    L'ALLEANZA SI ALLARGA

    Giorni dopo l'annessione della Turchia la situazione in Europa era la seguente.

    Europa-marzo 1942.JPG

    Dato che ormai l'Impero si era esteso enormemente si rese necessaria la produzione di navi da trasporto e di divisioni aeree di intercettori, che comunque non superava le spese destinate all'esercito, che si potenziò ulteriormente con 2 divisoni di QG, alpini, fanteria motorizzata e non motorizzata.
    Per non stare con le mani in mano a giugno il Presidente decise di dichiarare guerra all'Albania, in modo da ricompensare i suoi valorosi alleati jugoslavi.

    Guerra all'Albania.JPG

    Incredibilmente gli albanesi si erano dotati di una loro forza armata e riuscirono a prolungare la resistenza più del previsto.

    Gli albanesi combattono!.JPG

    Tuttavia la sconfitta era inevitabile: infatti il minuscolo stato venne annesso.
    Nonostante la notizia dell'annessione, il Presidente era inquieto: da un po' di tempo infatti a casa sua accadevano degli eventi strani: porte che sbattevano da sole, frullatori in funzione con la spina staccata e vari gongolii uditi da lui nel cuore della notte. Egli credeva che tutto ciò fosse in qualche modo legato all'Imperatore, per cui lo chiamò con il suo telefono per chiedergli spiegazioni:
    "Pronto?"
    "Io sì, e tu?"
    "..."
    "Comunque, cosa sta succedendo in casa mia? Da un po' di tempo a questa parte non si può neanche riposare in pace!"
    "Questa è una cosa che hai voluto tu stesso. Tu stesso! Perchè ti sei dimenticato di vendicarmi. Se continuerai a ignorare i miei avvertimenti verrò tutte le notti a tirarti le lenzuola!"
    "Va bene, va bene, cedo alla violenza!"
    Il Siam! Come aveva fatto il Presidente a dimenticarsene? Decise di prendere provvedimenti drastici, ma visto che a forza di escogitare una soluzione gli era andato in pappa il cervello, ordinò al portaborse di trovare un rimedio serio. La risposta del portaborse fu: "Dunque, passando per la Russia prima e per l'Asia poi sarebbe possibile raggiungere il Siam e soccorrerlo. Quindi è prioritario allargare i nostri confini con L'U,R.S.S."
    "Geniale!" esclamò il Presidente, e ordinò adi attaccare la Polonia.
    I polacchi disponevano di un buon esercito, e riuscirono a prolungare le operazioni belliche per tutta l'estate e per tutto l'autunno, e poterono essere annessi solo a dicembre. Nello stesso periodo si facevano vari sforzi diplomatici per far entrare nell'alleanza nuove nazioni. L'Olanda e il Belgio preferirono restare isolati, ma il Portogallo accettò.

    Europa-dicembre 1942.JPG

    A marzo del nuovo anno anche la Spagna si unì alla causa cecoslovacca.

    Europa-marzo 1943.JPG

    Quale sarebbe stata la prossima mossa dell'Impero Ceco-Austro-Ungarico? Ai poster l'ardua sentenza.
     
  15. kaiser29

    kaiser29

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    l'esercito come è messo?
     
  16. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    Allora ho un totale di 89 divisioni di cui 58 fanterie, 6 motorizzate, 12 carri armati, 11 alpini, 2 HQ. I miei alleati hanno un toale di 52 divisioni.
     
  17. Lord Attilio

    Lord Attilio

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    E l'URSS come è messa?
     
  18. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    Le relazioni con loro sono di circa -130.
    Hanno circa 460 divisioni però sul confine ne hanno poche (circa 50).
     
  19. crew

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    bella ed interessante partita.
    Ho provatoad emularti con HOI armageddon ma nessuno si è voluto alleare con me e così ho dichiarato guerra all'ungheria nella primavera del 37 annettendola ma è successo il finim ondo: l'italia mi dichiara guerra, la germania a sua volta dichiara guerra all'italia, la francia dichiara guerra alla germania, la polonia dichiara guerra a tannu tuva e viene stirata dall'urrs che nel frattempo dichiara guerra ai tedeschi. Romania, grecia e yugoslavia si alleano con germania, quindi la yugoslavia viene invasa e annessa dall'italia, mentre polonia, grecia e romania vengono annessa da urss.
    Ma la francia dichiara guerra alla germania che viene stritolata da urss da una parte e alleati dall'altra, la bulgaria si allea con urrs e amplia i suoi territori a spese di romania e grecia
    Nel frattempo il giappone annette cina e fantocci, gli USA sono sempre lì a prepararsi per la guerra.
    Io ne approfitto per invadere la ex yugoslavia ed arrivare fino a Venezia e Trento.
    Tutto questo e siamo solo nel settembre del '38, tenendo conto che ho solo due slot per la ricerca, poche industrie e risorse incrementate dall' ex ungheria, pochissimo denaro, 4 comandanti terrestri, due per l'aereonautica, non so davvero come finirà, anche perchè l'urss ha imbottito i confini con una valanga di truppe ed ho dovuto distogliere truppe dal fronte italiano a protezione delle frontiere
     
  20. Zio Adolf

    Zio Adolf

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    La situazione è difficile, ma se stringi i denti e sconfiggi gli italiani dopo potrai concentrarti contro la Russia. Se quest'ultima entra in guerra contro gli alleati potresti approfittarne!


    EDIT: come avrete senz'altro notato ho annesso anche la Danimarca, ma mi ero scordato di scriverlo:p
    Fra poco, anzi, fra pochissimo, un aggiornamento sulla situazione .
     

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