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AURORA An old story

Discussione in 'Strategici - Generale' iniziata da Prostetnico, 26 Dicembre 2019.

  1. Prostetnico

    Prostetnico

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    Non credo diventerà mai un AAR. Comunque. Complice la pausa natalizia sono riuscito a ripredere una partita mai veramente abbandonata.

    Checcasino!

    Intanto questo è quello che succede a rompere gli asteroidi al Prostetnico :sneaky:

    Octoceti 1.jpg
     
    Ultima modifica: 27 Dicembre 2019
  2. Prostetnico

    Prostetnico

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    Aggiornamento.

    Questa è la situazione attuale, 28 Settembre 24w:

    DVO_1a.jpg

    Riassunto molto sunto delle puntate precedenti.

    Sono passati 24 anni dalla prima missione esplorativa extrasolare con equipaggio effettuata con successo. L'esplorazione sistematica dei sistemi stellari più prossimi al Sole procedeva senza grossi problemi sino a quello che passerà alla storia come l'incidente 11.20-YZ Ceti.

    A posteriori è facile distinguere chiare le premesse ai fatti che seguirono, ma in quei giorni nulla lasciava presagire tanto.
    I dubbi che li fuori fossimo inconcepibilmente soli vennero spazzati via quando nel mese di Ottobre dell'anno 20 nel sistema Lacaille 2352 venivano identificati innegabili segni di una misteriosa civiltà aliena: vennero rinvenute rovine di un'intera colonia e cosa forse ancora più sconcertante una struttura Jumpgate essenzialmente intatta che dirigeva su YZ Ceti.
    In precedenza solo su Proxima Centauri A II s'era propriamente ipotizzata la presenza di xenoartefatti, forse delle rovine di un avamposto, ma troppe cocenti delusioni s'erano già consumate in precedenza, scambiando particolari e sorprendenti formazioni geologiche per costruzioni di un qualche intelletto, tanto che presto si relegarono tra queste anche le formazioni di Proxima.

    Ora i vasti resti su Lacaille 2352-A II e quel Jumpgate attivo non lasciavano più dubbi anche ai più scettici.
    La conferma, la peggiore delle conferme, arrivò quando l'equipaggio del GV Higgs 001 decise di utilizzare il Jumpgate verso YZ Ceti: era il 29 Ottobre dell'anno 20; cinque giorni dopo, il 3 Novembre, avvenne il primo contatto: una specie aliena identificata poi come "Octoceti" si manifestava con intenzioni dapprima ambigue poi chiaramente ostili.

    Le testimonianze di quel che avvenne sono ricavate dalle trasmissioni Ipernet sia del vascello che del team diplomatico subito attivato per tentare di stabilire una qualche forma di comunicazione. Al team bastarono 23 minuti per dichiarare ostile l'atteggiamento degli Octoceti; prudenzialmente il TdV Claus Demari al comando dell'Higgs 001 aveva già fatto rotta alla massima velocità possibile per il rientro su Lacaille 2352.

    Tre unità Octoceti di classe Montcalm s’erano poste al suo inseguimento: capaci di quasi 4000 km/s lentamente ma inesorabilmente guadagnavano terreno sull’Higgs spinto a 3300 km/s verso il jumpgate e la possibile salvezza.
    I GV Higgs facevano parte della prima generazione di vascelli interstellari, 30kt di stazza, dotati di potenti scanners gravimetrici in grado di identificare i potenziali jumpoint, ma risultavano essenzialmente inermi: sei stazioni Boregard Defence System CIWS-250 Eracle garantivano una certa difesa verso oggetti cinetici come missili, torpedo o asteroidi ma, contro armi energetiche, potevano opporre solo un debole scudo passivo in Duranium, oltre una sezione virtuale ridotta e una discreta velocità di punta.

    Così la prima bordata laser arrivò da poco meno di 31k chilometri, le altre che seguirono sempre più vicine e sempre più precise ridussero l’Higgs 001 ad un relitto a soli 180m di chilometri dal jumpgate e forse la salvezza. Non è dato a sapersi se ci siano stati sopravvissuti e come tali prigionieri. Soprattutto nessuna comunicazione da Octoceti, un silenzio assordante.

    L’incidente 11.20 YZ Ceti mise in luce le debolezze dell’attuale condotta terrestre:
    • La flotta esistente aveva essenzialmente funzioni esplorative e commerciali
    • Benché in possesso dei relativi progressi in ricerca e sviluppo nessuna tecnologia militare era stata effettivamente messa in produzione
    • Per un grossolano errore di pianificazione la Capacità di Supporto Navale del pianeta era limitato ed in forte ritardo

    Per qualche tempo si sperò che YZ Ceti rappresentasse una tragica eccezione ma tre anni più tardi, in quello che verrà ricordato come “Terribile 23”, si verificarono quattro drammatici eventi in rapida successione che provocarono estesi casi di SXC (Sindrome Xenoisterica Collettiva) con milioni di vittime sul pianeta e nelle prime nascenti colonie:

    • 12 Gennaio 23, Gliese 408: nave GE Belzoni 005 (TdV Franciska Nungstom) distrutta da unità Octoceti classi Duquesne e Bisson (Rhenyc ASM)
    • 06 Febbraio 23, GJ 2005: nave GV Higg 2 003 (CptF Ylena Bogdanov) distrutta da unità Octoceti classe sconosciuta, probabilmente Normandie (Irresistable ASM)
    • 23 Febbraio 23, Luyten 347-14: nave GE Belzoni 003 (CptC Norbert Bechinie) distrutta da unità Octoceti classe Bisson (Rhenyc ASM)
    • 19-20 Marzo 23, 82 Eridani: nave GE Belzoni 004 (CptC Vanyusha Rumyantsev) distrutta da unità Octoceti classe Normandie (Irresistable ASM), Bordelais (Ermes AMM)

    Nella mappa: l’esagono rosso evidenzia l’incidente 11.20 YZ Ceti, i quattro rombi gli eventi del Terribile 23

    Rimarchevole il comportamento del Capitano di Corvetta Vanyusha Rumyantsev di nave GE Belzoni 004 che per due giorni riuscì a resistere agli assalti Octoceti, costringedoli ad utilizzare tutte le loro risorse fornendo preziosissime informazioni sulle capacità e tecnologie del nemico (le GE Belzoni erano unità sorelle delle già descritte GV Higgs, solo che le GE invece dei potenti sensori gravimetrici erano dotate di transcanner geologici adatti a rilevare le risorse Trans-Newtoniane).

    Dati i fatti, era necessario reagire. Subito.

    Nei tre anni intercorsi da 11.20 YZ Ceti erano state velocemente progettate e costruite tre unità militari classe Axiom: poderosi (si sperava) incrociatori da battaglia da 80k tonnellate, dotati come armamento principale di 2 torri binate Rayn-Hold XRL 30-C6 e come armamento secondario/PDS 4 torri quadrinate Rayn-Hold XRL 15-C6 / T5. Completavano la dotazione un sistema di scudi attivo Stealtron Xi R375/480 Phasmid, 6 instalalzioni Boregard Defence CIWS-250 Eracle ed una corazzatura di 10 moduli in Comcarbex.

    Agli inizi del 23 le tre unità erano da poco state varate ed in piena attività addestrativa: il precipitare degli eventi costrinse a gravi decisioni. Nonostante si stimasse che gli equipaggi avessero solo dal 20 al 30 % dell’addestramento ottimale si decise di spedire il più velocemente possibile su Gliese 408 l’intera Task Force per dare battaglia.


    … tu bi continued
     
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    Ultima modifica: 30 Dicembre 2019
  3. Sir Matthew

    Sir Matthew

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    era tanto che non si vedeva un aar di aurora, fanno sempre tanto piacere!
     

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