1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

UGS e simili

Discussione in 'Warfare Moderno' iniziata da Caronte, 23 Novembre 2007.

  1. Caronte

    Caronte

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    In un articolo sugli sviluppi dell'artiglieria di RID ho letto di questi Unattended Ground Sensor. Dovrebbero essere sensori a distanza da lanciare con l'artiglieria o da lasciare tramite truppe speciali e costiuirebbero uno sviluppo di sistemi usati già nel Vietnam.
    Qualcuno ha qualche informazione?

    avavo letto anche di un proiettile da 155mm chiamato Jabberwocky e che conterrebbe un disturbatore di comunicazioni. Teoricamente dovrebbe essere lanciato dietro le linee nemiche per bloccare trasmissioni radio per un breve periodo. Esiste o è semplicemente un progetto abbandonato?
     
  2. Piccolo Messe

    Piccolo Messe

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    Non so se esiste ma non dovrebbe essere così difficile la sua realizzazione, son curioso di sapere anche io
     
  3. pane

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    Per il discorso "disturbo radio" dovrebbero già esistere bombe elettro-magnetiche in grado di "bruciare" qualsiasi chip elettronico "tradizionale" nel raggio di effetto.

    Avevo letto da qualche parte anche il loro principio di funzionamento.

    Ovviamente, potrebbero già esistere circuiti in grado di resistere a tali impulsi. Si parla sempre di tecnologia militare, ovviamente.

    Al giorno d'oggi una bomba e-m su una metropoli farebbe molti più danni di 100 bombe ad alto esplosivo.
     
  4. Piccolo Messe

    Piccolo Messe

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    Basta far esplodere una bomba atomica ad alta quota... ecco l'EMP
     
  5. Mikhail Mengsk

    Mikhail Mengsk

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    LE atomiche sono vietatissime, le EM bomb no :approved:
     
  6. Piccolo Messe

    Piccolo Messe

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    E vabbè mi fai il fiscale.. è indubbiamente il metodo più rapido per ottenere l'effetto voluto :approved:
     
  7. Caronte

    Caronte

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    Le bombe a cui ti riferisci realizzano l'impulso con un esplosione che canalizza l'energia in un solenoide che la ritrasmette in un'altra forma (elettromagnetica) prima di venir distrutto.
    L'esplosione non è immediata,ma parte da un lato del cilindro (che contiene il solenoide) e procede verso l'altra faccia; l'esplosivo è un misto di tradizionale e di altri composti per modulare l'esplosione.
    Quello a cui mi riferivo è un proiettile che, una volta atterrato e attivato, trasmette segnali di disturbo per 4 o 5 ore (funzionamento a batteria).
     
  8. pane

    pane

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    E' proprio quello! :approved:

    L'avevo capito, però dovrebbe essere piuttosto facile localizzare tale dispositivo e farlo brillare molto prima che esaurisca la batteria... certo che se ne sparo mille é un'altro discorso.
     

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