Autore/i: Amadeus
Pubblicato il: 29-02-2004
Ultimo agg.: 29-02-2004

La Matrix Games sta preparando l'uscita di un nuovo gioco strategico che costituirà il degno successore di titoli storici quali Pacific War o Beyond Valor. Se volevate mettervi nei panni di Yamamoto, Mac Arthur o Nimiz, questa estate potrete averne l'occasione. Un nuovo gioco strategico ambientato nel teatro d'operazioni del Pacifico durante la seconda guerra mondiale è previsto in uscita la prossima estate dalla Matrix Games.War in the Pacific: the struggle against Japan (in breve WitP) è il titolo di questa futura uscita che, pur utilizzando il medesimo motore di gioco di Uncommon Valor, si presenta in una veste nuova ed ampliata. Il teatro di operazioni si estende dall'India alla California, dalla Nuova Zelanda all'Artico. La mappa è ad esagoni (scala 60 miglia ad esagono) ed ogni mossa corrisponde ad un numero variabile di "fasi" giornaliere da una a sette.Sono presenti unità navali, aeree e terestri (e di supporto) di tutte le nazioni belligeranti. Le perdite sono seguite a livello di singolo pezzo di equipaggiamento.Potrebbe sembrare, a prima vista, un gioco non molto diverso dai classici wargame strategici ambientati durante la seconda guerra mondiale. Una sorta di Korsun Pocket ambientato dall'altra parte del globo. Quello che rende però WitP un gioco diverso è innnanzitutto la vastità del soggetto trattato, sia in termini di spazio geografico che di tempo. Questo lo rende simile ad alcuni vecchi classici quali War in Russia o Pacific War. Ciò che lo differenzia notevolmente è però l'attenzione al dettaglio, mai tentata prima, almeno per quanto riguarda il settore aeronavale, in giochi di questa scala.

 

Il teatro di operazioni
Una schermata dati

Va da sé che in una ricostruzione che abbia pretese di realismo dell'intera guerra nel Pacifico, non si possa prescindere da un'accuratezza spinta nel modellare le unità navali ed aeree e le loro interazioni. La guerra tra USA e Giappone è stata per gran parte decisa dagli scontri navali, e le rispettive aviazioni imbarcate hanno sempre avuto, nel bene e nel male, la parte del leone. Pertanto un sistema di gioco che non tenga in debito conto non solo delle singole unità navali e dei singoli aerei, ma anche delle differenze intrinseche tra, che so, una portaerei classe Ranger ed una Essex o tra la corazzata Ise e la Yamato, sarebbe destinato a rendere un pessimo servizio al giocatore in cerca di storicità.Le velocità e le autonomie delle unità navali sono accuratamente considerate, le differenze nell'armamento e nella protezione sono tenute in debito conto: è prevista persino la possibilità di tener conto di danni incrementali e colpi critici sulla singola unità. Per quanto riguarda l'aspetto aereo, oltre a tutti i dettagli tecnici immaginabili, si tiene separatamente conto dei piloti, del loro addestramento e del livello di fatica. Questo serve a poter rendere la differenza, per esempio, tra l'addestratissima e veterana aviazione navale giapponese del 1941 con i coscritti senza speranza del 1944-45, anche se magari armate dei medesimi velivoli. Questo non deve far pensare che l'aspetto "terrestre" sia stato trascurato. Le unità ci sono tutte ed anche qui rimpiazzi e perdite sono tenute in conto a livello di singolo pezzo di equipaggiamento. Inoltre è tenuta nel debito conto la capacità di questo tipo di unità di interagire con quelle aeronavali. Un battaglione del genio potrebbe costuire una pista di atterraggio su un'isoletta appena conquistata, una divisione di Marines può essere imbarcata sui trasporti al seguito della Task Force a cui avete dato il compito di riconquistare l'arcipelago tal de' tali.

Zoom sull'Indocina
India!

Tutte le unità, comunque, avranno bisogno di rifornimenti in abbondanza. Un sistema logistico accurato, forzerà i giocatori a pianificare molto sotto questo aspetto. Soprattutto in un teatro di guerra in cui le linee di comunicazione e rifornimento, per forza di cose sono affidate all'elemento navale ed aereo, tenere sgombri i propri "corridoi" di rifornimento ed attaccare i convogli nemici costituirà una parte non trascurabile dell'attività di gioco. WitP è un gioco che promette molto ed è sicuramente un must per gli interessati al fronte del Pacifico. Oltre che al gioco di campagna completo, sono previsti numerosi scenari e campagne aggiuntivi. Sarà possibile giocare contro il computer o contro un avversario umano (hotseat oppure vie email o TCP/IP). Se avete apprezzato Pacific War sicuramente attenderete con interesse l'uscita di questo nuovo titolo.

Singapore e dintorni
Le Filippine ed il Borneo
Ambientazione:
Seconda Guerra Mondiale
Genere:
Operazionale a turni simultanei
Multiplayer:
Hotseat, PBEM (2 giocatori)
Data Rilascio:
Novembre 2005
Sviluppatore:
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    Pentium II 600 Mhz
    Pentium II 800 Mhz
    RAM:
    128 MB RAM
    256 MB RAM
    VIDEO:
    Scheda Video con 8MB
    NOTE:




    Recensioni dal Web

    Autore: Invernomuto

    24-09-08 @ 12:08

    Autore: Gresbeck

    23-05-07 @ 10:52

    Autore: invernomuto

    18-12-06 @ 18:47

    Autore: Gresbeck

    24-10-06 @ 12:03

    Autore: shpok7

    10-10-06 @ 11:00

    Risultati da 1 a 6 su 10

    1

    2

    Prossima >