Puoi registrarti qui, è gratuito!    Nome Utente   Password        Ricordami?    Recupera la tua password  



Red Thunder '88

Autore/i: Darksky
Pubblicato il: 28-10-2003
Ultimo agg.: 28-10-2003

Darksky: Per prima cosa un mirabile attacco aereo affonda i marines rimasti ancora imbarcati dopo il combattimento. La città però necessita altre truppe perché quelle già presenti non resisteranno ad un secondo attacco. So bene che la città di Amburgo non è difendibile : e da Amburgo passano i rifornimenti per tutta la penisola danese. A questo punto decido di inviare via mare le migliori unità danesi alla capitale mentre le altre precipitosamente si attestano immeditamente a nord del fiume vicino Leck : il loro compito sarà solo di disturbo, e in questo modo l´orda rossa che una volta presa Amburgo dovrà dirigersi verso Brema, sarà costretta a dividersi per conquistare con la forza anche la penisola danese. La città di Amburgo è una delle chiavi della mia vittoria : con mia grande sorpresa, le unità che dovevano sacrificarsi in logoranti combattimenti di attrito, tengono le posizioni in città e in seguito man mano che si ritirano ! Questo mi da il tempo di costituire una solida difesa attorno a Brema e lungo tutto il fronte difensivo precedentemente descritto. Contemporaneamente, dopo aver ottimizzato la distribuzione delle mie unità aeree per gli aereporti NATO, inizio una pesante campagna aerea col fine di conquistare la superiorità aerea. Per alcuni turni attacco sempre gli stessi aereporti con un altissimo numero di mezzi aerei : all´inizio tale tattica non sembra avere successo ma ben presto riesco addirittura a "vaporizzare" intere unità aeree nemiche. Mentre il mio nemico, dopo aver preso Berlino ed avendo rinunciato alla conquista dell´ormai inespugnabile Copenaghen, tenta ripetuti attacchi al mio fronte ( specie intorno a Brema ) la superiorità aerea è ora decisamente della NATO. Questo mi permette di portare in interdizione aerea il 90% degli aerei da supporto a terra : il supporto a terra lo demando interamente ai letali elicotteri NATO ( AH-64 Apache, BO-105, AH-1 Cobra, Kiowa Warrior, su tutti ). Ma l´operazione più importante che la superiorità aerea mi permette di compiere è il completamente della distruzione dei ponti nell´Europa Orientale. Non ricordo bene ma credo di aver distrutto circa 15 ponti : il risultato è un crollo del livello di supply che ogni turno arriva al fronte sovietico.
Erberto: E qui cessano del tutto le mie speranze di vittoria. Praticamente non posso più muovere le mie unità. Sono costretto a stare fermo e ad aspettare il contrattacco della NATO.
Darksky: Purtroppo devo registrare la caduta di Vienna e dell´intera Austria a causa di un attacco a sorpresa sovietico, che vede cedere di schianto le inaffidabili unità austriache. Lo avevo in parte preventivato e non avrei avuto comunque intenzione di difendere l´austria per non allungare eccessivamente il mio fronte difensivo.
Erberto: Purtroppo l´invasione dell´Austria, benché facesse parte del mio piano, non è dipesa dalla mia volontà, ma da quella del computer. Io non avevo neanche mosso le unità sul confine. Sarebbe bello che in scenari di questa importanza tali decisioni siano lasciate ai giocatori e non ad eventi fuori scenario.

Darksky: Intorno ai turni 20-25 ( ho dovuto aspettare un miglioramento delle condizioni atmosferiche a Sud ) scatta il contrattacco NATO, che consta essenzialmente di due operazioni ben distinte :

  • La prima in ordine cronologico è uno sfondamento a nord-est di Breme con Amburgo come punto di arrivo, accompagnato da uno sbarco in due turni ( di brigate belghe prima e unità tedesco/danesi dopo) a nord-est di Amburgo con direzione di avanzamento Sud-ovest verso la città. I due gruppi si congiungono ad Amburgo ( che viene liberata ) tagliando fuori un numero non indifferente di unità russe rimaste a nord-ovest della città tedesca. Tale operazione funge anche da diversivo per la seconda in ordine cronologico, ben più rischiosa.
  • La seconda operazione infatti consiste in un lancio di parà dietro le linee russe al di là del Danubio ( punta meridionale del fronte ) e in uno sfondamento americano per liberare la strada che porta da Norimberga a Praga. Il lancio di parà serve per impedire che le unità russe sul Danubio indietreggino per occupare la strada che deve essere lasciata libera per una rapida avanzata verso Praga. Per sicurezza lancio anche altre due unità di parà americani a nord della strada vicino il punto di sfondamento, in modo da proteggere sui due lati ( evitando penalità di movimento dovute all´attrito conunità nemiche ) le unità americane che si dirigono velocemente ed indisturbate verso Praga.

Le due fasi della riconquista di Amburgo da parte della NATO

Lancio di para' per impedire ai cecoslovacchi il ripiegamento lungo la strada che porta a Praga.

Brigate corazzate statunitensi alle porte di Praga.

Darksky: Con la conquista di Praga miro ad una rapida resa della Cecoslovacchia con conseguente scioglimento delle unità militari ( quelle nere su sfondo rosso ), che sono concentrate quasi tutte vicino il Danubio. E´ quello che avviene in parte, le restanti unità ( ormai accerchiate ) devono essere eliminate. Riconquisto l´Austria, il fronte sovietico meridionale cede di schianto lasciando libero il passaggio per le mie unità che arrivate a Praga si dividono in due gruppi : uno ( per lo più francesi ) continua l´avanzata verso Est, l´altro ( americani ) procede verso Nord-Ovest ed inizia la manovra di accerchiamento del fronte sovietico centrale.

Ambientazione:
XX Secolo
Genere:
Wargame Operazionale
Multiplayer:
2 giocatori, hotseat o PBEM
Data Rilascio:
2006
Publisher:
Ultima/e Patch:
Requisiti Hardware
 
Minimi
Consigliati
CPU:
Pentium 3 800MHz
RAM:
128MB
VIDEO:
VGA 32MB
NOTE:




Recensioni dal Web

Autore: CptWasp

24-09-07 @ 09:31

Autore: CptWasp

02-03-07 @ 14:46

Autore: Darksky

21-10-05 @ 11:48