Affari Interni
Per ogni stato sono a disposizione una serie di dati e opzioni in alcuni casi davvero impressionanti. Un esempio è l'elenco ( realistico e non fittizio ) dei partiti politici presenti in ciascun paese: inutile dirvi quale sia il paese col più alto numero di partiti e partitini in Europa !
E' possibile decidere o pilotare la scelta della forma di governo o la legislazione interna scegliendo ad esempio se condere o meno la libertà di stampa, se introdurre il controllo sulle nascite, se liberalizzare la produzione, il commercio e il consumo di droghe e così via.
Affari interni significa anche economia, ovvero produzione interna, scambi con l'estero, politica dei tassi, bilancio e ridistribuzione delle risorse economiche.
I prodotti sono divisi per categorie e per ciascun prodotto si può decidere se incoraggiare la produzione attraverso finanziamenti o una politica fiscale vantaggiosa.
Diplomazia
Uno degli aspetti più interessanti è proprio quello diplomatico. Anche qui gli sviluppatori hanno svolto un egregio lavoro per rendere il tutto realistico: sin dall'inizio troverete nazioni coinvolte in trattati e alleanze realmente esistenti come il G8, G7, l'UE, e molti altri ancora. Potrete creare voi un nuovo patto o trattato stabilendo anche se questo sarà aperto a tutti o ad invito. Per ogni trattato è possibile stabilire delle condizioni da rispettare per farne parte: potrebbe ad esempio essere un patto aperto solo a)alle democrazie multipartitiche b)che non siano in guerra con uno stato membro c)che siano fra le prime 50 potenze economiche d)e fra le prime 20 potenze militari. Le combinazioni sono quindi molteplici.
Chiunque faccia parte di tali patti ha diritto a benefici di varia natura: si va dalla semplice alleanza militare ( che non è mai vincolante al 100%, come ci insegna la storia ) che assicura maggiore protezione, a dei vantaggi di tipo economico quali bonus sulla produzione e sul commercio dei prodotti.
Difesa
Questo settore è piuttosto variegato visto che comprende oltre alle azioni militari vere e proprie, anche la gestione delle proprie forze armate sotto tutti i punti di vista: dispiegamento, esercitazioni, spionaggio, sviluppo tecnologico. E' da notare che mentre in Supreme Ruler 2010 gli avanzamenti tecnologici coprivano anche l'area socio-economica, in SuperPower si parla di ricerca e tecnologia solo in ambito militare. Il livello di dettaglio per la ricerca militare non è molto approfondito e gli sforzi dei nostri scienziati avranno come risultati dei miglioramenti generici per le forze di mare, terra, aria o missilistico-strategiche. Alcuni fra i parametri migliorabili sono la gittata, il danno, la precisione, il sistema di sensori, la capacità di non essere individuati dal nemico.
In base alle disponibilità fininanziare sarà possibile creare e dispiegare reparti di aria mare o terra ognuno con diversi tipi di equipaggiamenti e armamenti, anche questi realistici e non fittizi. Il giocatore potrà persino progettare nuove unità militari.
Arriviamo infine ad uno degli aspetti più affascinanti di tale area, ovvero quello delle operazioni segrete. Si ha a disposizione un numero di cellule ( ma se ne possono creare ed addestrare altre ) preparate ad azioni in territorio nemico....ma perchè no, anche in quello amico ! Si va dal semplice spionaggio, al sabotaggio, alla destabilizzazione del paese sino al supporto di un colpo di stato.
Le unità militari sono sparse nella propria nazione ed ognuna di queste può avere dimensioni diverse, a seconda della quantità di equipaggiamento e uomini che contiene. Ciò che non mi ha convinto è che le unità aree e terrestri sono raggruppate alla stessa stregua in una specie di gruppi tattici visibili sulla mappa, come se fossero delle taskforce. L'aviazione non viene gestita in maniera separata dalle unità di terra ma, se presente, viene sempre accorpata a questa quasi andasse a costituire un bonus. Errore grossolano, a mio parere, questo di accorpare in gruppi così eterogenei le forze sul campo.