Del resto anche i soldati non sopportano le ferite, escluso quelli corazzati che però essendo erroneamente (secondo recenti studi le armature non pesavano più di 40 kg ben distribuiti) lentissimi sono soggetti a infiniti attacchi da distanza. Questo difetto, riscontrato anche nel primo gioco della serie, sul lungo periodo stanca non poco il giocatore obbligato quasi a mantenere sempre le stesse tattiche.Il multyplayer da più soddisfazioni in quanto la versatilità di un avversario umano consente maggiori dinamiche, ma lo scoglio della velocità d’esecuzione degli scontri porta sempre a battaglie troppo frenetiche per un gioco dalle grandi opportunità come questo. Succede spesso infatti di non usare alcune unità perché di fatto inutili. Se un muro crolla rapidamente sotto i colpi di un trabucco, non ha senso costruire una torre d’assedio se non perché qualcuno si vuol divertire. Inoltre portare un attacco da due direzione è completante ingestibile per un umano.

Il malcontento dilaga!

prendere questa porta non sarà facile!
Concludendo non posso esimermi da considerare questo gioco un buon simulatore di gestione di feudo con grafica accattivante e ottima colonna sonora. Ha problematiche gestionali interessanti e avvincenti, ma dal punto di vista militare, rimane una grande opportunità mal gestita.Come consiglio direi di non provare a giocarlo se non siete effettivamente appassionati di gestione perché a parte questa il resto fa rimanere molto interdetti.Io personalmente dopo aver finito la missione single player e averlo giocato in internet, mi sono stancato e l’ho rimosso senza remore alcune.