Steel Panthers: World at War






Brave men at Betio (vs AI)

Autore/i: Taglia
Pubblicato il: 26-10-2003
Ultimo agg.: 26-10-2003

Ho deciso di fare una partita contro il PC e di farne il report, per fare capire meglio a chi non conosce questo splendido gioco come si svolge l´azione in SPWAW. Come scenario, ho scelto l´eccellente "Brave Men at Betio (43)", che rappresenta la cattura dell´atollo di Betio (Tarawa) avvenuta da parte della 2°Divisione USMC alla fine del 1943. Si tratterà quindi di uno sbarco anfibio, una delle prove più impegnative per un wargamer degno di tale appellativo. L´isola è difesa da numerosi bunker e caverne fortificate, e non mancano numerosi e organizzati manipoli di unità giapponesi (fanteria e genieri). Bisogna sottolineare che in SPWAW le truppe giapponesi (e quelle russe) sono le più "determinate" quando si tratta di difendere: raramente le vedrete arretrare in preda al panico, preferiranno farsi massacrare sul posto vendendo cara la pelle. Da evitare anche il "corpo a corpo" (Melee), perchè una volta ingaggiati vi faranno penare non poco con le loro spade da samurai!

Parte 1 : Lo sbarco
Una volta caricato lo scenario, analizzo la situazione: a mia disposizione ho parecchi mezzi anfibi, carichi di uomini e di mitragliatrici di supporto. Per il momento non potrò utilizzare carri armati, ma mi verranno "forniti" direttamente sulle spiagge una volta che ne avrò preso possesso. Principalmente vi sono due punti di sbarco, denominati "Red Beach 1" e "Red Beach 2" (Vi lascio immaginare il perchè del "rosso" ...). Nel pre-turno, ho assistito al supporto diretto fornitomi dall´aviazione, che grazie ad incursioni con razzi e napalm è riuscita ad eliminare qualche bunker nemico. I grossi calibri al largo hanno spianato anche le piazzeforti più fornite, quindi non mi resta che spingere i miei mezzi al massimo e prendere posizione sulla spiaggia.Non appena muovo i miei mezzi, inizia una terrificante tempesta di fuoco di cannoni e mitragliatrici! Purtroppo non ci posso fare nulla, non posso nemmeno localizzare con precisione da dove arrivano i proiettili e quindi cerco di guadagnare riva il più presto possibile! Infatti numerosi colpi nemici colpiscono in pieno molti dei miei mezzi da sbarco, affondandoli con tutto il loro carico di uomini.Finalmente, riesco a prendere terra e per il terzo turno mi sono attestato su RB2, mentre i miei genieri cominciano a localizzare e distruggere i primi bunker sulla spiaggia.Tuttavia, molte delle mie truppe stanno ancora avanzando nell´acqua, tra i rottami dei miei mezzi e i cadaveri dei loro commilitoni, e sono costantemente bersagliate da mitragliatrici da 7.7mm e 12.7mm. Più complessa la situazione su RB1, dove lo sbarco procede con più difficoltà e più perdite. Faccio intervenire il supporto aereo: i Dauntless e gli Avenger scendono in picchiata e scaricano le bombe sui bunker avversari, distruggendone qualcuno. Ad ogni modo per il quarto turno le mie truppe su RB2 stanno procedendo verso il campo d´aviazione al centro dell´atollo (che è l´obiettivo principale della mappa), mentre anche su RB1 riesco perlomeno ad attestarmi sulla spiaggia.

Le truppe prendono terra su Red Beach Two.

Parte 2 : Contatto con le truppe giapponesi
Presso RB2 ci sono degli edifici facenti parte del molo: immagino che i giapponesi si siano barricati in quella zona, siccome offre dei buoni punti difensivi. A scopo precauzionale, avevo comunque ordinato un bombardamento di quell´area da parte dei nostri cacciatorpediniere, ed esso colpisce la zona appena prima dell´arrivo delle mie truppe. Così, non appena queste avanzano tra i crateri ed il fumo, trovano un paio di squadre di giapponesi in rotta, devastate dalle terrificanti esplosioni del mio bombardamento. I miei Marines questa volta hanno buon gioco nell´eliminarle rapidamente e posso così conquistare il mio primo VP. Su RB1 invece devo ancora occuparmi dei bunker costieri, che oltretutto sono una minaccia anche per le mie truppe su RB2. Ad ogni modo, avendo preso possesso della spiaggia, ho ricevuto come rinforzi due squadre di mortai da 81mm e due carri leggeri M3. Questi ultimi verranno utilissimi come copertura delle truppe, assieme ai mezzi anfibi AmTrack (che hanno delle utilissime mitragliere calibro .50). Ad ogni modo, la mia avanzata procede molto cautamente, anche perchè le truppe giapponesi sono "In Cover" e spesso mi accorgo di esse solo perchè cominciano ad aprire il fuoco sulle mie truppe da punti che ritenevo sicuri, falciando intere squadre di Marines. In breve comunque riesco a raggiungere il secondo VP a nord, mentre a sud (su RB1) comincio a penetrare nella boscaglia, dirigendomi verso la "Quarry" con l´intenzione di coprire quel fianco della pista.Dopo poco, devo fermarmi in entrambe le direzioni, per due motivi:

  • A Nord devo prendere i VP che corrono lungo la pista principale, dal lato giapponese. Questo è protetto da numerose casematte armate di armi anticarro e di moltissime mitragliatrici... ogni tentativo di procedere con le mie truppe si infrange su queste barriere, e devo ripiegare con numerose perdite.
  • A sud c´è una situazione simile, con numerose postazioni d´artiglieria e di mitragliere contraeree; a complicare la situazione vi sono anche un cecchino e due squadre di fanteria nemiche: una di queste è una squadra di genieri armati di lanciafiamme, che devastano letteralmente ogni squadra delle mie che tenta di spingersi in avanti.
Bunkers e caverne fortificate difendono Red Beach One.

Per questo capisco che devo elaborare un piano più complicato, usando nel contempo gli ulteriori rinforzi giunti sulle spiagge (1 carro "Sherman" e 2 carri anfibi, armati di cannone da 75mm). Il mio piano si articola così: mi aprirò la strada a nord bombardando pesantemente le postazioni nemiche, e tentando una manovra avvolgente per stanare i bunker dai lati. A sud tenterò una cosa simile, ma su scala più ridotta. Così, spendo un paio di turni per mettere in posizione le mie squadre e i miei mezzi, pronti all´attacco. Nel contempo, ordino tutte le missioni d´artiglieria e di supporto aereo (Nello specifico, mi ero tenuto da parte un "Corsair" armato di razzi e Napalm, per le emergenze. Credo che ora mi tornerà utilissimo!). Nemmeno a volerlo, mi arrivano anche due batterie di Howitzer da 75 e da 105 sulla spiaggia...

Ambientazione:
Seconda Guerra Mondiale
Genere:
Tattico a turni
Multiplayer:
TCP/IP, PBEM
Data Rilascio:
2000
Sviluppatore:
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    Pentium II 400 MHz
    RAM:
    64MB
    VIDEO:
    8MB
    NOTE:




    Recensioni dal Web

    Autore: cyberdisc

    09-10-05 @ 10:13