Turno 23
K L'eroe cinese Ten. Shao Wei bruciò vivo nel suo carro con tutto l'equipaggio del Type 89. Si era illuso di trovare onori e gloria per la distruzione di tre carri nemici… ma il destino aveva invece disposto per lui quella fine atroce! La sua ragazza, ancora vergine, avrebbe pianto un poco ricevendo la notizia... sarebbe stato proposto per una medaglia d'oro alla memoria, che fu poi consegnata al vecchio padre in una miserabile baracca di uno sperduto villaggio cinese della provincia di Canton… E' in fondo il destino di tutti gli eroi, socialisti e non…
Per il resto l'attacco alla collina continuava e della rabbia che aveva preso i cinesi ne fece le spese un povero equipaggio americano che, sorpreso da una squadra cinese, fu liquidato senza alcuna pietà…
La crudeltà della guerra non risparmia nessuno!
Sulla strada comparve un'altra squadra americana... Hu Feng, il tiratore scelto, la prese di mira senza risultato. Poi sopraggiunse un semovente antiaereo Type 63 che aprì il fuoco uccidendo un altro marine e costringendo gli altri a scompaginarsi terrorizzati…
In alto sulla collina gli uomini dei plotoni E e F non avevano più il fiato nè il morale per riprendere l'avanzata.
Sulla collina sud il Cap. Lin Piao consultava il suo libretto rosso cercando di capire il significato politico di tutto quello spargimento di sangue…
Il Colonnello cinese era molto triste... una passeggiata, un’azione dimostrativa si era trasformata in una immane tragedia che aveva consumato tantissime giovani vite.
Ormai il sole stava calando all'orizzonte e la giornata sarebbe presto volta al termine... si mise in collegamento con l' Ammiraglio e fece rapporto... quali gli ordini? Che avrebbero dovuto fare, a questo punto... ritirarsi o tenere duro salvando l’orgoglio nazionale?
PzM Lo scontro stava volgendo al termine: sul campo restavano decine di cadaveri orrendamente dilaniati... I superstiti delle squadre di fanteria, stanchi, terrorizzati dalla violenza dello scontro, brancolavano come ubriachi nel buio della vegetazione di quella terra straniera. I soldati degli opposti schieramenti continuavano a scambiarsi raffiche di mitra alla cieca. Le sparatorie si susseguivano nella vallata... un carro antiaereo Type 63 continuava ad aggirarsi minaccioso nei pressi di quella curva maledetta, di nessuna importanza tattica, per il cui controllo erano state sacrificate tante giovani vite, spazzando gli alberi con i suoi micidiali cannoni da 37mm… anche il suo equipaggio doveva essere impazzito…
Turno 24
K Sulla strada, i cinesi cercavano di sloggiare la pattuglia americana da uno degli obiettivi. Questi ultimi, una pattuglia di sei uomini, stavano cercando di minare la strada che dalla costa portava all'interno... una squadra di genieri anticarro tentò l'assalto ma fu brutalmente respinta dal fuoco dei mitragliatori.
A questo punto il comandante del carro antiaereo, rischiando molto, arretrò dalla sua posizione e prese ad investire gli americani con diverse raffiche di 37 mm uccidendone 4 e poi preso da furiosa pazzia lanciò il mezzo a tutta velocità contro i rimanenti due cercando di schiacciarli sotto i cingoli!
Sulla collina nord la posizione della mitragliatrice pesante fu investita da raffiche dell'altro Type 63 e perse un uomo… alla fine i superstiti decisero di ripiegare.
Una squadra di fanti cinesi, recuperato il morale, decise di avanzare molto cautamente…
Sul versante sud est della collina del villaggio il plotone esplorante riprese ad avanzare liquidando la pattuglia americana con la quale da oltre 10 minuti si scambiavano raffiche su raffiche…
Il Cap. Lin Piao era in collegamento radio con gli uomini delle pattuglie avanzate: “Pare che non ci sia presenza americana nelle retrovie compagno Capitano”, radiotelefonarono. “Siete sicuri ? Guardate meglio: l'informazione e' importantissima per l'alto comando!”
Il Cap. Lin Piao mormorò, col gelo nel cuore…
“Perdite notevoli.. tre squadre perse fra i plotoni E e F…
Un valoroso equipaggio anticarro..
Una pattuglia esplorante del plotone B..
Nessuna perdita nel plotone comando della compagnia.”
PzM Il caporale Galer tolse la sicura alla granata e si mise a correre come un pazzo verso il
Type 63: cercò di lanciarla all'interno della torretta parzialmente scoperta, ma la granata rimbalzò ed esplose di fianco al carro... fuggì inseguito dai colpi da 37mm e si buttò a terra tra i cespugli. Il suo compagno faceva fuoco con l'M16 per coprirlo, ma le pallottole rimbalzavano contro la corazza del mezzo avversario. Il carro Abrams si portò nuovamente in posizione sopra la collina, e fece fuoco sulle squadre nemiche che tentavano di avanzare, facendo altre vittime. Più a nord, sull'altra collina, il secondo blindato antiaereo LAV-AD, tenuto fino ad allora di riserva, uscì allo scoperto e falciò una squadra cinese coi suoi cannoncini da 25mm… i soldati nemici fuggirono disordinatamente lasciando a terra alcuni compagni.
Turno 25
K Mentre il sole calava lasciando le prime ombre, le truppe cinesi rastrellavano le ultime posizioni americane tra la strada e la collina, procedendo a liquidare le ultime sacche di resistenza delle pattuglie nemiche…
Sulla collina Nord un’autoblinda nemica, sbucata da chissà dove, teneva a bada le truppe del plotone E ormai esauste da interminabili ore si sofferenza e fatica.
L'antiaereo sparò diverse raffiche da 37 mm ma per la grande distanza o non riusciva ad inquadrare il mezzo blindato o i colpi perdevano la capacità perforante…
Sulla collina del villaggio dal lato est il plotone F, decimato, continuava ad essere preda del carro pesante americano...
Ma ormai, a parte il carro, le forze cinesi controllavano vasti tratti di terreno soprattutto a sud.
Pattuglie mobili cinesi esploravano le retrovie scoprendo una autoblinda LAV in ritirata…
Il capitano Lin Piao nonostante i due semoventi anticarro persi, di cui uno con l'eroico equipaggio, pensava che la giornata fosse stata politicamente positiva dimostrando ancora una volta che gli Americani erano una "tigre di carta", come aveva sostenuto il Grande Presidente Mao Tse Dong…
Il Colonnello aspettava che gli arrivassero i rinforzi promessigli.. Ma l'Ammiraglio nicchiava ed a Pechino lo Stato Maggiore era incerto sulla opportunità politica di continuare la provocazione antiamericana.
Troppi morti americani... gli imperialisti avrebbero voluto vendicarsi in fretta. Sarebbe stata sostenibile una continuazione delle ostilità con la potente flotta USA nel mar cinese orientale?
PzM Il sole calava sul campo di battaglia insanguinato. Vi furono ultime isolate sparatorie sulla collina a Nord... l'Abrams si ritirò verso il villaggio... dal Quartier Generale giunse infine l'ordine di ripiegamento. Tutti i superstiti dovevano radunarsi più a est, dove sarebbero arrivati degli elicotteri da trasporto della marina CH-46 SeaKnight a prelevarli. Il Col. Carter sapeva perfettamente che lo attendeva probabilmente la Corte Marziale, sarebbe stato degradato e la sua carriera sarebbe finita. I suoi uomini si erano sacrificati inutilmente, e i superstiti se l’avessero avuto per le mani gliel’avrebbero fatta pagare molto cara…
DRAW Nessuno dei due schieramenti aveva riportato la vittoria, in questo primo scontro per il controllo di Taiwan. I cinesi lasciarono sul campo 86 morti, 1 veicolo leggero, 1 carro antiaereo Type 63 e 2 Type 89.. gli americani 83 morti, 7 blindati leggeri e 1 carro Abrams...