Steel Panthers: Main Battle Tank






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Taiwan 2006

Autore/i: PanzerMeyer e Kacciak
Pubblicato il: 26-06-2006
Ultimo agg.: 13-06-2004

Turno 9

 K Il plotone dei marines che avanzava a nord si vide il trasporto truppe americano apparire davanti…

I coraggiosi marines cinesi erano disposti a ventaglio ai piedi della collina e cominciarono ad aprire il fuoco sugli americani scesi dal mezzo; il semovente antiaereo copriva l'azione sparando raffiche su raffiche dai cannoncini da 37 mm finché il LTV non prese fuoco…

Il sergente Hai Min del secondo controcarro avanzò nel bosco fino ad inquadrare il secondo LTV e concitatamente fece fuoco: manovra un po' azzardata poiché  portarsi in avanti ed appostarsi richiese molto tempo e nella fretta di sparare due granate andarono a vuoto. Imprecò tra i denti perché  sapeva che un carro pesante americano era sicuramente a copertura dei due trasporti e non aveva più tempo per mettersi al coperto… “Speriamo bene!” si disse “altrimenti siamo tutti morti!”

Lo scambio di raffiche sulla strada continuò e sfortunatamente un uomo della pattuglia cinese fu colpito dal fuoco americano. “Siamo troppo allo scoperto!” disse Shi Zou “ma dove e' finito Hu Feng! quel maledetto tiratore scelto se l’è data a gambe!”.

Hu Feng si riprese dallo spavento; sentiva le raffiche provenire dalla strada. Le gambe tremolanti non lo sostenevano...  si vergognò di se stesso e prese a correre come un forsennato…

Nel frattempo il capitano Lin Piao avanzava imperturbabile verso il proprio destino, conscio che i suoi uomini avrebbero sacrificato volentieri le loro vite per la causa del grande popolo cinese.

Il Col. Jhan Jao seguiva l'azione trepidando per i suoi uomini. Sembrava che facessero miracoli, pensò: i barbari americani dovevano portar loro rispetto!

Cani lebbrosi e maledetti!

 

PzM Il grosso trasporto anfibio AAV7A1 iniziò a manovrare per allontanarsi da quella trappola, quando fu investito in pieno da una raffica da 37 che ne squarciò la corazza… s’incendiò immediatamente e solo il comandante, caporale Watkins, riuscì ad uscire. Era impazzito dalla paura... con gli abiti in fiamme iniziò a correre disperatamente... una raffica lo tagliò letteralmente in due e si accasciò in un lago di sangue.

La squadra fucilieri del tenente Lucas e quella del caporale Phelps iniziarono anch'esse a correre su per la collina prese dal panico sotto le micidiali raffiche dei mitra Kalashnikov nemici. All'improvviso altre granate da 82 piovvero su di loro, costringendoli a gettarsi a terra, insieme al loro morale.

L'altro AAV7A1 scomparve in fretta nel fitto bosco ai piedi della collina; intanto il restante Abrams, del tenente Bauer, iniziò a sparare con tutte le mitragliatrici su una squadra di genieri che stava correndo allo scoperto sulla strada, uccidendone 2, poi ripiegò e scomparve anch'esso nel bosco. Altre granate da 82 iniziarono a martellare il bosco a est del villaggio, dove bruciavano i due blindati LAV...

Più a est, la squadra di fanteria leggera del tenente Lopez raggiunse alle spalle gli scouts cinesi e riuscì a liquidarli tutti, appoggiato dal fuoco di due mitragliatori SAW M249 della squadra comandata dal serg. Vandergrift. Dagli alberi ad ovest partirono in risposta raffiche di mitragliatori nemici…

 

Turno 10

K Sorpresa alle spalle da un'altra squadra americana che l’aveva aggirata, la pattuglia di Shi Zou sparì tra le raffiche rabbiose degli imperialisti… tutti morti.

Il tiratore scelto Hu Feng vide la scena e con rabbia puntò il suo fucile di precisione e forò l'elmetto di un marine... poi decise di non fare l'eroe e si ritirò nel bosco coprendosi con un fumogeno.

La squadra genieri anticarro, investita dal fuoco della mitragliatrice dell'Abrams, si squagliò come neve al sole subendo due dolorose perdite…

Il plotone E sulla collina a nord ingaggiò le squadre americane, che erano state colpite anche dal fuoco preciso del tiro dei mortai da 82. L'armamento molto leggero ma efficace costituito dai loro fucili d'assalto seminò strage tra le due squadre americane.

Il tenente Shao Wei  dell’anticarro Type 89 era estremamente preoccupato: dove era finito l'altro carro americano?

Si attaccò alla radio per collegarsi con il reparto di fanteria ma il collegamento non riuscì…

Sul lato sud dello schieramento, verso la collina denominata quota 210, le prime pattuglie cinesi raggiungevano la sommità; bisognava assolutamente installare un posto di osservazione. Al momento non si segnalava attività nemica.

Il Col. Jhao Jhan fumava e si versò un tè forte. La dolorosa perdita della pattuglia doveva essere messa nel conto ma, al momento, nonostante la perdita di un carro antiaereo, di cui fortunatamente si era salvato 2/3 dell'equipaggio, non aveva ricevuto altri rapporti di grosse perdite di vite umane. Diresse di nuovo le missioni di fuoco del plotone mortai e guardò la foto della sua bella amante Chiang Chin sul tavolino vicino alla branda della tenda da campo…

Il Cap. Lin Piao continuava ad avanzare nel bosco; sapeva che il plotone E aveva ingaggiato uno scontro a fuoco e sparava a due squadre americane.. sapeva che la squadra esplorante del plotone B era stata annientata e che i plotoni D e F non avevano rilevato presenza di nemico.

Il plotone anticarro era finito sotto il fuoco del carro Abrams ma senza vittime. “Al coperto, ragazzi!” sussurrò… la sua incrollabile fede ideologica ne faceva sentimentalmente ed emozionalmente un pezzo di granito..

 

PzM il colonnello Carter sbraitò nell'interfono, rischiava la Corte Marziale... "Dovete prendere e tenere la collina nord!" - era paonazzo dalla collera - "almeno quella! porca puttana!" I 'colleghi cinesi' glielo stavano facendo a fettine, pensò... non sapeva che stavano intrufolandosi nel bosco: solo i coraggiosi fanti di marina, privi di collegamento e coi preziosi mezzi blindati distrutti o inservibili, lo sapevano... e pregavano... accarezzavano i fucili M16 con le baionette inastate e pregavano... sarebbe stato un macello, un bagno di sangue... esattamente come nel medioevo!

 

Turno 11

K Il plotone E della compagnia marines, al comando del sottotenente She Weing, partì all'assalto correndo su per la collina e sparando all'impazzata alla squadra americana, che fu liquidata a raffiche di mitra a distanza ravvicinata.

Il semovente antiaereo copriva l'azione ma purtroppo le cannonate da 37mm non riuscivano a perforare la corazza del grosso trasporto truppe americano. “Che cazzo fanno gli anticarro!?” si chiese “Non lo vedono?”

Sulla strada a sud della collina il plotone esplorante avanzò facendo fuoco sugli americani annidati nel boschetto alla curva della strada: due americani furono colpiti, gli altri si buttarono a terra nella boscaglia.

Hu Feng cercò di mettere in opera il suo fucile di precisione ma per sparare bisognava esporsi e dopo un paio di tentativi a vuoto ritornò a nascondersi nella fitta vegetazione: “Lasciamo che il lavoro lo completino i miei compagni!” si disse…

L'Abrams americano si era nascosto probabilmente nei boschi e bisognava individuarlo e snidarlo.

Il terzo plotone della compagnia occupò l'obiettivo della collina sud senza incontrare opposizione. Da lì si godeva una visuale magnifica: si poteva arrivare con lo sguardo anche alla collina nord e godersi lo spettacolo degli sbuffi bianchi delle esplosioni dei mortai che su ordine del Colonnello  Jhao martellavano le presunte posizioni americane.

 

PzM l'AA7A1 era sotto il tiro del semovente antiaereo type 63; ripiegò ulteriormente nel bosco per sfuggire a quei micidiali proiettili. Intanto l'Abrams cercava di avvicinarsi per tentare di far fuori quella minaccia e, soprattutto, il grosso semovente type89. La fanteria, nel bosco più a sud, aspettava ansiosa l'assalto decisivo delle forze cinesi... la squadra del tenente Lopez era bloccata tra gli alberi dal fuoco proveniente dalle mitragliatrici da 7.62 di due squadre nemiche... la situazione era disperata, ma il morale degli uomini era alto e non avevano alcuna intenzione di fuggire... volevano far fuori più musi gialli possibile, ne andava dell’onore del loro beneamato Corpo: i Marines americani non scappano mai!

Il Col. Carter era furioso. I rapporti che arrivavano erano confusi... Cercò disperatamente di chiamare l'appoggio aereo, ma per il momento non era disponibile. I mortai da 82 cinesi continuavano a martellare il bosco sulla collina, dove era rimasta una squadra a copertura dell’obiettivo: i marines fortunatamente erano riusciti a scavare delle buche per ripararsi dal furioso fuoco nemico…

 

Un plotone di blindati LAV-25
Pachidermici AAV7A1, trasporto truppe anfibio corazzati

Turno 12

K I marine americani morivano come mosche sotto l'assalto del plotone esplorante della Compagnia "Drago rosso" d'oriente... un'altra squadra liquidata!

Ormai i cinesi della squadra D erano in vista del villaggio. La collina sud si era rivelata sgombra da presenze nemiche; il carro Abrams doveva essersi nascosto da qualche parte ed era molto difficile scovarlo…

Il capo del plotone anticarro raccomandava prudenza, se ci si muoveva troppo si rischiava parecchio: un colpo americano sarebbe stato mortale, poichè la protezione del semovente Type 89 era abbastanza ridicola. Pur essendo un ottimo mezzo da imboscata, veloce e potente, era carente in termini di protezione… Solo degli ingegneri socialisti potevano aver creato un mezzo tanto rivoluzionario, pensò…

Il sole saliva nel cielo sempre più caldo e la tensione cresceva.

Il Col. Jhao Jao fumava ed aveva la bocca impastata. Gli americani sicuramente disponevano di altre camionette leggere e quindi di grande mobilita'… probabilmente potevano sbucare da qualsiasi parte.

Meglio essere prudenti e tenere gli occhi aperti!

 

PzM i due gipponi Hummer fecero immediatamente fuoco con le loro mitragliere da 7.62mm contro una squadra di fucilieri cinesi nascosta tra gli alberi di fronte a loro, causando 2 o 3 vittime. Anche la squadra del sergente Vandergrift aprì il fuoco con fucili e mitragliere... "Bastardi, vi ammazzo tutti!!" urlò il sergente, scaricando il suo M16 contro i nemici... tutta gli uomini della squadra si battevano come diavoli fino a farsi sterminare. L'Abrams del tenente Bauer era in attesa che i cinesi si facessero avanti; preferiva non arrischiarsi a uscire allo scoperto, vista la fine dell'altro carro e di quel novellino imprudente di Gomez. Intanto altre salve da 82 cadevano nei pressi del villaggio.

 

Turno 13

K il plotone esplorante cinese si lanciò all'assalto nei boschetti attigui alla curva della strada; questo costò alcuni morti, anche per il tiro di due mezzi blindati americani armati di mitragliatrici leggere che non erano stati visti.

Il tiratore scelto Hu Feng riuscì a colpire uno dei tre americani rimasti vivi della pattuglia. I sopravissuti si diedero alla fuga nel bosco, invano inseguiti e mitragliati da una squadra del plotone esplorante: nonostante l'audacia, la fortuna non fu dalla loro parte, in quanto tutti i razzi anticarro lanciati sui due blindati leggeri andarono a vuoto. Il ten. Shao Wei Zhang imprecò tra i denti quando una pallottola di mitragliatrice si schiantò a 5 cm dalla sua testa... “Tre uomini fottuti, chi seriamente e chi leggermente ferito” constatò. “Che diavolo fanno gli uomini del plotone anticarro che ci dovevano appoggiare?”

Lui non sapeva che il sottotenente comandante del genio anticarro aveva spostato le sue squadre a protezione ravvicinata dei cannoni semoventi, temendo molto una apparizione improvvisa e devastante del carro nemico che avevano perso di vista…

Il Cap. Lin Piao finalmente, tutto sudato, era riuscito a scalare la collina sud, e si godeva la frescura ed il panorama. Si era sfilato l'elmetto e passato le dita tra i capelli corvini… “Certo che sono ancora in forma...” si disse “che sudata… speriamo che non ci sia aviazione americana in giro.” Da qualche parte ci dovevano essere altri americani: dall'alto della collina si vedevano molte zone di boscaglia fitta e impenetrabile dove sicuramente si erano annidati.

 

PzM I cinesi continuavano ad avanzare nella boscaglia attigua alla strada. Una squadra nemica arrivò a pochi metri da uno dei due gipponi Hummer... il mitragliere aprì il fuoco ma senza risultato... la fitta vegetazione non era certo d'aiuto. Il conducente decise di ripiegare più a est. Il secondo Hummer aprì il fuoco contro un'altra squadra; un razzo passò fischiando a pochi metri dal mezzo: un RPG team! Vennero lanciati alcuni fumogeni per occultare la posizione; intanto il sergente Vandergrift, unico superstite della sua squadra, era riuscito a mettersi al riparo dietro a un cespuglio… tremava, completamente pazzo di paura, con la bava alla bocca... aveva perso l'elmetto, non riusciva neanche a tenere in mano il suo fucile... alcune salve di granate fumogene iniziarono a piovere a ovest del villaggio, segno che i cinesi stavano per tentare di entrarci…

 

Ambientazione:
Guerra Moderna
Genere:
Tattico a turni
Multiplayer:
TCP/IP, PBEM
Data Rilascio:
2000
Sviluppatore:
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    Pentium II 400 MHz
    RAM:
    64MB Ram
    VIDEO:
    Scheda Video con 8MB
    NOTE:




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