Avete sempre sognato uno strategico alla Total War ma con una più accurata gestione strategica e diplomatica ? O un Civilization che però vi permetta di mettervi alla testa delle vostre truppe quando si tratta di risolvere uno scontro campale ? E tutto questo senza bisogno di laurearsi in economia o diventare un mago della gestione delle risorse umane e non ? Rimpiangete il vostro caro vecchio Warlords ? Forse, e sottolineo forse, potrete smettere di sognare e rimpiangere.
Avete osservato lo screenshot di copertina e avete subito pensato: "Ma questo è uno strategico in tempo reale, cosa ci fa qui su Net Wargaming Italia ?" E' vero, è uno strategico in tempo reale ma giocando a titoli come Close Combat o Europa Universalis sappiamo tutti che tempo reale oggi non significa necessariamente trovarsi di fronte ad un gioco frenetico che lascia poco spazio alla pianificazione a medio e lungo termine.
Chi ha sviluppato il gioco, Black Sea Studios, definisce la propria creazione una "simulazione di conquista di imperi in tempo reale", definizione esatta se non per il termine "simulazione" che, a primi vista mi sembra un po' pretestuoso almeno quanto è pretestuosa questa mia stessa affermazione, in quanto basata sulla visione di screenshot e informazioni lette in giro per la rete. Procediamo con ordine e prima di arrivare alle conclusioni o meglio alle mie personali impressioni sarà bene descrivere il gioco in questione.
Catapultati nel medioevo verremo posti sul trono di uno dei grandi regni dell'epoca: la scelta del regno dipenderà anche da quale delle tre date di partenza a disposizione si è scelta per l'eventuale "grand campaign" e questo è un punto a favore degli sviluppatori che sin dall'inizio dimostrano di avere a cuore il realismo storico del gioco.
Il gioco è in tempo reale ma non ci è dato ancora sapere se la velocità di scorrimento sarà modificabile durante la partita, come accade per i titoli alla "Europa Universalis". A detta degli sviluppatori il fatto che la mappa strategica sia molto vasta ( circa 30 minuti per portare un'armata dal Portogallo a Mosca, con AI disattivata ) e che non si demanderà al giocatore ogni singolo minuzioso aspetto della gestione del proprio impero dovrebbe rendere questo strategico godibile anche se in tempo reale. La mappa strategica è costituita da una visuale a volo di uccello ( data l'alta quota parlerei invece di pallone areostatico! ) dell'intera Europa, suddivisa in 70 feudi; come potete notare dagli screenshot si tratta di grafica chiara, pulita, gradevole, di buona fattura.