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IL-2 Sturmovik: Forgotten Battles






Autore/i: CptWasp
Pubblicato il: 26-02-2005
Ultimo agg.: 26-02-2005

E' chiaro che tanto realismo ha un prezzo: la difficoltà! Ma niente paura: il gioco consente di settare il realismo di tutti i principali aspetti del volo. All'inizio potrete ad esempio concedervi munizioni illimitate, ed eliminare gli effetti della turbolenza e delle accelerazioni positive e negative sul vostro povero corpo virtuale (vista nera e vista rossa, rispettivamente). Vi consiglio molto caldamente di disattivare lo stallo: se non siete espertissimi cadrete come un sasso alla prima virata di combattimento, soprattutto con gli aerei più vecchiotti. E' anche possibile disattivare il cockpit virtuale: all'inizio può servire non poco dal momento che la visibilità migliora drasticamente e sullo schermo compaiono degli strumentoni molto leggibili e delle frecce colorate che mostrano la posizione relativa rispetto a voi dei caccia amici e nemici.

Quindi i principianti hanno l'occasione di imparare per gradi, un passo alla volta. E'ovvio che pilotare dal cockpit è davvero un'altra esperienza. Vedrete gli effetti sull'abitacolo e sulle ali del fuoco nemico, sotto forma di buchi e a volte di fiamme, sentirete nelle orecchie il rumore del vento che entra dai fori dei proiettili nell'abitacolo danneggiato, davvero una esperienza imperdibile!

Gli effetti dei proiettili sulla fusoliera sono davvero ben fatti

L'intelligenza artificiale è molto buona, e spesso vi troverete a saltare fuori dall'abitacolo in tutta fretta, vi auguro a una altezza sufficiente a dare il tempo al paracadute di aprirsi!

L' equipaggio di questo SB-3 russo ha deciso saggiamente di sloggiare. Si aprirà il paracadute?

Per essere più precisi l'AI è migliorata nel tempo grazie anche alle patch ufficiali; a volte si comporta meno bene di altre, ma posso garantire che solo una persona piuttosto esperta riesce a rendersene conto. Ad esempio si comporta a volte mediocremente nel pilotare gli aerei "alleati", cioè i vostri compagni di squadriglia, nel caso che non siate voi stessi a comandare ma complessivamente fa il suo dovere.

Esistono due differenti modalità di campagna single player: statica, ovvero con missioni prefissate, e dinamica, usando il generatore di missioni (ben fatto) incluso nel gioco. Nel gioco non sono incluse campagne statiche che invece si possono reperire internet, ma non se ne sente la mancanza: infatti il generatore dinamico permette di scegliere il teatro e l'anno di partenza, lo squadrone e la difficoltà, poi vi troverete catapultati in azione in missioni sempre pertinenti al teatro e al periodo scelto. Unico piccolo difetto per i meno veterani, una certa ripetitività delle missioni nell'ambito di una campagna: ma è una scelta realistica, a ben vedere. Missioni speciali alla Top Gun si vedono solo nei film, la guerra vera è un'altra cosa, fatta di fatica, sudore, sangue e solo per pochissimi di gloria.

Condizioni atmosferiche avverse e paesaggi innevati non mancano. Qui siamo in un Bf-109.

Comunque un buon modo per rendere il gioco più vario è avviare tante campagne su diversi fronti, e poi giocare ad esempio una partita da tedesco, una da russo, una da finlandese, una da rumeno per poi ricominciare. A seconda delle vostre performance potrete ricevere delle medaglie (ovviamente diverse a secondo della nazionalità!) e perfino essere promossi, fino a ricevere il comando di una squadriglia di due o più aerei. Vi assicuro che comandare una squadriglia è bellissimo e per nulla difficile, quando (e se...) sarete promossi vorrà dire che sarete pronti.

Le missioni singole sono tante e permettono di pilotare quasi tutti gli aerei inseriti nel gioco.
Il multiplayer supporta sino a 32 giocatori, anche in modalità cooperativa.

Parliamo ora della qualità grafica, che non è l'aspetto più importante ma fa ovviamente la sua parte. Coi settaggi al massimo un Pentium III non basta, dovrete sacrificare qualcosa, ma con un PIV e una scheda grafica moderna potrete giocare fluidamente con i dettagli quasi al massimo. La grafica non è forse "totale", non merita un 10 pieno, ma solo perchè l'engine è stato sviluppato ormai un bel po' di tempo fa ( IL-2 FB risale infatti al febbraio 2003). Comunque il suo lavoro lo fa egregiamente, le nuvole sembrano vere, gli aerei sono fantastici, solo il suolo a volte non è del tutto all'altezza, soprattutto quando si vola ad alta quota.

In volo sulla città di Leningrado

Ambientazione:
Seconda Guerra Mondiale
Genere:
Simulatore di volo militare
Multiplayer:
Fino a 32 giocatori via LAN, modalità cooperativa/competitiva
Data Rilascio:
2 marzo 2003
Sviluppatore:
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
  • V 4.02
    necessita delle versioni precedenti che trovate allo stesso link
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    800Mhz
    RAM:
    256Mb
    VIDEO:
    32Mb
    NOTE:
    Hard Disk 1.1Gb




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