Per quanto concerne l’editor degli scenari devo dire che non è molto immediato ma certamente è una svolta epocale se si pensa che prima tutte le modifiche andavano fatte tramite i file txt. Ora invece si possono impostare le caratteristiche delle singole regioni, inserire nuovi ministri, modificare le tecnologie esistenti (mantenendo lo stesso albero) e molte altre opzioni ancora con pochi clic.
Nel complesso devo dire che alla Paradox hanno fatto davvero un buon lavoro, anzi direi ottimo, molte idee proposte dalle comunità di hoi2 sono state accolte e piccole modifiche come l’automatizzazione delle barre di produzione contribuiranno certamente a migliorarne la giocabilità. Per una valutazione completa attenderò l’arrivo del manuale e l’esito delle mie prove anche nel multiplayer.
Uniche mie due note negative, anche se facilmente prevedibili. sono:
1. La mancanza di una campagna o anche solo scenario storico alternativo come ad esempio uno in cui l’Inghilterra accetti la pace con la Germania. Certamente chi vorrà con l’editor potrà dar spazio alla propria fantasia.
2. La mancata divisione di Berlino in est ovest per simulare anche il rifornimento aereo americano causato dal blocco terrestre dei sovietici, situazione che più di 50 anni fa stava per portare allo scontro diretto tra le due superpotenze.
Per quanto riguarda costo e localizzazione non ci sono ancora notizie certe poiché un accordo tra la Paradox e un distributore locale è ancora in fase di definizione, non ci resta che sperare in una non ripetizione nei ritardi verificatisi per il lancio di HOI2 qui in Italia.