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Autore/i: poli
Pubblicato il: 26-10-2003
Ultimo agg.: 26-10-2003

La Russia

UNO SGUARDO ALLA SITUAZIONE DEL 1492Dal punto di vista economico siete messi maluccio, e avete buone speranze di migliorare solo nel lungo periodo. Attualmente la vostra unica consolazione è Novgorod, ricca soprattutto per la presenza del centro commerciale. Eppure anche Onega, Arkhangelsk, Far Karelia, Kola (che producono pellicce), e Vologda (forniture navali) potrebbero in futuro rendervi un patrimonio: ma per il momento niente da fare, hanno pochi abitanti, e non avete la speranza di incrementarli, perché senza province costiere non potete ottenere coloni. Le province dei vostri nemici sono anche meno appetibili delle vostre: producono grano, lana, ferro, con la sola notevolissima eccezione di una miniera d'oro in Samara.

La vostra vera forza è quella militare. Avete una popolazione sorprendentemente numerosa, in confronto ai vostri nemici naturali: il Kazan ha 50mila abitanti, l'Orda d'oro 30mila, l'Astrakan 35mila, la Svezia 50mila. Voi siete uno spauracchio, con i vostri 130mila contadini, pronti a trasformarsi in altrettanti soldati! Inoltre il costo della fanteria è ridicolmente basso, appena 2 ducati (la cavalleria però ne costa 12, e l'artiglieria 40). Come se non bastasse, avete già pronti 130mila uomini, guidati da Striga-Obolenski che è un generale coi fiocchi, di gran lunga il migliore in quel settore d'Europa.

Per quanto riguarda la diplomazia, la situazione è piuttosto malinconica. La religione ortodossa non vi consente diplomatici aggiuntivi, e i vostri zar sono degli imbranati. Riceverete pochissimi diplomatici all'anno, per cui cercate di non sprecarli. Partite con un Casus Belli con praticamente tutti i vostri rivali, con la sola, notevole eccezione della Curlandia: la scelta militare dovrebbe, a questo punto, essere ovvia.


LA STRATEGIA MILITARE DEI PRIMI 100-150 ANNI

Per tutte le ragioni appena elencate, non ci sono possibilità di giocare pacificamente con la Russia: dovete espandervi, ed è nel vostro destino farvi odiare. Il vostro obbiettivo, naturalmente, è avere delle province costiere. La scelta logica sembrerebbe il Baltico, ma non vi consiglio di cominciare di lì, per molti buoni motivi.
Prima di tutto, non potete annettere l'Ordine Teutonico senza dichiarare guerra anche alla Curlandia e a Pskov (che non è una provincia costiera!). Ricordatevi che non avete Casus Belli con la Curlandia; questa è però vassalla dell'Ordine (quindi possono arrivare truppe nemiche dal Memel), così come la Prussia è vassalla della Polonia: che potrebbe a sua volta decidere di intervenire in quella che considera legittimamente una sua zona di influenza!
Insomma, la geografia e la politica della zona potrebbero riservarvi brutte sorprese, se non state attenti. Nonostante tutto, potreste riuscire a conquistare tre province, lassù: ma attenzione, perché l'Estonia è cattolica, e il rischio di rivolta sarà alto.

Forse la cosa migliore è lasciar perdere temporaneamente quel settore, e guardare a sud, tanto più che, come vedremo, non avete subito bisogno di province costiere. Kazan, Orda d'oro e Astrakan sono prede piuttosto facili, e dovrebbero cadere uno dopo l'altro. Se siete decisi, dovreste riuscire ad annetterli in meno di 10 anni. Come premio, avrete le miniere d'oro di Samara, che vi renderanno una grande potenza continentale, al prezzo di una certa inflazione (peraltro tollerabile, visto che avete molte province in cui nominare sindaci).

Una volta annessi questi tre rivali, dal punto di vista militare le cose potrebbero andare in molti modi, dipende dalla situazione diplomatica, vostra ed europea in generale. Non fatevi prendere dalla fretta: non dovete conquistare il mondo nei primi cinquant'anni. Prendetevi una bella pausa trentennale per riorganizzarvi, e poi fatevi sotto.

Ma non lasciatevi neppure spaventare: avete la possibilità di condurre più guerre su fronti diversi, e i vostri nemici avranno pane per i loro denti. Vediamo da dove potrebbero arrivare le minacce, e chi potreste invece minacciare voi!

1) Sibir. Prima o poi vi attaccherà, e altrimenti dovrete farlo voi, per almeno due ragioni: eliminare la possibilità di pugnalate alle spalle mentre sarete occupati altrove, e aprire la porta delle steppe asiatiche ai vostri esploratori. Dal punto di vista militare il Sibir è uno scherzo: fronte molto stretto, nemici molto poveri. Potrebbe diventare pericoloso solo in congiunzione con una guerra in Crimea... ma non sarete così sciocchi da farvi intrappolare, no?

2) Ordine Teutonico, Pskov, Curlandia. E' un vostro obbiettivo primario, ma fate attenzione ad essere ben pronti: la Polonia, a questo punto, non potrà non intervenire, e rischiate seriamente di scatenare una guerra globale. Inoltre il teatro delle operazioni sarà affollato, con troppe nazioni, poco spazio di manovra per voi, e tanto per gli eserciti polacchi (che possono trasferirsi per linee interne). Eppure senza coste sul Baltico non riuscirete ad andare avanti, quindi... prendetevi questo mal di pancia! Cercate solo di non esagerare: vi basta una provincia costiera, non avete bisogno di portare le cose alle estreme conseguenze.

3) Polonia. E' la grande nemica. Non siete ancora forti abbastanza da attaccarla, ma rassicuratevi: neppure a Varsavia ci tengono molto a incrociare le lame con voi. Tenete sempre una forza di riserva centrale, lungo il confine: una guerra diretta con loro è esclusa, ma potrebbero decidere di intervenire su qualunque fronte regionale alternativo decidiate di aprire.

4) Svezia. E' un fastidio, più che altro. Non vale la pena di attaccarla per avere province sul Baltico: sono molto più appetitose quelle delle Curlandia e dell'Ordine. Però potrebbe attaccarvi, aprendo un fronte decentrato nel momento meno opportuno. Si impone una bella armata di stanza nel settore.

5) Crimea. Pericolosa, anche perché dietro ci sarà quasi sempre la Turchia. Attaccarla potrebbe essere un "piano B" per avere uno sbocco al mare. Però non fatevi illusioni, non sarà una passeggiata: se vi attacca, sono guai. L'unico vantaggio è che la loro capitale è molto esposta: espugnatela, e imponete la pace al più presto.

6) Persia. Sembra un colosso, ma non è un cliente difficile. Se vi capitasse una guerra da quelle parti, volgete le cose a vostro vantaggio: il fronte è stretto e profondo, quindi basterà spingersi in profondità con un buon esercito, e poi attestarsi sulle montagne del Kurdistan (per esempio). Qui un distaccamento potrà tenere a bada gli assalti persiani, mentre il resto dell'esercito tornerà indietro per assediare le altre province. Uno o due territori non dovrebbero sfuggirvi: dovendo scegliere, prendetevi le miniere d'oro e garantitevi un confine con la Georgia, mi raccomando.

Ambientazione:
Età Moderna
Genere:
Strategico in tempo reale
Multiplayer:
2 giocatori in TCP/IP, modalità competitiva
Data Rilascio:
2 febbraio 2001
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
  • V 1.10
    Dovete andare agli upload del 8 ottobre lì ci sono le versioni plurilingue
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    200Mhz
    RAM:
    64MB
    VIDEO:
    2MB
    NOTE:
    Hard disk 180MB




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