Gran parte del vostro gioco e’ proprio interagire con queste problematiche e prendere delle decisioni. Aumentare il numero di policy e variare la consistenza di ogni singola policy è il cuore del gioco.
Molto carino il fatto che gli effetti delle varie policy possono essere ritardati nel tempo e molto diversi tra loro.
Ad esempio una tassa sul tabacco ha effetto subito, uno scarso impatto sui guadagni e un forte impatto (i fumatori) che sono pero una minoranza della popolazione.
Quindi un impatto totale molto basso ma immediato.
Se aumento le imposte sulle vendite (I.V.A.) il prodotto interno lordo diminuisce poco alla volta, i guadagni aumentano quasi subito e la popolazione…ve lo lascio immaginare!
Alcune scelte, anche molto costose, possono portar benefici solo nella legislatura successiva: vi sentite abbastanza forti per intraprendere progetti che al paese servono ma che potrebbero essere di intralcio per la vostra rielezione (impiegare risorse senza benefici politici immediati)?
Quindi dopo i leguleici amanti del diritto costituzionale ecco un’altra categoria di delusi: gli studiosi di microeconomia non vedranno che labilissimi riferimenti alla materia. I tassi di interesse non variano, la bilancia dei pagamenti non esiste, il prodotto interno lordo invece esiste ma non segue proprio tutti i postulati macro economici.
Alle policy si aggiungono anche gli eventi che si verificano tra un turno e l’altro e che possono essere di 3 tipi:
A questi tre tipi di eventi è delegata completamente l‘interazione di politica estera del vostro governo. Una vera delusione da questo punto di vista. E’ anche vero che sofisticatissimi simulatori geopolitici come GPS e Supreme Ruler 2020 finiscono per dirimere le questioni internazionali con immancabili guerre per fortuna neppure immaginabili nella realtà. Alla fine nel mercato videoludico sembra latitino dei seri simulatori di politica internazionale.