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Autore/i: Frantz
Pubblicato il: 14-03-2004
Ultimo agg.: 14-03-2004

Crusader Kings, la cui uscita è prevista per Aprile/Maggio, sarà per  mamma Paradox il quinto pargolo della fortunata serie che ha avuto inizio con Europa Universalis, un titolo che partì come gioco di nicchia ma che subito riscosse un grande successo tra gli appassionati di stategia politico/militare e di storia.
Con Crusader Kings la Paradox copre quel periodo storico che va dal 1066 ( Battaglia di Hastings ) al 1453 ( caduta di Costantinopoli ) mettendosi dunque in apparente concorrenza con Medieval Total War almeno per quanto riguarda l'arco temporale.

Ovviamente alla Paradox non si sono limitati solamente a fare un clone di Europa Universalis ma si è cercato di ricreare l'atmosfera e sopratutto quelli che erano gli interessi morali e politici del tempo. Infatti se in EU gli obbiettivi erano il commercio, l'esplorazione e la conquista, se in Hearts of Iron erano la ricerca e la produzione bellica e se in Victoria erano invece lo sviluppo economico e sociale qui entreranno in gioco l'onore e il prestigio.
In pratica sarà sì piacevole espandere il proprio regno ma sarà ancora più importante ottenere imprese gloriose che tramandino il nostro nome con gloria ai posteri.
In effetti storicamente l'idea non è sbagliata: Riccardo Cuor di Leone lo ricordiamo più per le vittorie contro il Saladino che non per la sua politica interna, cosi come Luigi IX è diventato santo per le crociate non certo per la pace temporanea con gli inglesi. Proprio per questo non sara possibile nè giocare con gli Arabi e nemmeno con le repubbliche marinare ( forse qualcuno vuole farci intendere che agivano solo per denaro ?? ) ma solo con i grandi o piccoli stati ( o reami o ducati, fate voi ) cristiani del tempo.

I Francesi tentano lo sbarco in Inghilterra

L'ossatura del gioco, almeno nelle sue meccaniche principali rimane quella dei suoi predecessori. Per chi non li conoscesse si tratta di un gioco in tempo reale ( velocità regolabile dal giocatore ) i cui punti forti sono la gestione dell'impero dal punto di vista militare, economico politico. La mappa di gioco è divisa in province e le nostre unità possono muoversi attraverso queste, a differente velocità a seconda del tipo di territorio. Il territorio e le condizioni climatiche influenzano anche il logoramento subito dalle unità militari. Gli scontri militari si risolvono in una finestra informativa, non si ha alcun controllo sulle unità coinvolte, quindi niente parte tattica alla Medieval Total War.
Altra differenza rispetto ai capitoli precedenti sarà la mappa limitata all'Europa, una scelta  facilmente comprensibile e condivisibile.

Qui farete scorrere molto sangue, nemico e amico: la Terra Santa

Un idea che mi pare eccellente è che alla fine le partite salvate potranno essere importate in EU2, dunque
in teoria sarà possibile giocare una partita che va dal 1066 al 1820 ! Grandioso !
Sarà inoltre implementato un pesante sistema dinastico  che a prima vista sembra molto più solido di quello di Medieval Total War, inoltre ci saranno alcune scelte economiche e culturali in linea con il periodo.
Bene a questo punto vi chiederete se sarà un gioco da tenere sott'occhio o no. Posso solo dire che difficilmente
il gioco non sarà buono, se vi sono piaciuti i precedenti ( con la dovuta eccezione di Hearts of Iron che forse sarà piaciuto a pochi ) sappiamo che sono una piccola droga, che vi incolla davanti al monitor sino a tarda notte per sapere cosa succederà.

Situazione calda in Francia

Bene credo che anche qui accadrà la stessa cosa e difficilmente andremo a letto prima di aver conquistato quel vassallo ribelle o aver difeso Ascalona dagli infedeli.
C'è un "però": benchè sia stato fatto da parte degli sviluppatori un vago riferimento ad un sistema di combattimento vagamente differente sinceramente questo rimanere sempre ancorati allo stesso sistema di gioco può essere saggio ma anche leggermente indisponente: "squadra che vince non si cambia" dicevano i nostri nonni che erano tanto saggi sì ma anche diciamo un pochino...ripetitivi.
Insomma non mi sarabbe dispiaciuto avere una piacevole sorpresa con una risoluzione tattica delle battaglie un pochino più "spettacolare", non pretendo un sistema alla Total War ma qualcosa di semplice e divertente ( come ad esempio quello che usarono anni fà per Conquest of New World ).
Vedremo se comunque il meccanismo di gioco sarà cosi affascinante da cancellare questa pecca, a presto per la recensione finale visto che il gioco, come detto all'inizio, dovrebbe uscire verso Aprile/Maggio !

Ambientazione:
Medioevo
Genere:
Strategico in tempo reale
Multiplayer:
Da 1 a 8 giocatori in TCP/IP
Data Rilascio:
28 settembre 2004
Sviluppatore:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    P3 600 MHz
    RAM:
    128 MB
    VIDEO:
    16 MB
    NOTE:




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