Alleati
Pur essendo spesso armate con mezzi similari, l'organizzazione a livello di plotone delle truppe corazzate statunitensi (e di quelle della Francia Libera) differiva da quella delle truppe britanniche (e di quelle canadesi e polacche).Dal momento che le unità carri dell'esercito britannico utilizzavano denominazioni tipiche della cavalleria anche quando non facevano parte di reggimenti appartenenti a quest'Arma, il plotone era identificato come troop e la compagnia come squadron, squadrone. A costo di essere molto semplificante (dato il carattere di guida per CM piuttosto che di trattato di storia di questo articolo) sarà utile ricordare come i battaglioni carri fossero 'omogenei'. Ossia solo Stuart nei battaglioni leggeri, solo Sherman oppure Cromwell in quelli medi e solo Churchill in quelli pesanti. Relativamente ai carri medi, sarà utile ricordare che a metà del 1944 il plotone tipico era formato da tre carri, due armati col cannone da 75mm corto ed uno col 17pdr. Quindi avremo due Sherman ed un Firefly oppure due Cromwell ed un Challenger. Dal momento che il cannone da 17 libbre (il seventeen pounder, per l'appunto) aveva eccellenti caratteristiche balistiche ed eccezionali capacità controcarro (soprattutto con munizionamento decalibrato APDS, nel gioco indicato come munizionamento t in quanto il nocciolo del proietto era in carburo di tungsteno) si è già capito quale ruolo avessero i vari Firefly/Challenger. Gioverà notare che, siccome le modifiche per l'installazione del 17pdr su scafo Sherman (Firefly) avevano comportato la rimozione della mitragliatrice sullo scafo e siccome fino all'autunno del '44 i pezzi da 17lb non avevano munizionamento ad alto esplosivo, uno Sherman Firefly sarà tremendamente meno utile contro la fanteria (o bersagli 'morbidi' in generale) di un umile Sherman col pezzo da 75. Pertanto l'acquisto in una Quick Battle di 'plotoni' di carri nel rapporto 1/2 citato, non sarà solo utile a dare un tocco di realismo storico alle vostre partite, ma vi permetterà di giocare con un mix economico, equilibrato e molto efficace. I carri da supporto ravvicinato (quelli col pezzo da 95mm per intenderci) generalmente operavano in plotoni omogenei alle dirette dipendenze del comando di battaglione. Gli americani avevano le loro unità carri su un plotone nominale di 5 veicoli.
A differenza dei sovietici o dei tedeschi i quali durante il corso della guerra hanno migliorato l'armamento principale dei loro carri medi più noti (il T-34 ed il PzKpfw-IV) eliminando dalla produzione i modelli obsoleti, gli USA hanno scientemente continuato a produrre Sherman armati del pezzo da 75mm fino alla fine della guerra, Potete infatti notare che molte delle nuove varianti via via disponibili sono presenti sia col il pezzo corto da 75mm che con quello da 76mm a canna lunga. I motivi di questa scelta sono a tutt'oggi argomento di aspre polemiche, basterà dire che comunque l'US Army vedeva, giustamente, il carro armato come un mezzo multifunzionale che aveva il compito di sfruttare il successo e mantenere fast paced l'azione offensiva contro l'avversario. L'avversario tipico che il carro si sarebbe dovuto trovare ad affrontare era costituito da fanteria ed artigleria, i corazzati avversari sarebbero dovuti essere fronteggiati da unità specializzate, ossia i battaglioni di cacciacarri, i tank destroyer (veicoli come l'M10, l'M18 e l'M36). La parziale fallacia della dottrina d'impiego dei cacciacarri americani meriterebbe un volume a sé. Tornando a focalizzare la nostra attenzione sui carri medi (quelli leggeri, come detto per gli inglesi, agivano in funzione esplorante e di ricognizione 'armata', quelli pesanti faranno capolino solo a fine guerra con il Pershing) si può dire che non c'era una norma di equipaggiamento ben precisa: la maggior parte delle divisioni aveva un mix di carri con il pezzo da 75 o con quello da 76, alcune unità sul finire della guerra erano completamente armate con gli Sherman da 76, è importante ricordare che nel giugno 1944, subito dopo lo sbarco in Normandia, nessuna unità statunitense sul suolo europeo aveva Sherman col pezzo da 76mm (un incubo se dovete affrontare un Tigre). I plotoni erano spesso omogenei, ma altrettanto spesso il 'mix' di carri arrivava fino al livello di plotone, quindi non sarebbe stato impossibile trovare un plotone carri con due Sherman da 75, due da 76 ed uno da 105! (Piccola nota sullo Sherman armato col pezzo da 105mm: non si tratta di un carro medio, ma di un 'cannone d'assalto' per l'appoggio alla fanteria costruito sullo scafo di un carro medio, il fatto che a differenza dei corrispettivi tedeschi o sovietici abbia la torretta non deve trarre in inganno: è solo un segno della minori ristrettezze economiche degli USA). Se non fosse già chiaro ricordo come il pezzo da 75mm sia relativamente impreciso ed inefficace nel tiro controcarro ma esiziale contro bersagli morbidi. Il pezzo da 76mm è molto accurato e senz'altro migliore come arma controcarro, tuttavia considerate che prima dell'avvento di munizionamento iperveloce con nucleo in carburo di tungsteno (HVAP) quest'arma è molto meno efficace contro i Panzer pesanti di un 17pdr britannico. Le sue granate esplosive sono meno pericolose di quelle del 75mm, comunque fanno sempre il loro effetto contro la fanteria. Lo Sherman da 105mm è da utilizzare principalmente in appoggio alla fanteria, è vero che l'obice da 105 ha anche delle granate a carica cava (HEAT) per affrontare veicoli corazzati, ma la scarsa precisione del pezzo unita alla lentezza della torretta ed alla bassa celerità di tiro non ne fanno un'arma ideale per ingaggiare duelli tra carri. Se utilizzate plotoni misti cercate sempre di far operare i '75' in avanscoperta e in protezione dei fianchi, esponete i '76' solo quando siete sicuri di poter concentrare il tiro sui fianchi dei corazzati nemici ed in superiorità numerica locale. Se il terreno non offre molti ripari muovetevi, sarete comunque un bersaglio più difficile ed accorciando le distanze la superiore velocità di rotazione delle torrette unita alla presenza di un apparato di girostabilizzazione su tutti i carri USA (per migliorare il tiro in movimento) renderanno le vostre manovre di aggiramento molto più difficili da contrastare.