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Battles in Normandy






Autore/i: Cesarone
Pubblicato il: 18-07-2004
Email: 
Ultimo agg.: 18-07-2004

Opens external link in new windowBattles in Normandy è il nuovo capitolo della saga Decisive Battles of World War II della Opens external link in new windowSSG e viene pubblicato come al solito dalla sempre più nota Opens external link in new windowMatrix Games.
Il gioco, rigorosamente a turni, utilizza lo stesso motore artificiale del capolavoro Korsun Pocket; per chi non lo conoscesse, si tratta di un wargame a livello reggimentale e divisionale in cui ogni giocatore compie a turno tutte le mosse che ritiene opportune per guadagnare prestigio e avere la meglio sull'avversario utilizzando le unità che veramente presero parte all'omonimo saliente russo nella seconda guerra mondiale: il tutto ricreato in una mappa 2d divisa in esagoni.

Dimenticato completamente il fronte Russo, il giocatore dovrà calarsi questa volta nel più importante e risolutore scontro del secondo conflitto mondiale, ovvero le battaglie che presero parte al D-Day e le successive campagne di Caen e Falaise. Il gioco prevede due mostruose campagne, D-Day to Cobra e Cobra to Falaise, più otto piccoli scenari che andranno a coprire in maniera minuziosa tutti gli aspetti delle campagna sopracitate; la scelta dello schieramento sarà come al solito, ovvero si potrà optare per i tedeschi e quindi impedire nelle fasi iniziali lo sbarco e il successivo avanzamento nel territorio francese di occupazione, oppure la classica scelta alleata, dove il controllore potrà contare oltre al supporto di truppe americane e inglesi anche quello di neo-zelandesi, polacche, olandesi e di liberazione francese.

Il teatro delle operazioni

Nuove unità sono state create per l'occasione, quali truppe anfibie, divisioni paracadutisti e navi da guerra. Le prime saranno più adatte alla sbarco e alla creazione di teste di ponte per le armate successive; le divisioni paracadutisti potranno essere lanciate nel corso della battaglia in punti critici o dietro le linee nemiche contando però su un fattore logoramento, ove 3 dadi blu rifletteranno la chance di perdite dopo l'atterraggio. Infine le navi da guerra potranno fornire supporto navale e sparare ai fortini nemici, o nel caso degli Incrociatori, agire anche come artiglierie normali da campo. Nuove unità però necessitano di nuove regole, e Battle in Normandy centra in pieno questo concetto. Bombardamenti a tappeto, supporto navale, un migliorato sistema di forniture, nuove regole anti-aeree e per le operazioni partigiane non sono solo piccoli dettagli, ma vere e proprie modifiche al vecchio engine che metteranno alla prova anche un esperto, contando anche sul fatto di avere  un sistema di intelligenza artificiale largamente migliorato. Quattro saranno infatti le modalità di difficoltà, e varieranno dalla più totale inettitudine della cpu allo studio vero e proprio di attacco in grande stile e di stremua difesa.

Il famoso scenario della sacca di Falaise mette in mostra i limiti della difesa tedesca che è accerchiata e non ha grandi chances di sfondamento.

Le forze in campo saranno nettamente diverse sulla mappa esagonale; mentre gli alleati potranno contare su un continuo afflusso truppe, maggior supporto aereo, aiuti partigiani, paracadutisti e la totale supremazia marittima, dal lato tedesco si avrà una carenza pressochè costante di forza nelle proprie unità a breve contatto con le spiaggie, minor supporto aereo e linea del fronte spezzettata dagli incursori alleati. Si capisce che il giocatore che voglia intraprendere una delle due campagne maggiori o uno fra gli otto scenari disponibili debba optare per lo schieramento Anglo-Americano se intende giocare una partita mirata all'attacco, o quello tedesco se vuole mettere alla prova le sue capacità di sfruttamento di risorse ai minimi termini per resistere all'urto alleato. Per questo motivo i programmatori del gioco hanno fornito al giocatore dell'Asse (come nella realtà) unità corazzate decisamente migliori in termini di potenza, ma insufficienti a coprire grosse fette di terra, e unità statiche e fortini che potranno attaccare le truppe di sbarco.Dal punto di vista grafico poco o nulla è cambiato rispetto ai predecessori: stessa grafica nei menù, stessa qualità e pulizia nelle icone del gioco raffiguranti le unità e un'interfaccia migliorata e più chiara, con semplificazioni evidenti. Chi cerca in questo wargame qualcosa in 3D o effetti strabilianti, deve accettare il fatto che un wargame è bello a prescindere dalla grafica, perchè quello che in realtà si cerca è una solida intelligenza artificiale unita alla possibilità reale di ricostruzione degli eventi veri e propri che difficilmente la SSG riesce a non fornire.

Ultime indicazioni circa l'uscita prossima di questo ennesimo capolavoro (si spera) si attestano verso la fine di Luglio, quindi non ci resta che incrociare le dita e aspettare con pazienza.

Unità britanniche sbarcano nei pressi di Caen incontrando una scarsa resistenza

Ambientazione:
Seconda Guerra Mondiale
Genere:
Operazionale a turni
Multiplayer:
2 giocatori in PBEM
Data Rilascio:
13 settembre 2004
Publisher:
Sito ufficiale:
Ultima/e Patch:
Altri Files:
    Requisiti Hardware
     
    Minimi
    Consigliati
    CPU:
    Pentium2 600MHz
    RAM:
    64MB
    VIDEO:
    VGA 8MB
    NOTE:




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