Come ho accennato prima, il predecessore di COTA, Highway to the Reich, è un wargame operazionale di altissimo livello, ma alcune pecche gli hanno impedito di esprimere appieno il suo potenziale. La principale è di sicuro la totale assenza della gestione dei rifornimenti: questi erano rappresentati semplicemente dal fatto che le truppe alle 3 del mattino ricevevano i rifornimenti previsti dal creatore dello scenario, senza alcun riguardo al fatto che le truppe fossero circondate o lontane dai punti di rifornimento! Questo limite apparentemente gravissimo era in qualche modo limitato dal teatro operativo prescelto (l’operazione Market Garden) e dalla buona fattura delle missioni, però l’impatto sul realismo della simulazione era evidente, anche perché l’artiglieria finiva per sparare puntualmente dalle 3 del mattino (quando arrivavano i rifornimenti) a una certa ora del giorno (quando finivano)…
Ebbene, una delle più eclatanti innovazioni in COTA è secondo me proprio l’introduzione di una più completa gestione dei rifornimenti. Sulla mappa saranno disponibili dei punti da cui le truppe al fronte riceveranno munizioni, viveri e carburante. Questi due screenshot, presi da un altro AAR, lasciano ben sperare.
Altro difetto era l’impossibilità di verificare preventivamente quale tragitto avesse predisposto per le nostre unità l’intelligenza artificiale: potevamo impostare diversi tipi di percorsi e i waypoint, ma ciò nonostante a volte inevitabilmente si finiva per scoprire che il risultato non era conforme a quanto avevamo previsto… e ormai le nostre unità erano magari avviate sulla strada sbagliata, facendoci perdere tempo prezioso. In COTA invece è possibile verificare in tempo reale il tragitto corrispondente alle opzioni attualmente impostate, in modo da evitare brutte sorprese, usando i tastini a sinistra (tab Tools, sotto la scritta PATH).
Infine non poteva certo mancare un editor! Ormai chi si ostina a non dotare i propri giochi di un editor flessibile e semplice condanna gli stessi a una ridotta longevità e ne limita il potenziale in modo drastico. Questo alla Panther Games sembrano averlo capito, come si evince dallo screenshot più sotto: questa è solo una delle numerose schermate di dati completamente configurabili dell’ “OOB editor”, che combinato con l’editor delle mappe permetterà alla community degli appassionati di creare i loro scenari con truppe e armamenti personalizzati.
Insomma, direi che le novità sono veramente molte, e anche il teatro scelto è credo molto interessante per gli appassionati di strategia militare e storia della guerra, visto che sono davvero pochi i titoli che si sono occupati della guerra nei Balcani e dell’operazione lampo che ha permesso alle truppe tedesche di impadronirsi di Creta: l'
operazione Mercurio. Non ci resta che pazientare ancora qualche settimana…