La gestione degli obiettivi era già estremamente curata in HTTR, ma è stata ulteriorimente raffinata con l’aggiunta di una nuova tipologia di obiettivi, gli “exit points”, ovvero zone della mappa da cui le nostre unità spariranno (ovvero passeranno ad altro comando) in cambio di punti vittoria. La grafica delle unità sulla mappa appare inalterata rispetto ad HTTR, come potete vedere, con la possibilità di visualizzare sia i simboli NATO che quelli stilizzati, usati in figura.
Essendo i giochi della serie Airborne Assault “operazionali” avremo in genere sotto il nostro controllo battaglioni e compagnie; per facilitare la comprensione della struttura gerarchica e della catena di comando gli sviluppatori hanno aggiunto in COTA una nuova schermata, attivabile in basso a sinistra dal tab “OB” (order of battle), da cui è possibile vedere proprio una rappresentazione ad albero dell’organico delle truppe a disposizione. Un altro tab, Log, permette di accedere a un registro di tutte le ultime attività in cui è stata coinvolta un’unità: sembrerebbe molto più completo di quello presente in HTTR. Qui sotto potete vedere due ingrandimenti di queste aree dell’interfaccia utente.
Un nuovo tool a disposizione molto interessante è quello denominato “LOS area”: come potete vedere permette di selezionare un punto della mappa e di valutarne la visibilità, rappresentata da zone più chiare (ben visibili) e ombreggiate (nascoste). Il vecchio strumento LOS resta disponibile, ma di sicuro questo è più semplice e immediato, visto che prima per ottenere un quadro d’insieme si era obbligati a muovere il mouse tutto intorno al punto d’origine, e si finiva sempre per trascurare qualche cono d’ombra.