Molti wargame si limitano a perfezionare, arricchire, raffinare qualche precedente gioco, oppure cercano di unire le caratteristiche positive di più titoli precedenti: senza nulla togliere a questo approccio, che ci ha regalato perle indimenticabili, indubbiamente i giochi veramente innovativi hanno dato un maggior contributo all’evoluzione del concetto stesso di wargame.
Quando nel giugno 2002 la
Panther Games ha pubblicato Airborne Assault: Red Devils Over Arhnem la categoria dei giochi innovativi si è arricchita di un titolo interessante, anche se per certi versi incompleto. L’idea era quella di creare un wargame a livello operazionale non a esagoni, in tempo reale, con un sistema di comando e controllo gerarchico simile a quello in uso nelle forze armate. Il buon successo di questo gioco ha convinto gli sviluppatori della necessità di arricchirlo, e così nel novembre 2003 la Matrix Games ha potuto pubblicare Airborne Assault: Highway to the Reich, nel seguito HTTR, ritenuto da molti (me compreso) un capolavoro, anche se con qualche lato oscuro come vedremo.
Il gioco a cui si riferisce questa anteprima, Conquest of the Aegean, abbreviato COTA, è il nuovo capitolo della fortunata serie Airborne Assault, un gioco che potrà, se riuscirà a mantenere le ottime premesse, occupare un posto di rilievo nella “hall of fame” dei wargame operazionali. Si parla di COTA ormai da un paio di anni: sul sito della Panther Games, nella sezione news, potete ancora vedere l’annuncio ufficiale, che risale a giugno 2004: tra le novità promesse una nuova modalità “campagna”, con missioni che influenzano col loro esito le successive, una interfaccia migliorata, una nuova intelligenza artificiale, un editor di mappe e scenari. Dopo questa lunga attesa pare ora che COTA sia “in dirittura di arrivo”: i beta tester stanno completando il loro lavoro e presto potremo verificare se le promesse sono state davvero mantenute.
Nel frattempo
il forum ufficiale è stato una fonte di notizie aggiornate sullo stato dei lavori: una vasta community di appassionati ha seguito in tempo reale lo sviluppo, fornendo anche utili consigli agli sviluppatori, che a loro volta col supporto dei beta tester si sono prodigati nel dare informazioni e feedback sulle nuove feature introdotte in COTA. Uno dei thread più interessanti è un AAR, ovvero un “after action report” di una missione fatto da un beta tester, MarkShot, con la build 3.0.110 del gioco: ho tratto da lì molte delle informazioni e degli screenshot che vedrete nel seguito.
E come vedrete COTA è andato ben oltre le promesse del giugno 2004…
Osservando uno screenshot dell’interfaccia la prima impressione è di una sostanziale somiglianza con quella di HTTR. In realtà è stata aggiunta una comoda barra di controllo in basso, da cui potremo accedere a alcuni comandi e configurare agevolmente i filtri che permettono di evidenziare di volta in volta le informazioni più utili in quel frangente.
La mappa è estremamente dettagliata ed efficace, potete osservare che aumentando lo zoom (basta girare la rotella del mouse) le texture che rappresentano i vari tipi di terreno cambiano, e si riesce a distinguere agevolmente sia il tipo di terreno che l’altitudine. Cliccando col tasto destro sulla mappa compariranno informazioni molto interessanti dal punto di vista tattico: rateo di movimento e copertura disponibile, oltre che pendenza e coordinate.
Visto che in HTTR l’unico modo per avere queste informazioni era consultare una tabella sul manuale e sommare gli effetti dei vari tipi di terreno presenti in un certo punto della mappa direi che si tratta di un’ottima idea…
A sinistra in basso è possibile attivare una serie di tab molto interessanti, alcuni già presenti in HTTR, altri nuovi: negli screenshot precedenti ad esempio sono visibili gli obiettivi della missione.