1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies. Scopri di più.

Prossima patch e DLC "Europa"

Discussione in 'Europa Universalis 4' iniziata da ^_AC_^, 3 Marzo 2019.

  1. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

    Registrato:
    20 Dicembre 2006
    Messaggi:
    2.596
    Ratings:
    +1.055
    Colpa mia, sono stato troppo veloce nel riassumere il DD e non sono stato chiaro.
    Come ha spiegato Sir Matthew, intendevo dire che la forma delle nuove province è dovuta soprattutto al gameplay and non segue perciò una vera divisione amministrativa storica. Per usare le parole esatte del DD: "la storica provincia di Trapani avrebbe una dimensione e forma tali che darebbe subito nell'occhio / sarebbe fuori posto rispetto al resto di EU4".
     
    • Like Like x 1
  2. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

    Registrato:
    20 Dicembre 2006
    Messaggi:
    2.596
    Ratings:
    +1.055
    EU4 - Development Diary - 28th of May 2019
    Oggi si parla di Italia, cominciando da alcuni nuovi Alberi di Missioni.

    Partiamo da una sorta di problema, ovvero l'Italia unita. L'Italia unita ha un suo Albero di Missioni personalizzato e quando la si crea si perde l'Albero di Missioni originale per ricevere quello nuovo. Questo limita l'ambito delle missioni per gli stati italiani: se si incoraggia il giocatore a conquistare gli altri stati in fretta, questo sarà in grado di unificare l'Italia prima di aver completato metà delle missioni per gli stati minori italiani, non godendo così di parte del contenuto creato apposta.

    Per questo ora le missioni degli stati italiani saranno focalizzati su una regione più ristretta. Vediamo Firenze ad esempio:
    [​IMG]
    Firenze è ancora una repubblica e un comune all'inizio di EU4, anche se già dominata dai Medici.
    Le missioni di Firenze incoraggiano solo in parte a conquistare l'Italia, ma non solo. Molte missioni puntano ad aumentare il potere dello stato e non servono assolutamente a preparare la fine della repubblica e l'affermazione di governo ereditario. Il prestigio e il potere personale sono temi chiave, oltre all'accumulo di denaro. Un'Italia formata da una Firenze che ha completato tutte le sue missioni sarebbe un'Italia oscenamente ricca.

    In contrato con gli obiettivi limitati di Firenze, Venezia è forse quella che si spinge più lontano. Le sue missioni infatti non sono molto focalizzate sull'Italia, ma incoraggiano a tendere i muscoli e ad affermare il proprio potere sia sulla terra firma che oltremare.
    [​IMG]
    Le missioni espansionista incoraggiano a rivisitare i vecchi tempi in cui un doge poteva saccheggiare Costantinopoli e trasformare un regno crociato nello stato cliente di una città stato costruita su una laguna fangosa. Ci sono anche missioni più orientate al futuro che spingono Venezia a considerare i problemi che potrebbero derivare dal Sacro Romano Impero e incoraggiano gentilmente Venezia a distruggere l'Austria e a sentire i lamenti degli Asburgo. Il potere diplomatico della Serena Repubblica viene usato per incoraggiare Venezia ad aumentare la sua maestosità e a rendere i propri ambasciatori dei maestri del mestiere.
    Siamo anche orgogliosi della missione per addestrare Dottori a combattere la peste, cosa che rende gli eventi relativi a malattie molto più rari, rimuovendone completamente alcuni. Non è un vantaggio immediato, ma è bello non avere i propri cittadini contagiati dalla peste.

    Mentre Venezia è concentrata sul Mediterraneo Orientale, Milano è focalizzata sull'Italia.
    [​IMG]
    Milano sotto i Visconti fu una vera potenza. Sotto Gian Galeazzo, dal 1395 al 1402, riuscì a controllare territori che comprendevano Pisa e Siena. Purtroppo alla sua morte le fortune girarono e suo figlio Filippo Maria non ebbe figli maschi. Il caos alla morte di questo nel 1447 portò alla breve Repubblica Ambrosiana e all'ascesa di Casa Sforza.
    Le missioni milanese riflettono le storiche espansioni di Visconti e Sforza, incoraggiando a ripristinare ed espandere i domini di Gian Galeazzo, oltre che a migliore lo sviluppo locale. Un'Italia unita da Milano avrà un forza militare migliore della media e una Lombardia ben sviluppata sotto il proprio controllo.

    ----------------------

    Vediamo ora del contenuto aggiuntivo per Firenze e Milano (ma non ci sarà solo per loro).
    Si voleva da tempo che Firenza mantenesse i Medici al potere anche se nominalmente una repubblica e ora ce l'abbiamo fatta. Il nuovo tipo di riforma di governo della Signoria ora permette candidati dinastici. A differenza della riforma delle dinastie politiche, non ci sono penalità per i candidati dinastici e questi non avranno bonus casuali. Inoltre questa riforma permette di avere Matrimoni Reali. Bologna, Lucca e Siena avranno anche loro questa riforma abilitata dall'inizio. Anche altre repubbliche e stati italiani avranno la possibilità di sceglierla.
    Il governo dei Medici fu interrotto violentemente dall'ascesa del predicatore radicale Savonarola tra il 1494 e il 1498. Alcuni degli eventi esistenti sono ora un Disastro e ne sono stati aggiunti di nuovi. Durante il "falò delle vanità" ci saranno eventi che aumenteranno o ridurranno la popolarità di Savonarola. Se questi diventasse troppo impopolare o dovesse morire, il suo regno terminerebbe e i Medici tornerebbero. Ma se invece Savonarola ottenesse sostegno significativo dalla popolazione, Firenza potrebbe diventare una Teocrazia e sfidare l'ira del Papa.[​IMG]

    Per quanto riguarda Milano invece, non ci piaceva l'assenza di Francesco Sforza dal gioco. Per questo abbiamo modificato radicalmente l'evento della Repubblica Ambrosiana e aggiunto parecchi nuovi eventi, convertendola nuovamente in un Disastro. A certe nazioni sarà offerta la possibilità di rivendicare il trono vacante di Milano, facendo scontrare nazioni europee importanti e potenzialmente scatenando le Guerre d'Italia. Se durante questo Disastro Milano sarà in guerra o starà combattendo ribelli, il rinomato Condottiero Sforza sarà disponibile come Generale. Milano può rifiutare i suoi servigi, ma ci saranno conseguenze: potrebbe schierarsi con i nemici (soprattutto Venezia) o diventare un Pretendente Ribelle.
    Eventualmente Sforza scoprirà che i suoi nemici nella repubblica lo hanno tradito. Storicamente questo portò alla ribellione di Sforza e al suo conquistare il trono, ma il giocatore avrà un'altra opzione. Dare a Sforza il potere militare assoluto della Repubblica trasformerà questa in una Dittatura Militare, una nuova riforma di governo di primo livello. Le Dittature Militari scelgono i sovrani tra i propri Generali e non ci sono elezioni, in maniera simili ai Re Pirati di Golden Century. I punti monarca dipenderanno dalle abilità del generale. Se si opporrà un rifiuto a Sforza, questi potrebbe diventare un Pretendente Ribelle. Ma anche permettergli di governare come tiranno non lo renderà contento e poco dopo si proclamerà Duca. Il giocatore potrà quindi scegliere tra accettare la sua pretesa al trono, ripristinare la Repubblica Ambrosiana o nominare un nuovo Capitano-Generale. La IA di solito sceglierà di continuare a dare potere a Sforza, che eventualmente diventerà Duca. Crediamo che questa sia l'opzione migliore per avere spesso risultato storici con l'IA, dato che affidarsi alle sue capacità di Pretendente non assicurano il risultato. Il giocatore però potrà scegliere senza limitazioni.

    Questo è tutto per oggi. Forse parleremo ancora di contenuto per stati italiani in futuro, dato che certamente abbiamo ancora tanto da mostrare. Nei commenti fateci sapere quali missioni e quali eventi storici vorreste vedere per gli stati italiani.
    La prossima settimana però si parlerà dei cambiamenti alla mappa per Francia e Balcani, quindi aspettatevi un DD corpulento!
     
    • Informative Informative x 2
    • Like Like x 1
  3. PPCT

    PPCT

    Registrato:
    19 Agosto 2013
    Messaggi:
    267
    Ratings:
    +40
    Hype a mille, mi pare stiano svolgendo davvero un ottimo lavoro. Spero davvero che la meccanica delle guerre d'Italia funzioni, sarebbe un upgrade notevolissimo all'early game in Europa
     
    • Agree Agree x 1
  4. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

    Registrato:
    20 Dicembre 2006
    Messaggi:
    2.596
    Ratings:
    +1.055
    EU4 - Development Diary - 4th of June 2019
    Oggi parliamo della Francia!
    [​IMG]

    La differenza principale facilmente visibili è il ritorno dello "sciame di vassalli". I Ducati di Orleans, Bourbonnais, Auvergne, Armagnac e Foix torneranno insieme alle loro unità specifiche per la Guerra dei Cent'Anni. Ma come faremo a bilanciare questa situazione? Ora lo vediamo.

    Nel 1444 il regno di Francia era molto decentralizzato. La Guerra dei Cent'anni ha costretto il Re a creare nuove tasse per finanziare le proprie truppe e questo ha portato a parecchie rivolte e cospirazioni della nobiltà. Questo conflitto proseguì per gran parte della seconda metà del quindicesimo secolo. Storicamente la corona prevalse e riuscì a portare la Francia verso la centralizzazione e l'assolutismo, ma in EU4 questo non è assicurato. Per questo si è voluto rappresentare potenti Duchi e Conti come vassalli nel 1444.

    • Orléans era il più potenti di essi e spesso il capo della resistenza contro la Corona. Il capo della Casa di Orléans nel 1444 fu Carlo di Valois-Orléans, un cugino del Re che spese 25 anni di prigionia in mano inglese. Suo figlio storicamente diventò Re di Francia a seguito dell'estinzione della ramo principale dei Valois.
    • Il ducato di Borbonè nelle mani di Giovanni II, un nobile che si rivelò essere un bravo condottiero proprio nell'anno in cui inizia il gioco. Storicamente si schierò con il Re ma poi cambio idea dopo aver perso un prestigioso incarico.
    • Armagnac è in una posizione difficile. A causa dell'incasinamento dei confini tipico di CK2, i suoi possedimenti sono sparsi tra la Francia centrale e meridionale. Il suo leader, Giovanni IV, ha recentemente preso parte a una fallita rivolta contro il re ed è perciò tenuto sotto stretto controllo
    • Foix è nelle mani del Conte Gastone IV, Generale Luogotentente delle Armate Francesi di Guascogna e Guienna.

    Si nota facilmente che sia la Francia che i suoi vassalli (nominali e non) hanno alcune province aggiuntive. Come detto in un precedente DD, c'era la volonta di aggiungere Foix, Carcassonne, Toulon e La Marche e così è stato fatto. In futuro DD si vedrà l'importanza di Toulon in una relativa Missione. Abbiamo trovato spazio anche per Forez, dividendo così i possedimenti reali da quelli di Borbone. Blois aggiunge potere al Ducato di Orleans.

    Per rappresentare meglio la divisione tra Borgogna occidentale (Borgogna Ducale) e orientale (Contea Libera di Borgogna del Sacro Romano Impero), abbiamo aggiunto la provincia di Salins con le sue miniere di sale. Questo ha portato a dividere la Borgogna in due ma invece di usare la divisione Imperali abbiamo deciso di creare due stati bilanciati con uno che controlla territori da entrambi i lati, possibilmente portando a futuri conflitti.

    [​IMG]

    Un'altra aggiunta importante è la città stato di Ginevra, rappresentata nel 1444 come vassalla della Savoia. Ginevra rimase vassalla fino al 1524, mantenendo sempre pessimi rapporti col proprio padrone. La Casa di Savoia cercò spesso di aumentare il controllo sulla città ma riuscendo solo ad alienarsi i suoi cittadini. Le autorità locali riuscirono ad allearsi ai Cantoni Svizzeri e la città riuscì alla fine a entrare a far parte della Confederazione Svizzera. Per finire, la vecchia provincia di Savoia è stata divisa nelle nuove province di Anessi e Ciamber.

    [​IMG]
    Allontanandoci dalla Francia, vediamo i Paesi Bassi. Non volevamo aggiungere troppe nuove province, quindi ci sono solo due novità: ‘s-Hertogenbosch si è divisa da Breda mentre Rysel è stata aggiunta alle Fiandre. Il confine tra Utrecht e Frisia è stato rivisto per riflettere meglio la divisione storica delle province. Parlando di Frisia, è stata finalmente aggiunta la cultura Frisiana nelle province di Friesland, Groningen e Ostfriesland. Sono state anche modificate alcune aree della zone.

    Non siamo riusciti a parlare anche dei Balcani, ma lo faremo tra due settimane. La prossima settimana infatti parleremo dei nuovi Alberi delle Missioni per le regioni di Francia e Paesi Bassi.

    ADDENDUM:

    Ora anche Verdun è sulla mappa si potrà combattere quei maledetti tedeschi nelle trincee per anni. Oh aspetta, gioco sbagliato...

    [​IMG]

    Per quanto riguarda gli stati, si è cercato di seguire la divisione storica dell'Ancien Régime..

    [​IMG]
     
    • Informative Informative x 1
  5. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

    Registrato:
    20 Dicembre 2006
    Messaggi:
    2.596
    Ratings:
    +1.055
    EU4 - Development Diary - 11th of June 2019
    Oggi si parla di Alberi di Missioni.
    Partiamo dall'elefante nella stanza: la Borgogna. Non ne parleremo oggi perché sono il suo albero è legato a nuove feature ed eventi che non abbiamo ancora rivelato. Lo stesso vale per il Papa e per alcuni nazioni tedesche. Torneremo a parlare di queste nazioni in futuro.
    [​IMG]
    L'Albero delle Missioni della Francia è ora uno dei più estesi del gioco. Con la nuova espansioni infatti ci saranno 25 nuove missioni aggiuntive.
    Vediamo in breve. All'inizio si potranno sviluppare due importanti basi navali che nel 1444 non sono ancora sotto controllo francese, ovvero Brest in Bretagna e Toulon in Provenza. Le due avranno però caratteristiche diverse. Toulon avrà un modificatore fisso alla provincia che fornisce Tradizione Navale, oltre a una riduzione di tempi e costi di riparazione nella provincia, rendendola quindi ideale per le operazioni nel Mediterraneo. Brest fornirà invece un edificio nella provincia e 5 Navi Pesanti, che aiuteranno probabilmente a sconfiggere gli Inglesi. Per questo stesso motivo si potrà rafforzare la Vecchia Alleanza, ottenendo un'alleanza con una nazione delle Isole Britanniche con almeno 70 development (non necessariamente la Scozia). Completare la missione offre rivendicazioni sulle province delle isole britanniche controllate da Inghilterra o Gran Bretagna, con la missione "Sconfiggi gli Inglesi" che punta a cacciarli da Londra. Con gli Inglesi sconfitti la Francia dominerà i mari, ottenendo +10% morale navale fino a fine partita.
    Ci saranno anche nuove missioni relative alla situazione interna. Per centralizzarsi sarà prima necessario rompere il potere dei nobili, per poi ricercare l'unità religiosa introducendo le Dragonate, politiche mirate a espellere l'eresia dal pese. Ma non bastava governare lo stato - bisogna diventare lo stato. Distruggere ogni autonomia locale e portare stabilità permetterà di abilitare il modificatore L’Etat c’est moi che sostituisce la vecchia decisione con lo stesso nome. Anche la decisione relativa al Palazzo di Versailles è ora una missione che fornisce prestigio, development a Parigi e un nuovo evento. Per quanto riguarda la Rivoluzione, si può abbracciare o contrastare. In ogni caso porterà a creare Stati Clienti e a proclamare l'Egemonia Francese sull'Europa. Tornando alle missioni, la Francia potrà creare i Moschettieri, con un nuovo evento. Per recuperare i feriti si potrà costruire Les Invalides, ma sarà necessario un elevato limite alle forze terrestri, una università a Parigi e almeno 20 province con un edificio militare. L'effetto è simile a quello dei dottori veneziani, ovvero una riduzione delle probabilità di eventi negativi relativi alla salute. Inoltre ci sarà un bonus al recupero manpower +10% per il resto del gioco.
    Ci sono anche nuovi missioni di conquista in stile napoleonico, ad esempio per annettere l'Alsazia, invadere la Svizzera, abolire il Sacro Romano Impero, "proteggere" la Polonia e per tentare un'invasione della Russia. Assediare con successo Mosca porterà all'evento dell'Incendio di Mosca, che devasterà la città. Far rispettare le rivendicazioni francesi su Napoli porterà a una rivendicazione del trono di Spagna, quindi con una nuova possibile Guerra di Successione Spagnola.
    Per finire ci sono anche nuove missioni coloniali. Si potrà espandere il dominio francese sul Sudamerica e nel Nordamerica. Si potrà anche sostenere l'indipendenza delle colonie americane (con un eventuale accesso perenne al CB Liberazione). Si potrà poi continuare a espandersi raggiungendo le Indie e l'Indocina.


    [​IMG]

    Renato d'Angiò il Buono aveva un sacco di titoli. Regnò come Conte di Provenza e Duca d'Angiò, ma anche come Duca di Lorena grazie al suo matrimonio con la Duchessa Isabella. Prima di inizio partita fu anche Re di Napoli prima di essere cacciato dagli Aragonesi. Inoltre Renato si dichiarava legittimo sovrano di Sicilia, Aragona, Gerusalemme e e aggiunse anche una pretesa all'Ungheria.
    Le missioni provenzali puntano a rendere queste rivendicazioni una realtà. Si parte conquistando la Corsica o raggiungendo 100 development (inizia con 73) per ottenere core su Napoli. Riprendere quest'ultima sarà difficile, ma il successo permetterà di diventare un Regno, oltre a rivendicazioni e/o Union CB su Aragona e Sicilia. Un eventuale successo di questa campagna permetterà di rivendicare Ungheria e Gerusalemme. Diventare Re di Gerusalemme porterà a nuove opportunità nel gioco ma di questo si parlerà in seguito.
    Oltre a questo, la Provenza deve anche badare a unirsi con la Lorena, oltre a stabilire un legame con il Sacro Romano Impero. Lo stato di Avignone è anch'esso un problema da affrontare. Con questa annessione, si potrà dapprima volgere lo sguardo verso l'Occitania e poi verso la Francia stessa. Diventare Re dei Re richiedere 1000 development ma oltre a fornire il rango di Impero fornisce un bonus permanente alla legittimità e una riduzione del 20% del costo di Annessione Diplomatica, utile per integrare le Unioni Personali.
    Il Buon Renato fu anche patrono delle arti, sponsorizzando il Rinascimento. Sarà possibile Sviluppare la Provenza quando Aix avrà almeno 30 development mentre le altre province almeno 15. Successivamente si potrà creare la base navale di Toulon. La Guardia Nazionale Marsigliese richiederà Professionalismo Armate all'80% per ottenere bonus permanente del 25% all'Addestramento.

    Parliamo ora di Paesi Bassi.
    [​IMG]
    Le missioni olandesi sono disponibili sia per i Paesi Bassi che gli stati minori olandesi presenti a inizio partita nel 1444. Questi ultimi però non hanno accesso alle due missioni più a destra, anche se altre missioni li spingono a formare i Paesi Bassi e quindi a sbloccarle. I temi delle missioni sono in generale tre: proteggere i Paesi Bassi, diventare ricchi, andare in posti per diventare ancora più ricchi.
    Molte missioni basati si occupano di proteggere l'indipendenza dello stato. "Affermare la nostra Sovranità" richiede che la nazione sia indipendente e con almeno quattro province. "Mendicanti dei mari" incoraggiano a costruire una flotta rispettabile di navi leggere, utili sia per infastidire i nemici che per ottenere poteri nei nodi commerciali.
    Con lo sviluppo della nazioni, gli interessi economici guardano al di fuori dell'Europa per trovare migliori opportunità di commercio.
    Presto verranno fondate due Compagnie Commerciali, la Compagnia delle Indie Orientali (Vereenigde Oostindische Compangie o VOC) e la Compagnia delle Indie Occidentali (Westindische Compangie o WIC, a volte col prefisso 'Chartered'/Geoctroyeerde). Il VOC fondò colonie dal Sud Africa alle Indie Orientali, riusciendo persino a mettere per breve tempo un piede a Taiwan. Il WIC provò a far lo stesso nelle Americhe, ma fu presto conquistato dai Britannici che trasformarono il porto di New Amsterdam nella città di New York City. I tentativi di rubare il Brasile ai Portoghesi non ebbero successo.
    Per finire, i Paesi Bassi hanno due missioni esclusive che iniziano con 'Strengthen the Vroedschappen' e 'Merge the Stadtholders'. Queste catene si basano sul governo della Repubblica Olandese e sul conflitto tra Orangisti (sostenitori della Casa di Orange) e Statisti (sostenitori della Repubblica) e hanno effetti sul loro equilibrio di potere. Nessuna di essere richiede un specifico livello di controllo Orangista o Statista, ma se ad esempio riesci a portare a termine una Gloriosa Rivoluzione dove un Principe di Orange soggioga con successo la Gran Bretagna, beh di sicuro gli Orangisti riceveranno un aumento a popolarità e influenza. Queste missioni possono essere compensate da missioni di tipo opposto oppure usate per spingere il paese in una direzione precisa.


    Per finire in passato abbiamo sentito vostre richieste di nuove riforme di governo, come ad esempio una "dittatura stabile". Sotto vedete tre nuove forme di governo che rappresentano proprio questo:
    [​IMG]
    Il Protettorato del Parlamento è una riforma di governo unica disponibile solo per l'Inghilterra se sceglie di schierarsi coi Parlamentaristi nella Guerra Civile Inglese. Rappresenta il "Parlamento superstite" del Lord Protettore Cromwell e dei suoi successori. É una riforma di livello 1 che non ha elezioni ma usa le meccaniche del Parlamento e permette un assolutismo maggiore rispetto ad altre repubbliche.
    La Stratocrazia è disponibile solo per la Prussia, come equivalente repubblicano della riforma della Monarchia Prussiana. La Stratocrazia permette la meccanica della Militarizzazione, ha alto assolutismo e ha un bonus passivo alla Militarizzazione. Inotre i leader non sono scelti per nascita o tramite elezioni. Alla morte del regnante, il sostituto è il miglior generale della nazione che diventa Maresciallo di campo. Le sue statistiche sono basate su qyelle che aveva come generale, alla maniera dei Pirati di Golden Century.
    A proposito di Re Pirati, la riforma della Commissione di Ammiragli permette a una repubblica non piratesca di abbandonare la democrazia e dare il potere alla Marina, con il Lord Ammiraglio a guidare la nazione e scelto tra gli Ammiragli. Per scegliere questa riforma bisogna aver completato le idee navali
    Tutte queste idee sono lontane dagli ideali repubblicani, quindi hanno una riduzione del normale guadagno di tradizione repubblicana.

    Settimana prossima ci sarà l'ultimo DD dedicato alla mappa, questa volta focalizzato su Austria e Balcani.
     
    • Like Like x 2
  6. PPCT

    PPCT

    Registrato:
    19 Agosto 2013
    Messaggi:
    267
    Ratings:
    +40
    Tutto questo è meraviglioso
     
    • Agree Agree x 1
  7. ^_AC_^

    ^_AC_^ Moderator Membro dello Staff

    Registrato:
    20 Dicembre 2006
    Messaggi:
    2.596
    Ratings:
    +1.055
    EU4 - Development Diary - 18th of June 2019
    Oggi ultimo DD sui cambiamenti alla mappa.

    [​IMG]
    Sono state aggiunte province ma senza aumentare il development per non rendere gli Ottomani troppo forti.
    La Bulgaria è stata divisa in due, con l'aggiunta della Silistria. In totale la Bulgaria ha visto l'aggiunta di 3 nuove province: Tolcu (divisa da Silistre, permette un miglior confine con la Moldavia), Tirnovo (centro di resistenza contro Ottomani) e Kyustendil/Kostendil.
    Anche la Tracia e la Macedonia hanno nuove province. Edirne ha perso l'accesso al mare a causa di Gelibolu/Gallipoli e di Gumulcine. Per finire Selanik contiene solo Salonicco, dato che Siroz controlla l'interno.
    Per quanto riguarda la Grecia, è comparso l'Epiro con la sua capitale Arta, governata dalla dinastia Tocco, mentre è scomparsa Corfù come indipendente. Cefalonia è ora separata da Corfù e governata dall'Epiro. Fan di Bisanzio saranno contenti di governare una nuova provincia a inizio gioco, intorno alla storica città di Corinto. Nel Mare Egeo, Lesbo si è separata da Scio, con Lesbo che ora ha una connesione con Biga mentre Scio è collegata a Sugla.

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [​IMG]
    In teoria l'Austria dovrebbe essere divisa in 3 a inizio partita ma per motivi di gameplay continuerà a essre unita.
    Il Tirolo è stato diviso creando Inntal e Etschtal mentre il Sud Tirolo è diventato Trento, ora indipendente. Sono state aggiunte montagne insormontabili tra Tirolo e Venezia. A Est, Kärnten è stata divisa tra Oberkärnten/Villach e Unterkärnten/Klagenfurt. A Nord Linz è diventata Oberenns e ha lasciato spazio a Traungau (con capitale Steyr). Anche Vienna è stata divisa creando Wienerwald/Sankt Pölten.
    Per finire, a sud è comparsa la cultura slovena, comparsa a Görz, Krain e Celje. Quest'ultima appartiene ai conti di Cilli della famiglia tedesca von Cilli.

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [​IMG]
    Quest'area deve grande credito alla comunità con i suoi molteplici suggerimenti.
    La vecchia provincia di Dalmatia è ora divisa tra Zara e Spalato mentre Cattaro è stato diviso da Zeta. L'Albania ottiene una seconda provincia, ovvero Krüje. Una grande novità è l'aggiunta dell'Erzegovina, indipendente dal 1435 grazie all'ambizioso Stjepan Vukčić, che governò l'indipendente Ducato di san Sava col titolo di Herzeg. I figli non riuscirono a fermare l'avanzata Ottomana ma il titolo di Herzeg rimase e diede il nome all'Herzegovina.
    Anche la Croazia è sulla mappa, in Unione con l'Ungheria, anche se in teoria fu unita solo nel 1476, ma risulta unita già nel 1444 per motivi di gameplay.

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Questo è l'ultimo DD sulla mappa. La prossima settimana si parlerà di Alberi delle Missioni della regione, magari dell'Austria o di un piccolo stato balcano o forse qualcosa di inaspettato. Parleremo anche della successione Ungherese.
    I prossimi DD durante l'estate saranno un po' scarni e parleranno di nazioni specifiche. Al ritorno dalle vacanze estive si parlerà delle nuove meccaniche.

    Bonus mappa della aree nei Balcani:
    [​IMG]
     
    • Like Like x 1

Condividi questa Pagina