1. A fine Agosto NWI smetterà di essere online....
    .... ma non smetterà di essere, nel bene e nel male, nei miei ricordi.

    Potrei scrivere "25 gloriosi anni di attività" ma sappiamo benissimo che da diversi anni il forum era praticamente morto, frequentato da pochissimi aficionados, più che altro per scrivere i loro interessanti AAR. A questa situazione di abbandono ho contribuito certamente anche io quando ho dato una diversa priorità alle attività del mio sempre più esiguo tempo libero.
    Nonostante ciò ho continuato per tutti questi anni a tenere tutto "acceso" perché mi sembrava tradire tutti noi spegnendo NWI.

    Ora sento di essere giunto al punto dove credo di aver fatto la mia parte e staccare la spina adesso mi porta ad avere molta meno amarezza e sensi di colpa (più o meno).

    Un grosso (e tardivo perché lo sto aggiungendo ora con un edit di questo messaggio) ringraziamento va a tutti quelli che in questi 25 anni hanno dato una mano e a volte anche il braccio per portare avanti la baracca. Ovviamente senza di loro non si sarebbe neanche potuto iniziare.

    Un abbraccio (per chi lo vuole ) virtuale a tutti voi ed un augurio di continuare ad avere quanto più tempo possibile per "nerdare" coi nostri giochi preferiti.

    Francesco.

AAR: La culla dell'Occidente

Discussione in 'Le vostre esperienze' iniziata da TFT, 5 Aprile 2010.

  1. TFT

    TFT

    Registrato:
    23 Agosto 2008
    Messaggi:
    3.390
    Località:
    lombardia
    Ratings:
    +406
    Eccomi qui a tentare un AAR con Atene, dopo aver inserito la decisione nazionale che mi può far diventare Grecia, ma ovviamente il tutto non è facile. Riuscirà il piccolo dominio latino degli Accaiuoli a sconfiggere gli infedeli e portare la cristianità dove fallirono l'Impero Latino e il Regno di Gerusalemme?

    Inizio 1402-1419

    Francesco I Accaiuoli e suoi figlio Bartolomeo siedono sul trono del Regno di Atene, una piccola enclave cristiana in terra nemica e straniera. Il Regno è dominato da una corte di nobili italici, ma la popolazione è in prevalenza greca, la religione ufficiale è il cattolicesimo, ma la popolazione pratica l'ortodossia (bella merda insomma. L'esercito conta un mitico battaglione di fanti e una stupida e obsoleta nave. I soldi non ci sono, il manpower nemmeno. Per di più siamo Oriental come gruppo tech
    Siamo nel bel mezzo dell'Interregno ottomano (1402) dove i 4 figli del sultano combattono fra loro per il potere. Per di più la città di Larissa è dominata da 12mila bizantini ribelli. Il nobile monarca ateniese ha in mente solo due cose.
    1) approfitta delle debolezze nemiche
    2) Tromba, tromba, tromba (ed espandi la tua influenza con matrimoni reali :asd:)

    Viene quindi siglata un'alleanza con Achea e viene dichiarata guerra agli ottomani, che non hanno nemmeno un fante da mandare nelle loro terre europee. 2000 ateniesi conquistano Larissa, mentre i bizantini se ne vanno ed occupare Jannina ed a schiantare il regno epirota. Mentre Francesco I festeggia la conquista della città greca gli perviene la dichiarazione di guerra di Manuele II Paleologo, Basileus bizantino, in evidente stato di overdose. Infatti Atene non ha alleati (a parte l'Acaia) ma è garantita da mezzo mondo fra cui Milano, Serbia, Papa, Aquileia, Venezia, Urbino, Mantova, Napoli, Sicilia e Genova. Un immenso esercito giunge quindi dall'Italia ed assedia la Morea, che viene ceduta all'Acaia. Francesco I allora si mosse verso Tessalonica, fece pace con i turchi accettando la cessione di Larissa e poi puntò direttamente su Costantinopoli. La città era difesa solamente da 1000 fanti, che vennero rapidamente sconfitti. Dopo un anno di assedio una breccia nella Porta San Romano fece cadere la Regina delle città nelle mani dei latini, che vi si stabilirono, ponendoci perfino un focus nazionale. Nel frattempo la guerra ottomana era terminata a Isa Osamaili era salito al trono. La Serbia invece si era ritagliata un bel dominio, occupando Montenegro e Bosnia. Passò qualche annetto tranquillo in cui Francesco riuscì a saldare i suoi debiti di guerra, quindi osservò il decadimento dell'Acaia, che era stata occupata da un esercito di bizantini ribelli, insediatosi in Morea e Jannina. Francesco dichiarò guerra a questi ribelli ed occupò rapidamente Jannina, che conquistò. Frattanto Venezia aveva mosso guerra all'Acaia, eliminando quello che restava del suo piccolo dominio. Seguì la morte di Francesco I e la reggenza per Bartolomeo. In questi anni di Reggenza il consiglio rimase sostanzialmente tranquillo, siglò molti matrimoni reali e partecipò ad una guerra contro Napoli, che non gli fruttò niente.
    Una volta salito al trono Bartolomeo I Accaiuoli (1415) pose come suo erede Francesco, suo figlio. La situazione balcanica era precaria: Venezia, Serbia e Ottomani si contendevano il potere, mentre i bizantini agonizzavano da soli in Morea. Molte zone erano occupate o assediate da ribelli filobizantini o filogreci. Bartolomeo aveva parecchie idee, ma non sapeva cosa attuare percui rimase calmo fino al 1419.

    Quindi che fare?

    Mantenere la cultura lombarda?
    Cambiare cultura subito e attaccare i bizantini (no casus belli)?
    Attendere che i ribelli greci creino la Grecia e quindi annetterla (prendendone in futuro il posto?)
    Attendere che i ribelli bizantini o greci indeboliscano qualcuno?
     

    Files Allegati:

    • inizio.JPG
      inizio.JPG
      Dimensione del file:
      147,2 KB
      Visite:
      22
    • conquista.JPG
      conquista.JPG
      Dimensione del file:
      135,6 KB
      Visite:
      20
    • 1410.JPG
      1410.JPG
      Dimensione del file:
      141,4 KB
      Visite:
      23

Condividi questa Pagina